Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Andrea De Sica rievoca un terribile caso di cronaca del 1970. Ma è una storia sempre attuale dove una donna finisce prigioniera contro la sua libertà
Vedendo Gli occhi degli altri, terzo film di Andrea De Sica (figlio di Manuel, nipote di Vittorio) mi sono fatta una domanda: cosa ha convinto un regista nato nel 1981 a rievocare un caso di cronaca nera tra i più truci del dopoguerra (avvenne nell’agosto del 1970) i cui dettagli morbosi riempirono per mesi le […]
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A proposito di "Marcel!"
Esce nelle sale l'esordio nella regia dell'attrice Jasmine Trinca. Una storia di amori primordiali e traditi, un triangolo di passioni e incomprensioni tra una madre, una figlia e un cane. Un film riuscito, anche grazie a un cast eccezionale. A cominciare da Alba Rohrwacher, Giovanna Ralli e Umberto Orsini
Arriva nelle sale Marcel!, l’esordio nella regia dell’attrice Jasmine Trinca, tornata a Cannes come giurato nella 75esima edizione appena conclusa. Due esordi celebrati a Cannes per lei: il primo come attrice esordiente nel 2001 ne La stanza del figlio di Nanni Moretti, vincitore della Palma d’oro; il secondo quest’anno come regista. Il film fa parte […]
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Il festival di Cosenza
Con Jasmine Trinca inizia oggi la «Primavera del cinema italiano» la rassegna che porta al pubblico del Sud i film di qualità che altrimenti arriverebbero a fatica
A volte le primavere sbocciano in ritardo, ma non per questo sono meno gravide di frutti. Quella del cinema italiano, ad esempio, rassegna che da otto anni porta a Cosenza i film d’autore, insieme ad alcuni dei suoi protagonisti, seppure partita in autunno, tenta di lasciare tracce durature, che vadano oltre l’effimero della passerella, del […]
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Camera con vista: da Covacich alla Golino
Anatomia di un film con qualche ombra ma pieno di misteri. A cominciare quello del romanzo dal cui è tratto e che l'editore ha pubblicato due volte in due forme differenti e con due autori diversi...
Una volta lo spettacolo più frequentato nei cinema era quello delle 22,30. Si cenava con calma e poi si usciva, o si andava al ristorante, magari nei paraggi della sala così non si doveva cercare di nuovo parcheggio per l’auto, e si finiva la serata vedendosi un film. Fra la mezzanotte e trenta e l’una, […]
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