Domenico Calcaterra
Ritratto di un grande poeta

La compassione poetica

Nell'opera di Nino De Vita (appena raccolta in antologia a cura di Silvio Perrella) la geografia delle emozioni siciliane perde i suoi connotati certi e sconfina nella fantasticheria

C’è stato un tempo in cui, in Sicilia, l’apprendistato intellettuale passava dall’incontro, dal viaggio, dalla conversazione. Era un rito: un riconoscersi che fondeva geografia ed esperienza letteraria. Un tempo in cui parlare di un autore non poteva non rimandare a determinati luoghi, a una specifica dimensione culturale; entro un reticolo di mappe, di franche coordinate: […]

continua »
Domenico Calcaterra
Lo scrittore pubblicato da Exorma

Romanzo d’alta quota

Conversazione con Claudio Morandini che, in “Neve, cane, piede“ racconta la storia di un uomo che «rappresenta l’ultimo legame con un mondo rurale perduto, stroncato dalle radicali trasformazioni dell’ambiente alpino»

Claudio Morandini è nato ad Aosta nel 1960. Ha pubblicato diversi romanzi, tra cui Le larve (2008), Rapsodia su un solo tema (2010), A gran giornate (2012). Suoi racconti sono apparsi in antologie e riviste o sono disponibili in rete. Collabora con il blog Letteratitudine e con le riviste letterarie online Fuori Asse, Diacritica e Zibaldoni e altre […]

continua »
Domenico Calcaterra
Italia, 13 novembre 2015

Parigi e Parise

Seguendo l'insegnamento di Parise, del suo racconto “Antipatia” dei Sillabari, viene da dire: di queste cose, «io non me ne intendo». Per non sconfiggere il dolore con la retorica

In questi giorni sono stato invitato, dal direttore di Succedeoggi, a dire la mia, a caldo, sui tragici fatti di Parigi. Stordito dalle narratologie opposte e di contorno che si sono da subito accavallate, non ho potuto non provare disagio e antipatia, per tutto questo parlare: “scontro di civiltà”, “guerra di religione”, “bastardi islamici”, “siamo […]

continua »
Domenico Calcaterra
La critica sul bagnasciuga

Ten Memos for the next week

Ogni estate, la società letteraria dà il peggio di sé tra spiagge e giornali, tra un ciabattina e una sedia a sdraio. Proviamo a fare un sunto dei grandi temi sollevati quest'anno

1. Quale il senso del “politicamente attivo” per un intellettuale? 2. L’angoscia della “ininfluenza”. 3. Strabismi: dall’opera letteraria al prodotto editoriale. 4. Postmoderno per principianti: Calvino-ino e Umberto-erto (“Se una notte d’estate un critico-scrittore”…). 5. Manzoni è sempre lui: il romanzetto (storico) dove lo metto? 6. Compiere il decisivo passo, dopo anni e anni di […]

continua »
Domenico Calcaterra
Un libro da collezione di Nottetempo

Moresco e l’anitra

In un piccolo libro illustrato da Giuliano Della Casa, Antonio Moresco rivolge “21 preghierine per una nuova vita” ai suoi amici animali. Mettendo a nudo le sue aspirazioni e le sue paure

Sembrano riguadagnare favore da parte del pubblico libri curiosi, veri e propri oggetti d’arte, che sanno far dialogare disegno e scrittura, illustrazione e prosa narrativa. Penso, per dirne una, agli esercizi di paezoologia del Franco Arminio del Topo sognatore e altri animali di paese (con i disegni di Simone Massi) in cui, nell’ottica di un […]

continua »
Domenico Calcaterra
A proposito di «Lo Scuru»

La Sicilia scura

Il nuovo romanzo di Orazio Labbate è in totale controtendenza con il "realismo" autentico o di maniera della letteratura d'oggi: qui viene alla luce una Sicilia acida e scabra, infuocata e originale

Nicola Lagioia titolava così un bell’articolo uscito su Internazionale: «Viviamo nel mondo inventato da William Faulkner», mettendo in campo un’analisi atta a dimostrare come il vero «convitato di pietra» di molte tra le più interessanti esperienze narrative degli ultimi anni sia proprio l’autore di L’urlo e il furore e di Assalonne, Assalonne!, nel voler raccontare […]

continua »
Domenico Calcaterra
Un libro pubblicato da Nutrimenti

Fine dell’Occidente

"La caduta", il discusso romanzo di Giovanni Cocco, è una riflessione (in puro stile postmodern novel) sulla caducità del modello occidentale: da Katrina a Utøja. Passando per le banlieue d'Europa

Per comprendere La caduta di Giovanni Cocco (Nutrimenti, 224 pagine, 16 euro) bisognerà partire dai paratesti d’accompagnamento – l’Avvertenza e la esplicativa Nota al testo – manifesti, entrambi, di un’intenzione precisa, di una poetica e di un progetto narrativo definito. L’ambizione dello scrittore (tutto sommato, possiamo anticipare, andata in porto) era quella di produrre un […]

continua »
Giuseppe Giglio
Un classico della contemporaneità

Tornare a Consolo

“Lo scrittore verticale. Conversazione con Vincenzo Consolo”, il libro-intervista di Domenico Calcaterra riporta finalmente la giusta attenzione su un grande romanziere tutto da rileggere

«La mia ideologia, o se volete la mia utopia, consiste nell’oppormi al potere, nel combattere con l’arma della scrittura – che è come la fionda di David, o meglio come la lancia di don Chisciotte – le ingiustizie, le sopraffazioni, le violenze, i mali e gli orrori del nostro tempo». Così Vincenzo Consolo chiudeva quell’autobiografica […]

continua »
Domenico Calcaterra
A proposito di “Breve storia del talento”

La forza del destino

Una giovane promessa del calcio abbandona la sfida del caso credendo di prendere in mano la propria vita. È la sostanza del nuovo “romanzo di formazione” di Enrico Macioci

«Può il talento abbandonarci, smettere di essere? Può il talento sottostare alle nostre decisioni?», «In che rapporto stanno talento e volontà?»: da queste domande prende avvio il nuovo romanzo di Enrico Macioci Breve storia del talento (Mondadori, 153 pagine, 17 Euro) che segue all’apprezzato esordio di qualche anno fa con La dissoluzione familiare (Indiana, 2012). […]

continua »
Domenico Calcaterra
Un libro illustrato da Gianluca Folì

Favola del disamore

Antonio Moresco continua ad alternare grandi romanzi a piccole fiabe di notevole valore simbolico: come la nuova storia «un po’ da ridere un po’ da piangere»

Giorni fa, una nota scrittrice italiana di successo, intervistata, sosteneva candidamente che le fiabe sono belle anche se inutili. Ma è proprio così? Ritornare, anche solo per il tempo della lettura, al mondo privo di filtri e di ruminazioni dell’infanzia, alle storie semplici ed esemplari, è davvero così inutile? Personalmente, ogni volta, la lettura di […]

continua »