A proposito di “Partenze”
Il nuovo romanzo dell'ottantenne Julian Barnes "dovrebbe” essere l'ultimo. Una storia forse autobiografica e piena di ironia fatta di inizi e soprattutto di partenze
Se la parabola della vita umana, dalla nascita alla fine, seguisse la traiettoria ideale, e quindi prevedibile almeno nell’approssimarsi ai suoi punti apicali, ognuno di noi avrebbe modo di predisporre per tempo il proprio commiato. Un epilogo da romanzo, si direbbe. O da romanziere nel caso di Julian Barnes, il quale, giunto alla soglia degli […]
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Periscopio (globale)
A duecento anni dalla nascita di Gustave Flaubert si può analizzare la lunga scia di fascino e passione letteraria che i suoi personaggi hanno continuato a seminare in questi due secoli. Con un attenzione particolare a due “eredi” irregolari: Mario Vargas Llosa e Julian Barnes
Arrivati ormai quasi a celebrare il bicentenario della nascita di Gustave Flaubert, avvenuta il 12 dicembre 1821, è difficile non chiedersi quale altro scrittore dell’Ottocento abbia potuto tanto influenzare i posteri e incanalare la letteratura, e in primo luogo la scrittura di romanzi, in una direzione ben definita. Il peso della sua personalità letteraria in […]
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Consigli per gli acquisti
L'amore filiale raccontato (con molta autenticità) da Eric Emmanuel Schmitt, il nomadismo culturale di fine Ottocento descritto da Julian Barnes e la dittatura delle banane in Guatemala spiegata da Mario Vargas Llosa
Il lutto. Il titolo di questo libro diaristico (Diario di un amore perduto) farebbe pensare d’acchito a un’amante. Lo scriviamo al femminile visto che l’autore è maschio, e si chiama Eric Emmanuel Schmitt (edizioni e/o, 192 pg., 16,50 euro). Si scopre invece che i tormentosi, ma anche dolci ricordi rimandano a sua madre. Il narratore […]
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