Cronache infedeli
Da Gaza a Kiev: perché la cosiddetta "sinistra" fa così fatica a indignarsi senza censurare alcun massacro? Qualche considerazione sul discorso pubblico “ai tempi del colera”...
Confesso: qualche giorno fa mi sono lasciato attirare e coinvolgere in una animata discussione sull’episodio della contestazione contro Emanuele Fiano all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il luogo fisico di questo scambio di idee – manco a dirlo – era uno spazio Facebook, sul profilo di un vecchio amico e collega. I protagonisti dell’animata querelle erano […]
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Diario di una spettatrice
Nessuno di noi si salverà finché non riusciremo a salvare Hind Rajab: è la convinzione con la quale si esce dal film di Kawthar ibn Haniyya, in pole per l'Oscar (e coprodotto da mezza Hollywood)
Scrivo questa recensione per chi ha deciso che non vedrà questo film, con la speranza di fargli cambiare idea. Mi riferisco ai pochi che sono infastiditi dalla “sovraesposizione mediatica” della tragedia di Gaza e ai molti che si sentono così coinvolti da pensare di non poterne affrontare la visione. A entrambi dico che La voce […]
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La morte della Ragione
La tecnologia ha finito per addormentare le coscienze e, qui in Occidente, tutto ci sembra ormai lecito e possibile. Bisognerebbe tornare a leggere Hannah Arendt
Viviamo in un’epoca in cui tutto è del tutto normale. Come sapere che, di media, un paio di persone muoiano a Gaza per fame e altre vengano uccise dall’esercito israeliano mentre sono in coda per il cibo. Viviamo in un mondo, in cui sapere che, negli Stati Uniti, migranti illegali e forse legali vengano reclusi […]
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I diritti dei popoli
Quale pacifismo può salvare davvero Gaza? Non quello minato da Hamas e Netanyahu, ma la lotta non violenta di Gandhi e Mandela. Una riflessione non scontata (e non "tifosa") sulla crisi mediorientale
Ormai è talmente difficile poter ragionare sulla questione israelo-palestinese, senza essere schierati da una parte o dall’altra, che a volte si tende a evitare accuratamente il discorso. Le persone come me, che pensano che il popolo palestinese e israeliano siano entrambi da tempo ostaggio dei loro politici, di speculari estremismi religiosi e di interessi geopolitici […]
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Al Palazzo delle Esposizioni di Roma
Il prestigioso premio World Press Photo va a questa immagine di Mohammed Salem scatta a Gaza. La sua verità è unica testimonianza d'arte possibile di quella tragedia
Ecco la foto dell’anno. Scelta tra le oltre 61 mila immagini, scattate da centinaia di reporter di tutti i continenti e 130 paesi, che hanno partecipato al prestigioso concorso sull’informazione visiva della Word Press Photo che va avanti dal 1955. Non è per molti una novità, circola da giorni sui social, segnalata da condivisioni e […]
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In margine a una grande tragedia
Sui social, tra panettoni e gattini, girano migliaia di presunte foto degli orrori di Gaza realizzate con l'intelligenza artificiale. Un modo come un altro per manipolare la realtà e passare "dalla fotografia all'immagine". Ecco come si fa...
«L’irrevocabilità di ciò che è stato e non può più essere messo in dubbio» (Italo Calvino, L’avventura di un fotografo). Il noema o principio fondante della fotografia è “la cosa è stata là”, così decretò Roland Barthes ne La camera chiara, nel lontano 1980. Questo principio si può estendere arbitrariamente a qualsiasi immagine che abbia tutti […]
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Cronache infedeli
La nuova guerra tra Hāmas e Israele ha i contorni di un confronto politico che drammaticamente dimentica (e calpesta) i diritti degli individui. Il problema non è nel riaprire il "tavolo delle trattative" ma da dove cominciare per dare un futuro a questo tormentato pezzo di mondo
Guardo questo breve video da Gaza – ce ne sono decine in rete, in questi giorni – e non riesco a staccarmi dalla verità che le immagini raccontano. Al centro di un paesaggio desolato di rovine e macerie fumanti che nascondono l’orizzonte, una ragazzina parla al nulla e a tutti noi, mentre l’urgenza della sua […]
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