Marco Vitale
Bernardo Bertolucci poeta

Approdo con congedo

Si ristampa “In cerca del mistero”, l'introvabile raccolta poetica giovanile del regista scomparso nel 2018. Non una mera operazione di recupero, ma l’occasione per comprendere l’educazione sentimentale dell’autore e gli esiti che ha avuto

In un articolo apparso nel novembre del ’56 sulla rivista “Il Punto”, e confluito poi in Passione e ideologia con il titolo “Officina parmigiana”, Pier Paolo Pasolini, dopo aver parlato delle prove dei giovani poeti che si formavano a Parma nel magistero di Attilio Bertolucci, si soffermava brevemente sugli esordi di un ragazzo di soli quindici […]

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Lidia Lombardi
“La leggenda di Elena Ferrante”

Dentro l’anima dell’Amica geniale

Una ricognizione della misteriosa scrittrice e della sua celebre quadrilogia tracciata da Annamaria Guadagni in un libro emozionante e documentato che entra nel cuore di Napoli e della letteratura che l’avvolge. Diventando indagine, reportage, cronaca di costume, ricostruzione storica, riflessione antropologica

Dieci anni fa, nell’ottobre 2011, usciva L’amica geniale, primo volume di una tetralogia diventata un successo globale, reiterato anche dalla serie televisiva di Saverio Costanzo. Un miracolo letterario, intercettato dalla casa editrice e/o – fieramente indipendente – che si deve alla penna di Elena Ferrante, un nome, ma finora non una faccia. Perché l’autrice della saga […]

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Valentina Fortichiari
“L’ultimo marinaio” di Andrea Ricolfi

Istanti di mare

Metafora della vita con il suo essere insondabile e i suoi richiami, il coraggio e la libertà necessari ad affrontare le sue sfide, la “grande acqua” è la protagonista del felice romanzo d’esordio dell’autote torinese. Che padroneggia la scrittura con maestria

«Posso dire, adesso che è quasi passata, che la mia vita è stata interessante solo in minima parte: un minuto al massimo, volendo sommare tutti gli istanti degni di essere ricordati. Ma sono certo che ognuno di essi avesse qualcosa a che fare con il mare». È il protagonista di un romanzo a parlare, nell’epoca […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Basta la parola

Si torna a scuola e l’offerta editoriale punta sul lessico per accompagnare la ripresa. Zanichelli promuove l’ashtag “ciboperlamente” come apripista tra i significati. Un libro-guida orienta nelle etimologie che risalgono al mondo greco, mentre c'è chi fornisce un passpartout per dialogare comprendendosi

La forza delle parole, pronunciate e ascoltate in presenza, nelle aule scolastiche, in quelle universitarie. Lingua, lessico, conoscenze, consapevolezza di sé. L’Italia prova a ripartire dalla scuola, che ancora zoppica. Ma sul ritorno al dialogo, allo scambio di insegnamenti e interrogativi dal vivo lavora l’editoria, mettendo da parte le incertezze sull’inedito anno scolastico. Ecco allora che […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il Dio perduto

Non un dramma in poesia, ma poesia pura che è dramma, è azione, è vita. Lucian Blaga, il grande rumeno, con la sua voce forte ci parla di ogni uomo, di quello che lo riguarda dall’inizio del mondo. Una ricerca il cui esito, alla fine, poco importa…

Nella terra, nel fuoco, nel cielo e nell’acqua. Lo ha perso ovunque, in ogni elemento. Il poeta (il grande poeta rumeno Lucian Blaga, una delle voci più forti) rievoca la vita alla ricerca di quel Dio perduto che nulla gli concede, nemmeno la preghiera. È una ricerca disperata, letteralmente senza speranza, dal punto di vista […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Più immortale delle radianti stelle

Per Walt Whitman, Resurrezione non è solo la vittoria sulla morte, ma certezza nella Vita. Certezza che «qualcosa che durerà più a lungo… del sole o dei satelliti roteanti» o delle Pleiadi, esiste. Così il poeta consola la bambina che piange sulla spiaggia, così consola noi…

Pasqua. Resurrezione. Che in poesia non è esclusivamente la Resurrezione di noi Cristiani, ma una sorta di premessa o condizione perenne. Un poeta può cantare la Pasqua, come il Natale, ma di fatto ogni poesia vera è un Natale e una Resurrezione. Che contengono, come la vita, crescita, dolore, gioia e morte. Ma la poesia, […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de “Il mio Enea”

Enea e Caproni

Curati da Filomena Giannotti, Garzanti ripubblica tutti gli scritti di Giorgio Caproni dedicati al mito di Enea. Nella contiguità con l'esule solitario (anche se padre e figlio contemporaneamente), il grande poeta trova le ragioni di una sua passione costante

Nell’estate del 1948 Giorgio Caproni a Genova incontrò Enea. Fu un incontro decisivo per la sua attività di poeta, l’emozione che ne derivò avrebbe accompagnato lo scrittore per il resto della vita. Ce lo racconta lo stesso Caproni in una serie di articoli, scritti in epoche diverse e in particolare negli anni del dopoguerra, ora […]

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Danilo Bonora
A proposito di “Diligenza e voluttà”

Il Professor Contini

Garzanti ripubblica una sapida conversazione di Gianfranco Contini con Ludovica Ripa di Meana. Un ritratto a tutto campo del grande critico,«Positivista senza positivismo, cioè senza metafisica e, al limite del possibile, senza mitologia»

Gianfranco Contini rammentava che a passeggio con Ungaretti gli sentì dire come la guerra fosse stata per lui soprattutto «caffè toscani aspirina e bismuto». Al suggerimento del giovane amico – aspirina e bismuto attendevano ancora «d’essere riscattati poeticamente» – Ungaretti replicò che non si poteva fare poesia con l”aspirina e il bismuto, «perché fra venticinqu’anni […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

La quiete di Orazio

Il “Carpe diem” del grande poeta latino suggerisce di vivere gli incanti dell’attimo. E così, la descrizione di un suo viaggio da Roma a Brindisi è un diario puntuale di piccoli eventi narrati con la dolcezza e la lucida serenità che gli sono propri

Ben diverso da quelli di Melville, verso la Balena Bianca, o di Stevenson, dell’Isola del tesoro e dei suoi Mari del Sud, il viaggio di Orazio reso celebre in una delle sue più belle Satire (il genere poietico in cui eccelle e di cui sarà maestro per sempre). E Stevenson, sia chiaro, amava e recitava […]

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Lidia Lombardi
A proposito di “Le cause innocenti”

L’ultima invettiva

Davvero un bell'esordio, quello di Matteo Cerami: il suo romanzo è un lucido, amaro apologo sulla frana occidentale. La lettera-confessione-denuncia di un giovane intellettuale romano privo di storia e certezze

È il contrario del libro confezionato per piacere, Le cause innocenti di Matteo Cerami (Garzanti, 126 pagine, 18 euro), esordio nella narrativa di un “figlio d’arte”, poiché il padre era Vincenzo Cerami (l’autore di Un borghese piccolo piccolo e lo sceneggiatore di La vita è bella) e la madre è Graziella Chiarcossi (filologa, cugina di […]

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