Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Povero Frankenstein!

Il Frankenstein di Guillermo del Toro si perde tra splatter e effetti speciali: il guaio è che i mostri veri di oggi fanno più paura di quello, proverbiale, inventato da Mary Shelley

In quale pezzo del corpo assemblato della Creatura risiede la sua anima? Alla domanda che gli fa Elisabeth, la fidanzata di suo fratello, il barone Victor Frankenstein non sa rispondere nonostante sia stato lui a riportare in vita quei pezzi di carne morta. Alla fine delle due ore e mezza del film scritto, diretto e […]

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Sergio Buttiglieri
Alla Triennale di Milano

Ultimo Frankenstein

Grande successo per il nuovo spettacolo dei Motus ispirato a Frankenstein di Mary Shelley. La lotta per la conquista dell'identità passa anche per l'intelligenza artificiale?

È sempre emozionante assistere ai lavori di Motus, la compagnia romagnola che da anni rivoluziona la scena teatrale offrendo profonde riflessioni sull’esistenza umana. Questa volta li abbiamo visti mettere in scena Frankenstein (A love Story) alla Triennale: la stagione teatrale di questo iconico luogo milanese, ideato negli anni trenta dall’architetto Giovanni Muzio, è ora curata […]

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Valentina Mezzacappa
Il capolavoro di Mary Shelley in scena

Frankenstein (e papà)

Convince solo a metà la versione teatrale (vista grazie alla ripresa video) del “Frankenstein” del National Theatre con Benedict Cumberbatch e Jonny Lee Miller. Una grande regia (Danny Boyle) per una drammaturgia zoppa (Nick Dear)

Finalmente ci siamo riusciti. Abbiamo visto la trasposizione teatrale del celebre romanzo di Mary Shelley, Frankenstein. L’abbiamo vista alla multisala della Bufalotta di Roma grazie alla registrazione effettuata dal National Theatre, struttura che quest’anno compie cinquanta anni con all’attivo ben 800 produzioni teatrali di grande successo e indiscussa qualità. C’è da dire che per un […]

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Valentina Mezzacappa
Una scrittrice e un pittore

Agiografia della paura

Bisogna vivere fino in fondo le proprie ossessioni per superarle. Su questo "principio" si sono incrociati Mary Shelley, la madre di Frankenstein e Peter Greenaway, l'artista che messo in scena la luce dell'ansia

Appartenere al gentil sesso nel 1816, avere diciotto anni e scrivere uno dei più grandi romanzi del primo ottocento, Frankenstein. Gli eventi che hanno portato alla nascita della celebre opera di Mary Shelley, il cui protagonista è ormai da decenni insieme a Dracula e l’Uomo Lupo sinonimo di tutto ciò che è paura (non senza […]

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