A proposito di "Alfabeto di cenere"
La rivista Kalós dedica un numero speciale a Gesualdo Bufalino: un ritratto per frammenti (proprio alla maniera dell'autore de "La diceria dell'untore”) a cura di Giulia Cacciatore e Giovanna Di Marco
Basterebbe lasciare la parola alla statistica (e qualcuno lo avrà anche fatto) per constatare quante volte ricorre il termine “cenere” in Diceria dell’untore e in generale nell’opera omnia di Gesualdo Bufalino. Tante, questo è certo, e altrettanto intenzionalmente. Perché la cenere è il residuo mortale di ciò che vivo fu, la sua povera buccia essiccata […]
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A proposito di "Baci a occhi aperti"
Il nuovo libro di Matteo Collura è una via di mezzo tra il racconto, il saggio e l'inchiesta giornalistica. Obiettivo (centrato): raccontare la Sicilia attraverso i suoi scrittori, le sue abitudini, i suoi segreti e le sue atmosfere
Cominciamo dall’ultimo capitolo che, pur avendo al suo centro la una sorpresa geologica, riassume fantasmagoricamente quello che è la Sicilia. Ossia un grande enigma. Altre parole non sarebbero più adatte. Il 12 luglio 1831 al largo di Sciacca emerse un’isoletta impeciata e fumigante. Dopo un gran ribollio di mare quel grumo roccioso parve assestarsi. Nella […]
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Periscopio (globale)
A vent'anni dalla morte, c'è bisogno di rileggere Gesualdo Bufalino depurando la sua letteratura sulla malattia di vivere dalle polemiche suscitate dal (presunto) nuovo barocco
Bompiani ha da poco ristampato Diceria dell’untore, di Gesualdo Bufalino, autore venuto a mancare esattamente vent’anni fa. “Venuto a mancare” è in questo caso più di una formula retorica o sostitutiva di termini più diretti: Bufalino manca davvero alle nostre lettere, mancano l’eleganza e il cesello della sua prosa, la brillantezza dell’impasto linguistico, la particolarità […]
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