A proposito de "La ricercatrice"
Il nuovo romanzo di Paolo Puppa è (apparentemente) un duro apologo sul mondo universitario. Ma dietro si affaccia il conflitto costante tra padri e figli
Che cosa cerca La ricercatrice (Paolo Puppa, Chàron, 14 Euro)? In anni che si potrebbero definire “berlusconiani” (quelli della rimozione del conflitto d’interesse come problema etico; ma che amarezza dover prendere atto che un’epoca possa prendere il nome da una vergogna), due climax si incontrano: il culmine del successo di un professore universitario (“il giorno […]
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Una storia teatrale
«Poi, una sera, a teatro ha visto la grande attrice inchinarsi alla fine all’applauso infinito della sala. Lui stava in prima fila. Voleva gustarsi da vicino quella creatura dai grandi occhi vincenti e imperiosi...»
Alle nascite, ai battesimi, in mezzo alla gente trafelata nello scambio di felicitazioni, a gara nel ribadire auguri euforici, ostentava sgomento. Un altro infelice, sospirava a voce alta suscitando incredulità davanti a simili provocazioni! Ai funerali, al contrario, sorrideva e gli veniva quasi l’impulso ad aprire la bara per abbracciare la salma esposta, a congratularsi […]
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Storia di un tradimento tardivo
«Al matrimonio di Rebecca con un discendente di una gens veneziana famosa, che vantava vari dogi, nel Danieli requisito c’era la Venezia che contava. E lei indossava un abito Armani che la fasciava tutta»...
Oggi si alza felice, se può essere felice una signora dimezzata dalla morte del marito, Ugo, illustre notaio e grande appassionato di letteratura. Sì, lui l’ha in un certo senso tradita, togliendole il gusto di invecchiare assieme, una volta sistemati i due figli gemelli, Rebecca e Davide, l’una avvocato penalista e l’altro ginecologo, tutti con […]
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Il racconto di un incontro
«Alla fine hanno combinato di vedersi alla pizzeria vicino alla casa di Clara. S’è messo elegante. Ha avuto però un moto di stizza, quando la madre sporgendosi nella sua stanza ha sibilato “Spero sia per una ragazza”»...
Siede alle Zattere, al Bar da Nico, con la solita ansia, nel sentirsi escluso. Poi, mentre aspettano che portino gli spritz con le patatine, forse per la presenza tra gli altri di Gaetano, segretario della sezione veneziana Atei e agnostici, gli viene una battuta forte, all’improvviso: “Se dico in giro che mia madre è vergine […]
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Una storia “accademica”
«Controlla di nuova la piccola lista di nomi, scritti su un foglietto prezioso. Sono i membri da far votare nelle commissioni relative a posti di prima fascia, nei prossimi concorsi, importanti per il gruppo che lui, ordinario e direttore di dipartimento, domina e guida»...
La piscina è ancora in ombra. Le azalee rosse, alle spalle del suo tavolino, sembrano patite come le rosee bouganville che si inerpicano, riflettendo la luce del lago, lungo la parete dell’albergo. In compenso, i bianchi cespugli di clematis e di gelsomini esalano un profumo stordente, nel maggio inoltrato. Chiede ancora succo d’ananas e un […]
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Dazi, proclami e vizi
Invettiva, in versi, contro Trump, la sua idea del mondo e dell'America dove tutto dev'essere d'oro, dai cessi al viagra
Una donna bianca, una giovane madre. Le hanno sparato perché guidava la macchina E si professava radicale. Ma hai dato loro l’immunità assoluta. Nessun problema. Sono tue guardie personali. Come nell’impero di barbari antichi. Li prelevi dall’esercito di Pecos Bill, di Calamity Jane e di Asterix, Comparse di un perpetuo Halloween arruolato per l’assalto impunito […]
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Una storia al telefono
«Il cellulare sul comodino vibra nervoso. Gli ha tolto, come sempre di notte, la suoneria, e adesso quello pretende ascolti attenti. Lo afferra esausto, e subito riconosce la voce: "Fammi parlare, per favore. É tanto che non ci sentiamo”»...
Non ha chiuso occhio tutta la notte. Maria al suo fianco, rumorosa con il tipico respiro di fumatrice, ha continuato imperterrita a ronfare. Sono due mesi che non si toccano. Ma lei sembra soddisfatta lo stesso. Lui nel buio intanto vede Lilli, la giovinetta conosciuta qualche mese fa nel negozio vintage del centro di Padova, […]
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Storia di un incontro
«E adesso, invece, Adolfo gli sta di nuovo davanti, un pezzo di sigaro acceso in bocca che esala un gradevole aroma. Non è possibile, si dice, assurdo. Non può essere, assolutamente non può essere»...
L’inizio è stato in fondo banale, o meglio ancora verosimile. Entrando nel piccolo giardino, di mattina presto per scopare le foglie cadute sulle mattonelle del pavimento, ha scorto subito un grande uccello. Non si trattava di un gabbiano, o di un colombo, ma di un pennuto insolito, alto e imperioso, incapace però di volarsene via, […]
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Storia di piccole passioni
«Poi, di notte, era entrata furtiva nella stanza, sedendosi su una seggiolina vicino alla porta. Chiedeva scusa, supplichevole, ma le era impossibile per il momento fare altro. Lui era così comprensivo e buono e paterno...»
Capì di amarla, non appena s’era accorto di arrossire e di non reggerne lo sguardo se lei gli sorrideva con la solita fiducia filiale. Perché anche lui in passato si considerava una specie di padre sostitutivo per Sara, orfana e moglie povera di Daniele, il cuoco massiccio e baffuto ma dall’aria mansueta. Si era a […]
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Un'educazione forzata
«In particolare, il ragazzo si era soffermato sullo strazio di dover dormire in camera con il nonno malato. La casa di costui era una stanza umida a piano terra, dove una tendina chiudeva in modo sommario il gabinetto...»
Si sono conosciuti di fatto il mese scorso. Il ragazzo si era inserito, di sua iniziativa, nei doposcuola pomeridiani che lui ha organizzato al suo liceo, per leggere autori contemporanei, non compresi nel programma scolastico per ragioni di tempo. Il corso di lettura era aperto a chiunque. Ha cominciato a novembre con Giro di vite […]
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