Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Dracula innamorato

Il film su Dracula di Luc Besson (con Caleb Landry Jones e una efficacissima Matilda De Angelis) non è assolutamente un horror. Semmai, uno strano film sull'amore: i cultori del genere sono avvertiti

Il nostro presente è così orribile che a un regista come Luc Besson è venuto in mente di trasformare la più classica delle storie horror nella più romantica delle storie d’amore. Il risultato è Dracula. L’amore perduto, un film, direi piuttosto una favola, dove il principe Vlad non è più un mostro spaventoso, ma è […]

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Giuliano Capecelatro
In margine a un film di successo

Quei cani sovversivi

Il nuovo film di Luc Besson usa i cani per parlare di solitudine, di amore, di Dio e degli uomini. In fin dei conti, letto alla rovescia, God diventa Dog...

Che canaio! Dall’inizio all’ultimo, non peregrino fotogramma. Un’epopea cinologica – cani in tutte le salse, di ogni razza, per tutti i gusti – che ha scatenato commenti accesi e contrastanti reazioni. Dogman di Luc Besson. Accolto, malgrado il pedigree, come un fastidioso randagio a Cannes; ma una volta immessi nel circuito, quei cani che più […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

L’uomo che amava i cani

“Dogman”, il nuovo film di Luc Besson, non ha nulla di violento: è come una favola in cui l’impossibile diventa possibile, in cui un uomo ferito nel corpo e nell’anima scopre in sé la magia di poter comunicare perfettamente con i cani

Il nuovo film di Luc Besson, appena giunto in sala da Venezia 80, avrebbe dovuto intitolarsi L’uomo che amava i cani, parafrasando il famoso L’uomo che amava le donne di François Truffaut. Dogman è un titolo fuorviante, almeno per quanti hanno visto l’omonimo film di Matteo Garrone: perché ti aspetti di vedere una storia e […]

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