Alla Stazione Marittima di Napoli
Ne "Il cuore inverso” la storia di una staffetta partigiana raccontata da Nando Vitali con Carmen Di Marzo recupera una pagina importante della memoria comune. Senza nostalgia né retorica
C’è un teatro che non cerca l’effetto, ma la responsabilità. Il Cuore Inverso, in scena a Napoli il 16 gennaio – al Centro Congressi della Stazione Marittima – appartiene a questa linea rigorosa e imprescindibile: un teatro che interroga la memoria e la rimette in movimento, affidandola a una voce sola, nuda, ostinata. Lo spettacolo […]
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A proposito di "Malagrazia”
Alexandro Sabetti racconta una Napoli seicentesca piena di misteri, sovrapponendo un corpo femminile al ventre della città
Alexandro Sabetti ambienta Malagrazia (edizioni Kulturjam, 223 pagine, 17 Euro) in un Meridione sospeso tra incanto e crudeltà, nel cuore del Regno di Napoli del 1644, immaginando un tempo in cui la città e i suoi territori erano attraversati da un clima saturo di superstizione e di paura. Un’epoca in cui, in Italia, il potere […]
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In memoria di un maestro
Ricordo di Roberto De Simone, scomparso quasi in silenzio qualche giorno fa. Un. grande artista che, con il suo teatro, ha saputo decodificare il mito secolare di Napoli
Roberto De Simone se n’è andato in silenzio, si potrebbe dire. Ma non è così. Abita ancora le trame della nostra arte, vive nell’immaginario collettivo, si nasconde nei suoni, nei riti, nei gesti che ha saputo custodire e rinnovare. Lo incontrai per la prima volta alla fine degli anni Novanta. Era in teatro, in piedi […]
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In margine a "La zona d'interesse"
Il film di Jonathan Glazer, ci obbliga a pensare al modo terribile in cui conviviamo con l'orrore. Da Auschwitz al Mediterraneo. Come in una fiaba dalla quale è impossibile uscire
Quando ti trovi di fronte a un’enormità, mancano le parole. E l’enormità sta nel fatto che il regista Jonathan Glazer capovolge il punto di vista sullo sterminio degli Ebrei. E accade di sentirsi sotto i riflettori, nel mezzo di una villa con un giardino paradisiaco, cinta dalle mura del campo di sterminio di Auschwitz, a […]
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Su “Eserciziario di formule brevi”
La nuova raccolta poetica di Francesco Terracciano è un viaggio nella lentezza della vita attraverso la velocità delle emozioni
Le poesie raccontano di due esistenze, un uomo e una donna, le cui vite si sarebbero altrimenti perse. Sogno e realtà si mescolano in modo consapevole perché «non che questo mondo non esista, ma la sua realtà non è una realtà. Tutto ha l’aria di esistere, e non c’è niente che esista» (E.M. Cioran, Il […]
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A proposito di “Oratorio di Lame”
La nuova raccolta poetica di Federico Edgar Pucci è abitata da molte figure umane che mostrano le loro ferite
Oratorio di Lame di Federico Edgar Pucci (Edizioni Helicon) è stato per un po’ sul comodino che funge anche da scala alla libreria. Avevo cominciato con la lettura dei primi versi e mi sono bloccata alla seconda poesia. Mi dico, questo è uno di quei libri che ti chiamano, di quelli che vanno letti più […]
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Il senso di una crisi
La guerra in Ucraina raccontata da una scrittrice attraverso le paure, le incomprensioni e la rabbia dei bambini: pensieri "spaiati" su quel che sta succedendo a noi e al nostro immaginario
La voce di Elisa si allunga nel grido di Zombie dall’Italia a Mosca, al resto del mondo. Si riflette negli occhi slargati dei bambini per poi infrangersi nel tremito di un cagnolino e infine esplode tra i corpi dilaniati che tingono la neve di rosso. La neve all’ombra delle bandiere. La neve sciolta, bevuta, mangiata. […]
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A proposito di "Secondi a nessuno"
Vincenzo Strino racconta la voglia di riscatto di una comunità di Secondigliano, uno dei luoghi più complessi dell'hinterland napoletano. Una terra di confine dove anche la normalità sembra un sogno da strappare metro dopo metro alla malavita
Certi libri arrivano per interessi comuni, ma in Secondi a nessuno di Vincenzo Strino (Iod edizioni, 162 pagine, 15 Euro) l’argomento criminalità organizzata viene rapportato a un possibile cambiamento, a una visione ottimistica di futuro “normale”. O addirittura di sogno ambientato a Shoreditch (un quartiere dell’East End di Londra). Beh, mi si accende un’immagine: quartiere […]
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Un documentario da vedere
In "scherza con i fanti", Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna partono da quattro diari di guerra (dal 15/18 al Kosovo) per raccontare in che modo i conflitti riescano a disumanizzare gli individui. Fino a far dimenticare loro il concetto stesso di “vita”
Nella mia famiglia la guerra si taceva. Erano le donne a raccontare quel poco che sapevano. Mio nonno era una guardia del re e accompagnò il principe di Napoli nella sua fuga a Torino. Dovette tornare a casa da solo, a piedi, scansando i morti per strada e fu aiutato da una donna e due […]
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