A proposito di “Meglio così”
Il romanzo numero 34 di Amélie Nothomb è una storia lieve di madri e di figlie in cui si sente il profumo del mondo intero. Come nello stile dell'autrice
Un libro l’anno. Da quando ha esordito nel 1992, Amélie Nothomb ha pubblicato un romanzo ogni dodici mesi, arrivando ora alla bellezza di 34 volumi pubblicati. È bella la storia di come Amélie Nothomb ha stabilito un rapporto saldo e continuativo con la sua casa editrice di sempre, Éditions Albin Michel con sede a Parigi, […]
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Dal diario di un fisioterapista/3
Un nobiluomo e un figlio insofferente: si concludono le storie di problematiche fisiche che si risolvono nel rapporto tra paziente e terapista
Sapeste che noia! Costretto a letto, inerme. Dicono che i soldi non fanno la felicità, ma a dirlo sono solo i poveretti che non hanno mai potuto comprarsi granché, figuriamoci la felicità. In questo momento però, anche se son ricco mi sento impotente. Sono solo. Perché provo questa rabbia e questa frustrazione? Per un istante […]
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Dal diario di un fisioterapista/2
Una signora e un signore "stanchi": continuano le storie di problematiche fisiche che si risolvono nel rapporto tra paziente e terapista
Un raggio di sole filtra silenzioso dai balconi accostati e illumina le fotografie di famiglia sopra il comodino. Osservo il pulviscolo e la polvere sulle cornici. Nelle foto i visi felici di vacanze passate. Le pose festose dei miei figli ancora piccoli stridono con il silenzio di questa casa vuota e abbandonata. Mio marito passa […]
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Dal diario di un fisioterapista/1
Pubblichiamo un ciclo di tre storie quotidiane e simboliche dedicate a delle problematiche fisiche che si risolvono nel rapporto tra paziente e terapista
Spacciato a neanche 18 anni. Proprio adesso che stavo iniziando a prepararmi per gli esami e già pregustavo la mia estate di viaggi e feste prima di passare alla vita da universitario, a Padova magari. Nicolò ha la casa dei nonni vicino a Prato della valle, una zona prestigiosa perfetta per fare festini. Mio cugino […]
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A proposito di “Una gatta alla fine del mondo”
Robert Perišic racconta (con gli occhi del piccolo Kalia) la nascita di una civiltà burrascosa e guerresca (l'Europa?) dove solo gatti e bambini cercano la pace
«Alito, soffio… di vento. Mi senti, lì accanto alla spazzatura? Butto queste parole nel silenzio dell’afa pomeridiana, nelle pause tra le macchine di passaggio, nel tuo orecchio medio e nei cerchi degli pneumatici, le lancio come un cestista che manca il canestro e come uno spirito ventoso, che si è imbattuto su quest’isola migliaia di […]
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Un racconto di sapore "nordico"
«Mi guardai intorno. Non c’era nulla. Solo i suoni, gli alberi, i massi rotondi coperti di licheni, il luminoso muschio. Solo foresta. Tutta immobile. Il sole non era più allo zenit e l’aria non era più così afosa»...
Mi ero persa, avevo smarrito la bussola e mi ero inoltrata sempre più nella fitta foresta di abeti alti e scuri, dove il sole filtrava appena in veli sottili di luce, come un sentiero tracciato verso il cuore del bosco. Faceva caldo, l’aria era afosa e immobile. Gli insetti ronzavano ipnotici. Licheni grigi pendevano come […]
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Un amore difficile
«Guarda l’ora sul cellulare. Non sono arrivati messaggi dalla donna che gli ha acceso il cuore dopo secoli di torpore. Calcola i tempi del cinema, va scelto in fretta il titolo e valutati distanza, proiezione della pellicola e ritorno alla casa che fino a pochi anni prima era sua. Deve sbarazzarsi dei ragazzi...»
La osserva a lungo mentre la ragazza sta ordinando il primo, e si infervora tutta precisando con rabbia che i tortelli li vuole senza panna. Poi sorride maliziosa, rivolta al fratello: “Perché io so fare rinunce” e calca la voce sull’Io. Il cameriere di colore, strano accento meridionale, la informa che senza la panna non […]
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Un giorno nel regno della "fantasia"
Un regista si immerge a Disneyland, nella finzione di Topolinia, e coglie in profondità il senso della crisi del teatro: qui il successo è assicurato dalla ripetitività e dall'assenza di approfondimento critico. L'importante è illudersi...
Gabriella ed io abbiamo regalato alla nipotina Valeria di nove anni due giorni a Disneyland Paris. Non c’ero mai stato e quindi ci sono andato molto volentieri, curioso di capire le forme e le ragioni di un successo planetario così inarrestabile da trentatré anni, dal 12 aprile 1992 in cui si aprirono le porte di […]
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Una storia di libertà ritrovata
«Accarezzavo il suo dorso scoprendo la durezza delle penne. Le davo baci leggeri sul piccolo capo che sentivo fragile, morbido. Rimaneva ferma, attenta...»
Patrizia Mencarani, l’autrice di questo racconto, ha frequentato la scuola di scrittura di Andrea Carraro, Filippo La Porta e Sebastiano Nata. È nata e vive a Roma. Ha pubblicato libri di versi e libri illustrati per bambini. * * * Avere tra le mani una rondine e come avere tra le mani un’emozione. Quando la […]
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Da Carver in poi
Silvia Rosati, allieva del corso di scrittura di Andrea Carraro, Filippo La Porta e Sebastiano Nata, "continua" un celebre racconto di Carver
«Continua l’incipit del celebre racconto Cattedrale di Raymond Carver, proseguendo la narrazione e cercando di portarla rapidamente a conclusione, senza superare i 5000 caratteri circa»: questa la traccia di lavoro proposta dalla Scuola Orlando nell’ambito del corso di scrittura “Il racconto della realtà” di Andrea Carraro, Filippo La Porta e Sebastiano Nata. I due testi che pubblichiamo […]
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