Periscopio (globale)
L'Italia «non ebbe per lo più altra gloria, o altri piaceri, o altre consolazioni se non quelle che dava l’ingegno»: a duecento anni dalla morte, vale la pena seguire i consigli di Madame de Staël
«Trasportare da una ad altra favella le opere eccellenti dell’umano ingegno è il maggior benefizio che far si possa alle lettere; perché sono sì poche le opere perfette, e la invenzione in qualunque genere è tanto rara, che se ciascuna delle nazioni moderne volesse appagarsi delle ricchezze sue proprie, sarebbe ognor povera: e il commercio […]
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Una preziosa rarità bibliografica
Ritratto di Madame de Stael (attraverso i suoi scritti): storia di una donna che aveva capito che la Rivoluzione non va mai dritta al suo scopo. L'importante è non metterci la testa in mezzo...
Per capire meglio l’influenza che ebbe una donna, rossa di capelli, sulla politica, sul pensiero politico e sulle Lettere dell’Europa di inizio dell’800, basterebbe riferire quanto comparse su un giornale dell’epoca: «Ci sono tre grandi potenze: l’Inghilterra, la Russia e Madame de Stael». Quella che viene ricordata con questo nome, in realtà si chiamava Germaine […]
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