Bergoglio e la passione per i versi
Papa Francesco auspicava la fioritura di cattedre di poesia anche nelle Università pontificie. «Comprendere le metafore – diceva – aiuta a rendere il pensiero agile, intuitivo, flessibile, acuto». «La poesia ci aiuta tutti a essere umani, e oggi ne abbiamo tanto bisogno»
Papa Francesco amava profondamente la letteratura e, ancor di più, la poesia. Lo dimostra Viva la poesia! (a cura di Antonio Spadaro, Edizioni Ares), uscito a marzo, che raccoglie testi e discorsi di Bergoglio dedicati alla sua passione per i versi: encicliche, esortazioni apostoliche, prefazioni, interviste e lettere personali. Il volume è arricchito da un’ampia […]
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Un mondo sempre più in crisi
Da anni la stampa italiana è in caduta libera di vendite e di credibilità. Opinioni trasformate in calembour e insulti mascherati da fatti. Prendete i titoli dedicati a Papa Francesco o al 25 aprile...
La morte annunciata del papa ha segnato il climax di uno sceneggiato, ma forse sarebbe più appropriato parlare di sceneggiata, che va avanti da anni. Un duello rusticano tra i quotidiani cartacei, con le loro declinazioni online, digitali, e più in generale tra gli organi di informazione. Con un inasprirsi dei toni e un imbastardirsi […]
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In memoria di Papa Bergoglio
In margine alla messe di ritratti che si stanno susseguendo sulla figura di Papa Francesco, c'è un aspetto mai abbastanza analizzato: la sua valorizzazione della poesia come strumento sociale e cognitivo
Le doti umane di Papa Francesco sono quelle messe più in evidenza dopo la sua morte. Il suo papato si è distinto per la sua capacità di mostrarsi come uomo semplice in mezzo agli uomini. Lo hanno preceduto Papi distanti, avvolti in un’aura di mistero teologico, oppure Papi assertivi e politici. Bergoglio è stato competente […]
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Tra passato e presente
Che cosa possiamo concretamente fare, contro la guerra? Seguire l'esempio di San Francesco sarebbe proprio impossibile? Il racconto di un episodio poco noto, ma molto significativo, della sua vita può esserci di grande aiuto...
Il seme etimologico della parola GUERRA, nelle lingue latine così come in inglese e in alcune lingue slave è nell’antico germanico WARRA che significa CAOS. La guerra è caos. Da sempre, da quando hanno cominciato a disegnare e poi a scrivere la loro Storia, gli uomini raccontano la guerra, la spinta fatale a versare il […]
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“Transazione eseguita” di Emilio Zucchi
È un urlo, un richiamo la nuova raccolta del poeta parmense sul male e le sue terribili conseguenze che ci minacciano. Una poesia senza alcuna retorica, che supera la fase intimistica per rivolgersi a quanti sono disposti a seguire il lume di un nuovo umanesimo
Certamente non mancano gli scrittori che hanno descritto la situazione a cui la società mondiale è giunta, sul versante ecologico ricordo ad esempio i libri recenti della norvegese Maja Lunde, che attraverso le storie sulle api e sull’acqua ci dice come il nostro mondo declini, oppure Jonathan Safran Foer col suo Possiamo salvare il mondo, […]
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Il nuovo romanzo di Giulio Castelli
Ne “La battaglia sulla montagna di Dio”, l’autore risale, tra storia e invenzione, alle origini della “prima immane catastrofe del Ventesimo secolo”. Senza rinunciare a pagine di denuncia che ci riportano all'attualità
Newton Compton, la casa editrice di Raffaello Avanzini, definisce Giulio Castelli un autore “da centomila copie”. E davvero hanno avuto successo i romanzi storici fin qui pubblicati dall’editore romano, nei quali Castelli, giornalista e storico, ricostruisce la storia del tardo impero romano, con i suoi ultimi imperatori e con il suo declino nella dilatazione geografica […]
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Demografia e calcoli sbagliati
Gli allarmi che periodicamente vengono rilanciati sul decremento demografico conservano in sé qualcosa di antico. E, numeri alla mano, non sembrano assicurare un futuro con lavoratori e pensionati più numerosi. Ecco perché...
Bruno Forte, nell’articolo pubblicato sul Sole 24 ore del 6 marzo scorso, rilancia l’allarme per il decremento demografico. In sintesi, riporta dati su una «dinamica naturale negativa per 165 mila unità» (in soldoni, il numero dei morti in più rispetto ai nuovi nati in un anno). Il suo punto è che adesso ci sono sette lavoratori […]
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La Domenica: itinerari per un giorno di festa
Il buen retiro dei pontefici è ora raggiungibile con un trenino che va dalla Stazione Vaticana ad Albano. Aperto al pubblico da Papa Francesco, con il Palazzo Apostolico, i Giardini e la Fattoria assicura emozioni a chi lo visita. E le prenotazioni fioccano...
Lo chiamano “L’Altro Vaticano”. È il complesso delle ville pontificie di Castel Gandoldo dove dal Seicento i papi vanno in villeggiatura. Dal balconcino del Palazzo Pontificio si sono affacciati per quattro secoli la domenica a mezzogiorno, per l’Angelus estivo. Qui sono tornati alla casa del Padre Pio XII e Paolo VI. Qui, ancora, sono venuti […]
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In Ecuador, poesia ma non solo /1
Mentre da noi la parola poetica viene sempre più negata, sorprende il seguito che invece ha in America Latina dove si organizzano i più importanti festival nel mondo. Come quello (itinerante) di Quito, la città in cui Papa Francesco ha tenuto il suo discorso politicamente più significativo
Il mio viaggio in Ecuador non è stato dettato da motivi turistici. La mia visita in questo paese è legata alla partecipazione a un grande Festival di poesia chiamato Paralelo Cero. Non tutti forse sanno che i più grandi festival di poesia del mondo si tengono in America Latina. Citiamo, per dare conto del fenomeno, […]
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Al Vittoriano di Roma fino al 3 maggio
Dopo il j'accuse di Papa Francesco, a cent'anni dal genocidio, una mostra ripercorre la storia del “popolo dell'Arca” che proclamò quella cristiana religione di stato nel 301 e che Ataturk volle sterminare. Una memoria necessaria, contro il negazionismo e la prepotenza di Ankara...
Il 24 aprile 1915 è una data da ricordare. Segna l’avvio del primo genocidio del Secolo breve. Nella notte, uno per uno, gli intellettuali e i politici armeni vennero prelevati dalle loro case. Il pogrom fu opera dei Giovani Turchi di Atakurk che dopo aver fatto piazza pulita dell’Impero Ottomano voleva estirpare i fedeli di […]
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