Pier Mario Fasanotti
Si conclude «Profumo d'Africa»

La giustizia di Ardigò

«Curzi cominciò a piangere. Lo fece senza sussulti, lasciando le che le lacrime scorressero come gocce di pioggia su una finestra». Si conclude il nostro giallo a puntate

Si conclude la pubblicazione a puntate di “Profumo d’Africa”, inchiesta del commissario Ardigò. Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Nanni Ardigò viene a sapere che si chiamava Rosso l’uomo trovato senza vita sulla panchina della piazza e che era un docente di Lettere in pensione. Vedovo, riservato, senza parenti. Ma una donna aveva abitato da lui, […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di ”Fino a Salgareda“

La città di Parise

Torna in libreria il prezioso saggio di Silvio Perrella dedicato a Goffredo Parise. Uno scrittore apparentemente senza radici, che ha raccontato dall'interno tutti i luoghi dove ha vissuto

Ho sentito alla radio, a proposito di Emilio Salgari, una frase significativa: «Oggi non si ricorda più niente». È un dato di fatto che degli scrittori della seconda metà del 1900 pochi, anche coloro che sono moderatamente colti, potrebbero citare, con cognizione di causa (ovvero di contenuto),  all’incirca cinque-dieci narratori. Per certi versi si è […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Frontiere americane

Alex Shoumatoff racconto l'America dei deserti, Chris Adrian quella delle metropoli. Mentre Adelardo Castillo spiega l'Argentina delle origini (e dei latinos)

La frontiera. Fateci caso. Più o meno tutti conosciamo, più indirettamente che non, la costa orientale degli Stati Uniti, la California e più recentemente Seattle. Questo per i telefilm, i film, le immagini, i romanzi. Ma la zona cosiddetta “profonda” degli Usa, quella che si chiamava “la nuova frontiera”, ci è sostanzialmente ignota. Una ragione […]

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Pier Mario Fasanotti
“La relazione" e "La giostra degli scambi”

Camilleri uno e due

Perché i romanzi che Camilleri pubblica con Mondadori sono futili e di poco peso mentre quelli che pubblica con Sellerio sono sempre azzeccati? Illazioni su un grande della scrittura

Scrivo in prima persona nella presunzione, che non è poi così esagerata, che migliaia e migliaia di lettori siano d’accordo. Inoltre l’uso del noi è ormai annebbiato, vetero-giornalistico se vogliamo, oppure di sapore papale (lo stesso pontifex Francesco non è ligio alle regole). Se afferro un libro il cui autore è Andrea Camilleri, non solo […]

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Pier Mario Fasanotti 
Consigli per gli acquisti

I Signori del giallo al tempo della crisi

Malvaldi, Manzini, Recami, Pariani & Co. sono gli autori di una raccolta ispirata a un tema decisamente attuale, mentre sono le donne che uccidono il soggetto di una serie di racconti di scrittrici. Poi c'è Patterson, il più ricco artigiano della scrittura

Le povertà – Non esiste un solo tipo di povertà in Italia, ma tante. I dati Istat, o di qualsiasi istituti di sondaggio, elencano freddamente i numeri. Le (non sempre frequenti) inchieste dei quotidiani e dei periodici ci lasciano un sapore di incompiuto. Semmai è la letteratura la chiave più veritiera e più emotiva per […]

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Pier Mario Fasanotti
Un autore (ingiustamente) dimenticato

Walsh, il giallo politico

La piccola casa editrice Sur pubblica "Variazioni in rosso", tre racconti di Rodolfo Walsh, un giallista argentino ucciso dalla dittatura, che vale la pena andare a scoprire

La letteratura centro-sudamericana ha avuto il suo massimo splendore, anche in termini di diffusione, a partire dal 1982, anno in cui Gabriel García Márquez ottenne il Premio Nobel. In maniera a volte vorticosa le case editrici puntarono gli occhi sulle pagine scritte da autori latino-americani, scoprendo testi sorprendenti che alcuni critici giudicarono innovativi a paragone […]

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Pier Mario Fasanotti
Il pamphlet di Filippo Maria Battaglia

Agli albori della casta

S’intitola “Ma lei non sa chi ero io!” il nuovo, documentatissimo libro sugli sprechi di casa nostra, dedicato ai primi vent’anni della Repubblica italiana. Una storia antica ma tragicamente attuale…

Fino a non molto tempo fa se all’italiano mediamente colto si chiedeva che cosa fosse la “casta”, rispondeva che era la punta più alta della piramide economico-sociale dell’India. Ovvero gli intoccabili. Se la stessa domanda la si pone oggi, quasi tutti ricordano l’omonimo libro-inchiesta di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella (Rizzoli 2007), entrambi giornalisti […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de “Il bel tempo di Tripoli”

Grottesco italico

Il giornalista Angelo Angelastro ha raccolto le memorie di Filippo Salerno che negli anni Trenta partecipò alla farsa imperiale del fascismo in Africa. Un documento impietoso sul carattere degli italiani

Spietata, autentica e grottesca fotografia dell’Italia negli anni in cui, dal 1935 al ’36, s’impadronisce dell’Africa orientale allargando il suo impero coloniale. Partiamo subito dal settembre ’35: si fanno vedere le fioche luci di Massaua, in Abissinia. Faceva molto caldo. Il Battaglione Lucano s’accosta al litorale. Silenzio cupo, a parte certe frasi urlate: “Battaglioni della […]

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Pier Mario Fasanotti
Un giallo dell'estate/4

Cormery e Zia Amalia

«Raccontò che Gianni, la vittima, era rimasto orfano quand’era poco più che un bambino. E lei l’aveva fatto studiare, l’aveva accudito in tutto». La quarta puntata de "I soldatini di Napoleone”

Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Cormery e il suo vice Gasbarro si trovano dinanzi a un uomo morto con due proiettili conficcati all’altezza del cuore. La zona è frequentata da prostitute. Nell’auto della vittima ci sono due cose che incuriosiscono i poliziotti: due mazzi di chiavi e un peluche a forma di rana. La […]

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Pier Mario Fasanotti
“Il defunto odiava i pettegolezzi”

Il giallo Majakovskij

La slavista Serena Vitale ha ricostruito la morte di Vladimir Majakovskij nel 1930: un evento che sconvolse il “giovane" regime sovietico e ancora oggi è avvolto da un alone di mistero

La mattina del 14 aprile 1930 il regime sovietico temette uno scossone non da poco. Era stato trovato senza vita, nel suo studio moscovita, il grande poeta Vladimir Majakovskij. S’era ucciso con alcuni spari al cuore e giaceva a gambe divaricate a pochi centimetri dalla porta. Ma che c’entra la morte di un poeta di […]

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