Sergio Buttiglieri
Alla Casa dei Tre Oci di Venezia

Foto senza rete

Una bellissima mostra rende omaggio alla lunga e felice carriera di Letizia Battaglia, fotografa tutta cuore, testa e coraggio che ha raccontato orrori e contraddizioni del nostro Paese

La vasta retrospettiva su Letizia Battaglia (oltre trecento scatti in b/n, molti dei quali inediti )  che la Casa dei Tre Oci di Venezia ha appena inaugurato nella sua prestigiosa sede di fronte a San Marco, riconferma la costante grande qualità delle sue esposizioni fotografiche che ne caratterizzano da anni la sua programmazione. Abbiamo visto […]

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Danilo Maestosi
Al museo di Palazzo Corsini a Roma

Barocco Mapplethorpe

Le immagini provocatorie - anche se un po' lontane, ormai, nel tempo - di Robert Mapplethorpe si confrontano con l'arte classica. Il risultato è ingeneroso: meglio l'originale delle copie inconsapevoli

Un museo, palazzo Corsini alla Lungara, a Roma, congelato in un immagine-scrigno di quadreria settecentesca rimasta per quasi tre secoli immutata: quadri appesi senza gerarchia d’autore e di cronologia, ma accostati per temi. E un maestro della fotografia, Robert Mapplethorpe, morto di Aids nel 1989 a soli quarantatré anni, cristallizzato in un’aura a senso unico […]

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Nicola Fano
Alla Casa dei Tre Oci di Venezia

Geometria del mare

"Naviganti", una piccola e preziosa mostra di immagini di Silvano Pupella, entra nel cuore pulsante di un celebre cantiere navale (Sanlorenzo) per raccontare come stare in mare sia un problema di forme e di equilibri

Incredibile, quanta geometria ci sia in una barca! A veder navigare un piccolo legno, una nave oceanica o uno yacht non se ne ha idea, spesso: e invece è la matematica a sostenere i corpi in equilibrio; sempre. È la prima deduzione che deriva dalla visione di una piccola e affascinante mostra – intitolata Naviganti […]

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Lidia Lombardi
A Roma e a Milano

Il volto del ‘900

Doppio omaggio a Giuliana Traverso, decana della fotografia italiana. Nei suoi scatti, nei suoi “corpo a corpo” con la realtà, c’è l’espressione profonda di un tempo lungo, pieno di sogni e disillusioni

Giuliana Traverso ha più di ottant’anni e la curiosità di una ventenne. Ha girato tutto il mondo ma la sua Genova ne è l’ombelico. Ha ammirato e amato gli uomini (entrambi fotografi i due mariti, Franz Franzi punta di diamante del Neorealismo, e Lanfranco Colombo, anche celebre gallerista) però per le donne si è spesa […]

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Giuseppe Prode
In memoria di un maestro

Eligio Paoni, fotografare è capire

Ricordo di Eligio Paoni, un grande fotografo che aderiva alla realtà che voleva testimoniare attraverso le sue immagini. È stato testimone di una stagione feconda tra arte e impegno giornalistico

Le giornate di autunno iniziano a scorrere, ma la coda di estate e i colori poco autunnali ti danno ancora quel piacere di passeggiate al tardo pomeriggio o meglio ancora serali, tra strade e vicoli e piazze qui a Roma. Il senso della leggerezza, prima di intabarrarci tutti in vista di stagioni per la verità […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /8

Gli scatti di Wanda

Erede della dinastia di fotografi Wulz, attivi a Trieste dal 1868, è l’unica donna, oltre Tina Modotti, nel panorama della fotografia italiana. Le sue sperimentazioni, apprezzate da Marinetti, sono di un’essenziale eleganza formale e le sue opere sono conservate in molti importanti musei

Unica donna del panorama italiano della fotografia, se si esclude la più famosa Tina Modotti, unica futurista a dedicarvisi professionalmente (Marisa Mori se ne occupa solo sporadicamente), Wanda Wulz partecipa alla mostra futurista di fotografia di Trieste del 1932 organizzata da Bruno Sanzin, ed entra ufficialmente a far parte del movimento. Nasce a Trieste nel […]

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Luca Fortis
Un fotografo della realtà

Le anime di Scampia

Incontro con Davide Cerullo, ex spacciatore affiliato alla camorra, poi rinato attraverso la letteratura e la poesia: «Sono un analfabeta di ritorno e uso questi mezzi semplicemente per testimoniare che si può cambiare. Credo nella speranza, ma è davvero come camminare sul filo del rasoio»

È uscito da poco in Francia Visages de Scampia, les justes de Gomorra, con fotografie di Davide Cerullo e testi de Christian Bobin, Erri De Luca et Ernest Pignon-Ernest. Il libro è stato pubblicato da Gallimard, che ha curato una mostra di fotografie di Davide Cerullo nella sua galleria parigina. Il libro è il frutto […]

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Roberto Cavallini
A proposito di “La Voce degli Occhi – Scampia”

Resistenza è una foto

Il fotografo Pino Guerra, con l'ausilio del poeta Davide Cerullo, racconta il mistero vitale di Scampia, delle Vele e della vita che vince la disperazione. Un libro che dimostra l'urgenza della fotografia nel tempo dei social media

Scorro sullo smartphone i post di Facebook, con l’impegno di chi sta perdendo tempo e mi imbatto nella foto di un ragazzino che mi guarda, mi fermo e ricambio lo sguardo. I social media sono sopraffatti da immagini, certo ogni medium oggi è inflazionato, moltiplicato, ma le parole scritte, anche sul display, le puoi saltare […]

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Testo e immagini di Vania Broccoli
Un racconto fotografico

Hic sunt leones

Si chiamavano Hic sunt leones, ossia luoghi sconosciuti. Ma, a entrarci, si trova un concentrato di incredibile vitalità (mista a dolore terribile). Sempre fuori gli schemi. Una fotografa ce li racconta

«Qui stanno i leoni», questa locuzione latina serviva ad indicare nelle mappe antiche luoghi sconosciuti ed inesplorati nei quali si presupponeva la presenza di belve feroci e mitologiche, tali per cui era sconsigliato anche solo avventurarvici. Adesso Google Maps ha reso tutto più semplice e oggigiorno, al posto di uno di quegli ammonimenti topografici, appare […]

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Testo e foto di Roberto Cavallini
L'occhio (esperto) sulle metropoli

Arte al muro

Si chiama "Superfici" il nuovo progetto del fotografo Roberto Cavallini per Succedeoggi: i turbamenti dell'arte contemporanea, da Fontana a Burri a Rotella, si ritrovano sui muri delle città

Sotto queste superfici ci sono ricordi. Comincio da “La vita agra” di Lizzani (1964) che ha condizionato sia il mio immaginario iconografico, sia la mia visione del mondo. Avevo quattordici anni quando vidi il film e la raffigurazione delle sorti magnifiche e progressive, quanto, al tempo stesso, disperanti dell’Italia di quegli anni sul calare del […]

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