“Per l’alto mare aperto” di Ettore Canepa
Con attenzione critica selettiva l’autore, attraversando i mari narrativi di Coleridge, Carlyle, Melville, Fenoglio e Mussapi, ci invita a uscire dai mondi del realismo, per aprirci, con la pratica dell’immaginazione, le porte della mente creativa
La prima edizione di Per l’alto mare aperto risale al 1991, quando uscì nella collana di studi letterari di Jaca Book. Allora, il sottotitolo del libro recitava “Viaggio marino e avventura metafisica da Coleridge a Carlyle, da Melville a Fenoglio”. Ora, nella nuova riedizione riveduta e ampliata che è stata appena pubblicata da Moretti & […]
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Every beat of my heart
Chi si avventura per mare è, per chi resta a terra, l’avamposto che affronta il mistero dell’oltreconfine. Per questo - dice Melville in questi versi - è sempre accompagnato dal pensiero, dalla preghiera, dalle speranze di coloro che attendono il ritorno, il disvelamento…
Sono tornato alle poesie di Melville, vecchio amore. Ne uscirà una mia antologia in un imminente volume dello Specchio, Mondadori. Poesie non sempre ma spesso di mare, come questa in cui vediamo la situazione topica del capolavoro Moby-Dick: l’uomo che si è avventurato per mare è oggetto del pensiero di quelli sulla terraferma, la maggioranza […]
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Un trattatello e cinque racconti
Il filosofo della scienza affronta con humour il tema della “Libertà” e ne “Il fantasma e il desiderio” da provetto narratore prende spunto da divagazioni filosofiche per raccontare storie «da nulla e sul nulla». E sempre ritorna la metafora dell’acqua…
Se Machiavelli aveva paragonato il corso degli eventi a uno di quei fiumi che quando sono in piena esondano, il suo amico Leonardo da Vinci vide per la prima volta un’esondazione, quella terrificante dell’Arno, quando aveva 4 anni, acciuffato per un braccio dal nonno Antonio che lo mise in salvo. Molti anni dopo, Leonardo concepì […]
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