Erminia Pellecchia
Apre il Forum delle Culture

Napoli secondo Croce

Esposti a Napoli gli autografi che compongono «Storie e leggende napoletane» di Benedetto Croce: una serie di splendidi documenti che costituiscono una guida sentimentale (e filosofica) della città

«Quando levandomi dal tavolino, mi affaccio al balcone della mia stanza da studio, l’occhio scorre sulle vetuste fabbriche che l’una incontro all’altra sorgono all’incrocio della via della Trinità Maggiore con quelle di San Sebastiano e Santa Chiara… A me giova, all’ombra degli alti tetti e tra le angustie delle vecchie vie, riparare nella più vasta […]

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Erminia Pellecchia
L'attrice è in scena a Salerno

La canzone di Iaia

Iaia Forte è Tony Pagoda, il divo inventato da Paolo Sorrentino. «Non importa che io sia una donna travestita da maschio allucinato e gradasso, conta la ricerca della verità che fa un attore, attraverso emozioni e sensazioni, sul palcoscenico»

Smoking bianco di raso, camicia rossa, cravatta bianca di strass, capelli rossi ossigenati, taglio alla Bongusto, occhialoni anni Settanta, voce arrochita da abuso di alcool, droga e sigarette, profonda come quella del Califano di Tutto il resto è noia. Spavalda e malinconica come “er Califfo”, irriconoscibile questa Iaia Forte al maschile nella sua trasformazione-identificazione in […]

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Erminia Pellecchia
Due esposizioni da non perdere

Monumentale Chagall

Dopo la grande mostra di Milano, anche Roma e Cava de' Tirreni rendono omaggio al grande pittore visionario. Quasi fino a renderlo il maestro pop del Terzo Millennio

Si è conclusa, col record di 340mila ingressi, la grande retrospettiva che Palazzo Reale di Milano ha dedicato a Marc Chagall (1887-1985) ed ecco che, sul fil rouge della curatrice, Claudia Zevi, di riscoprire l’uomo e l’artista oltre l’immagine edulcorata e stereotipata e così nascono due mostre camei inaugurate in questi giorni a distanza ravvicinata: […]

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Erminia Pellecchia
Uno spettacolo dall'«Histoire de ma vie»

Casanova Herlitzka

Ruggero Cappuccio ha costruito una visione sul grande veneziano raccontando una vita vissuta in cerca di un antidoto contro la morte. Con un grande Roberto Herlitzka

Buio. Un ambiente claustrofobico senza porte o finestre. Più simile a una tomba che a una stanza. Solo, avvolto in uno spolverino che ricorda anni migliori, un uomo anziano, sfiancato dalla malattia ma dal portamento ancora altero di chi ha avuto il mondo ai suoi piedi, o meglio, di chi si è fatto beffa del […]

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Erminia Pellecchia
Istantanee da una città-universo

Napoli senza Zazà

Roberto De Simone e Enzo Moscato dedicato due libri di cunti, invettive e ricordi a una città perduta che sembra ormai imbalsamata nel suo passato che non passa. Come la celebre "nuttata"...

«Dove sta Zazà?». Sono passati settantuno anni da quando Cutolo & Cioffi diedero vita alla canzone simbolo di quella che Roberto De Simone definisce «la scandalosa epopea del dopoguerra». Napoli come Zazà. Quel ritornello, amaramente sfottitorio, strimpellato dai «novemilanovecentonovantanove pianini scordati di tutta la città», è il grido accorato di una memoria “fumata”, rubata dalla […]

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Erminia Pellecchia
Un'esposizione allo Studio Trisorio di Napoli

Pompei o Bagnoli

Una mostra fotografica di Raffaela Mariniello racconta la "morte" della Città della Scienza, un anno fa, nell'ex area Italsider. Una ferita aperta nel cuore dei sogni napoletani

Un tavolo, una sedia, una lampada, un computer. Presenze di vita ferma, congelate per l’eternità. Così come l’ammasso informe di calcinacci, travi di legno bruciate, mattoni sbriciolati, lamiere e tubi arrugginiti, macchinari e vetri rotti, exhibit semiliquefatti, pilastri solitari e brandelli di plastica agitati dal vento ad incorniciare una lingua di spiaggia desolata. Sono le […]

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Erminia Pellecchia
Tra Villa Rufolo e l’auditorium Niemeyer

I ciclopi di Ravello

Le sculture ciclopiche dell'artista inglese Tony Cragg dominano gli spazi del festival in Costiera: sembrano scintille illusorie di un futuro senza tempo

Volti e figure che si incontrano, si abbracciano, si confondono, sfumano per poi assumere altre forme pronte a mutare appena ti sembra di averle catturate con lo sguardo. Nuvole nell’infinito di cielo e mare di Ravello, corpi in continua fluttuazione, sospesi nell’attimo di un’emozione. Guardando le scultore di Tony Cragg che ci accompagnano, in un […]

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Erminia Pellecchia
Torna l'atto unico di De Filippo

L’illusione comica

Inizia la lunga tournée di "Sik Sik" di Eduardo nella versione contemporanea di Pierpaolo Sepe: una storia di normali miserie che la magia non riesce più a risolvere...

Un muro sbrecciato su cui campeggia la grande scritta “Silenzio”, la musica malinconica di un piano solo riempie di attesa la penombra. Ed ecco l’ingresso spiazzante del “prestigiatorio” Sik Sik e della moglie incinta Giorgetta, tristi caricature della miseria umana, quel «Puozze sculà tu e io che ti tengo vicino» che strappa da subito una […]

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Erminia Pellecchia
Una installazione a Palazzo Donnaregina

Scolpire la realtà

Il Madre rende omaggio a Perino e Vele, i due scultori irpini che che "riusano" la realtà quotidiana come un vaso di Pandora per cercarne un senso più profondo.

Le cassette della frutta, quelle del banco delle arance tra via Duomo e via Settembrini, ben settantadue, riprodotte in ferro zingato e impilate in maniera scomposta. All’interno di questa catasta improvvisata, di questo “magazzino di strada”, occhieggiano nove vasi in vetroresina catramata di diverse forme e dimensioni, dal sapore vagamente archeologico. È un’architettura fatta di […]

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Erminia Pellecchia
Una mostra al museo Duca di Martina

Sogni di ceramica

Napoli scopre la vocazione scultore di un grande artista e scenografo: Lino Fiorito. Con lui la semplice "decorazione" si trasforma in un modo per rigenerare lo spazio

Tra l’Irno e il Fuorni che nascono dal Monte Stella e dalle Colline salernitane per poi sfociare a Salerno, c’è una valle operosa fin dai tempi degli etruschi, quelli di frontiera, che qui avevano insediato, sfruttando quel “pavimento di creta”, le loro officine ceramiche. Per secoli gli abitanti-artigiani l’hanno battezzata Valle delle Rane, perché le […]

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