I deliri del bibliofilo
Un duplice esordio
La prima raccolta di Attilio Bertolucci, “Sirio” (1929), fu scritta, come ha ricordato il poeta, «in una specie di trance». Ma fu la seconda, “Fuochi in novembre” (1934), a richiamare l’attenzione di poeti d’eccezione come Solmi, Montale, Gatto, Ungaretti
L’esordio poetico di Attilio Bertolucci avviene nel 1929, quando l’autore ha appena diciott’anni. Le circostanze che portarono alla pubblicazione della raccolta Sirio furono piuttosto particolari, in quanto il manoscritto, che doveva comporre una raccolta più sostanziosa, fu smarrito durante un viaggio in treno da Cesare Zavattini, insegnante di ginnasio del poeta parmense. Fu lo stesso […]