Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Incanto e disincanto

Quella di Giorgio Vigolo – poeta, narratore, traduttore, critico letterario e musicale – è una figura del nostro '900 poco valorizzata. Eppure i suoi libri, che si distinguono per singolarità di contenuti e raffinatezza grafica, e il suo stile sapiente, «svagato e smagato», ne testimoniano il valore

Una delle figure più penalizzate del nostro Novecento è senz’altro quella di Giorgio Vigolo, singolare poligrafo che si esercitò in svariati ambiti: dalla poesia alla prosa, dalla traduzione alla critica letteraria e musicale. L’autore romano, figlio di due musicisti, fu inizialmente sodale di Arturo Onofri con il quale ebbe l’opportunità di collaborare alla rivista «Lirica». […]

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