Claudio Conti
Storia di un patrimonio perduto/2

Riaprire i Navigli

Riportare le vie d'acqua a Milano o, più semplicemente, ricordarle con dei segni urbanistici? L'interrogativo è diventato di sorprendente attualità grazie ai progetti nati con l'Expo

Nell’articolo precedente ho ricordato il ruolo del sistema dei Navigli nella storia di quella che tra poco si chiamerà la città metropolitana di Milano. La quasi totalità dei canali e degli specchi d’acqua che caratterizzavano il capoluogo è stata interrata e ricoperta in varie riprese tra il 1929 e il 1970; oggi si parla (vedremo […]

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Claudio Conti
Storia di un patrimonio perduto/1

Il mare di Milano

Non serve tornare indietro ai romani e a Leonardo da Vinci per capire l'importanza urbanistica dei Navigli. E per capire che il loro recupero ha una lunga (e ben motivata) storia

Negli ultimi tempi si è parlato molto a Milano dell’idea di riaprire i Navigli: sono stati fatti progetti dettagliati, analizzati costi e valutati tempi di realizzazione … Per la verità il dibattito è stato recentemente oscurato dai problemi relativi ad EXPO 2015 che – se inizialmente hanno riguardato l’ipotesi della realizzazione di un nuovo, controverso […]

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Rita Pacifici
La mostra a Palazzo Reale di Milano

A spasso con Kandinsky

Voleva che gli spettatori passeggiassero nei suoi quadri fino a perdersi, a «sparire addirittura lì dentro». Un'impresa riuscita, perché nella poetica del grande pittore russo il colore si fa musica e le forme sentimenti assoluti...

Il 25 febbraio del 1914, a pochi mesi dal primo conflitto mondiale, Wassily Kandinsky eseguiva Quadro con macchia rossa, un’opera senza inizio né fine, dove nuclei cromatici animati di energia propria si espandevano a comporre un mondo privo di figure riconoscibili. Ogni riferimento all’orizzonte sensibile sembrava perduto. Soltanto colori distesi su un fondo bianco e […]

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Erminia Pellecchia
La quarta edizione di “Coreografia d’arte”

A ritmo di Man Ray

Si ispira ad “Anatoms”, cartella di 11 acqueforti, il balletto della compagnia Opificio delle Trame che ha inaugurato nei giorni scorsi il festival milanese dedicato a Emilio Tadini. Altre contaminazioni tra danza e pittura in molti, invoglianti appuntamenti (fino al 21 dicembre): da Boetti a Picasso alle proposte dei più giovani

Una sinuosa suggestione, un turbamento più che una presenza fisica, i segni galleggiano, vorticano nello spazio in curve morbide che agitano pensieri, creano emozioni. Sono invenzioni cerebrali i nudi di Anatoms, le acqueforti in cui Man Ray, l’innamorato delle donne, proietta sul foglio neutro l’idea del corpo femminile, tradotta in linee pure che si muovono […]

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Marco Ferrari
Una mostra a Palazzo Reale

L’altro Gruppo ’63 (quello del calcio)

Milano rende omaggio a due miti: Nereo Rocco e Helenio Herrera. Uomini dagli stili opposti, uno tradizionalista fino all'eccesso, l'altro creativo fino al paradosso. E l'anno in cui vinsero tutto fu quello che trasformò la città

Era la Milano della nebbia, di Enzo Jannacci e Giorgio Gaber, di Dario Fo e dei Gufi, delle canzoni della mala di Ornella Vanoni e dei romanzi noir di Giorgio Scerbanenco. Nel calcio era l’epoca della grande rivalità tra Milan e Inter, ai vertici mondiali per gli intuiti e le invenzioni di due allenatori, due […]

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