Francesco Arturo Saponaro
Trend in salita per botteghino e qualità

Opera di Roma: i numeri della “svolta”

Incrementato il numero di rappresentazioni. Un’iniziativa premiata dal pubblico accorso per la “Lucia di Lammermoor” (l'incompiuta di Luca Ronconi), molto applaudita. E in questi giorni è di scena “Aida”

Sembrano andare meglio, le vicende amministrative, nel Teatro dell’Opera di Roma. Così ha dichiarato, in una recente conferenza stampa, il sovrintendente Carlo Fuortes. A parte il frasario sindacal-politichese, e il tono trionfalistico – la stagione corrente è etichettata come “quella della svolta” – l’andamento del botteghino, nel primo trimestre 2015, si annuncia in forte crescita. […]

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Francesco Arturo Saponaro
A proposito dell'opera in forma di concerto

Aida, celeste davvero

Resa musicale strepitosa, cast stellare all'altezza delle aspettative, impressionante consapevolezza interpretativa. Ecco come e perché Sir Antonio Pappano ha fatto ancora una volta centro. Con Verdi al Parco della Musica di Roma. (In attesa del cd...)

Era attesa come l’evento della stagione. In ogni caso, tra gli appuntamenti principali nel cartellone dell’Accademia di Santa Cecilia. L’Aida in forma di concerto, sotto la direzione di Antonio Pappano e con un cast stellare, il tutto finalizzato a un’incisione discografica, ha riempito la sala grande del Parco della Musica in Roma, lasciando fuori i […]

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Francesco Arturo Saponaro
Riccardo Muti al Teatro dell'Opera

Ernani trasfigurato

La bacchetta del Maestro napoletano raggiunge inediti traguardi nell'opera di Giuseppe Verdi che ha inaugurato la stagione romana: oltre la solita tinta energica a cui siamo abituati, un caleidoscopio di sottigliezze, di pianissimo, di sfumature, di morbidezze nei colori e nel fraseggio rivelano pieghe e chiaroscuri mai colti in precedenza

Il calore dei lunghi applausi, alla fine della recita, da sé testimonia l’emozione del pubblico del Teatro dell’Opera, solitamente tiepido e frettoloso, di fronte all’allestimento dell’Ernani diretto da Riccardo Muti. E, in sala, la consapevolezza dell’evento è palpabile, per uno spettacolo di altissima qualità, che ha segnato l’inaugurazione della stagione 2013-1014. Quest’Ernani si aggiunge, coronando […]

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Domenico Calcaterra
Al Teatro Massimo di Palermo

Otello all’Inferno

Nella versione di Henning Brockhaus, il dramma di Verdi/Shakespeare si apre con la distruzione dell'Eden di Hieronimus Bosch. Una metafora della nostra società dannata

Jago, prima ancora che l’orchestra attacchi con il preludio dell’opera, piomba in scena e strappa via, con perfido ghigno, una grande tela raffigurante il pannello centrale del Giardino dell’Eden di Hieronimus Bosch e scatena la tempesta iniziale, intesa come fortunale interiore.  Con questo incipit Henning Brockhaus svela la cifra simbolica e collettiva che contrassegna la […]

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Lidia Lombardi
Una mostra a fine bicentenario

Caro Pascarella… tuo Verdi

Col romanissimo poeta il Cigno di Busseto strinse una schietta amicizia nata durante il suo soggiorno romano nell'aprile del 1893, in occasione della prima del “Falstaff”. Come racconta l'esposizione alla Biblioteca Corsiniana dei Lincei dedicata ai rapporti del Maestro con la Capitale

Che cosa legava il “nordico” Giuseppe Verdi e il romanissimo Cesare Pascarella? Un’amicizia schietta, ancorché fiorita nell’ultimo decennio di vita del compositore che stregò l’Italia risorgimentale e poi sabauda. Un’intesa sostenuta dalla reciproca stima, che per esempio fa scrivere in un biglietto indirizzato dal cigno di Busseto al poeta capitolino, nel dicembre del 1900: «Sublimi, […]

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