Paolo Puppa
Storia di una relazione fugace

La coppia

«Aida ora è nella stanza e si sta infilando biancheria pulita. Inizia a vestirsi e intanto rinnova l’invito ad alzarsi e a fare in fretta. E invece lui continua a girarsi tra le lenzuola sudate...»

Al risveglio, vede Aida alzarsi nuda e avviarsi al bagno. Quella disinvoltura quasi offensiva, quella mancanza di ogni forma di pudore lo feriscono come un insulto, nonostante la notte appena consumata, alla lettera. In fondo, la ragazza non fa che esibire quel medesimo corpo con cui lui si era rotolato a lungo, suonandolo e facendo […]

continua »
Paolo Puppa
Una storia di famiglia

Un saluto

«E lei non può che ripensare al laicismo ostentato dal padre armatore, quand’era giovane, comprese le bestemmie saettate a bocca spalancata, tanto per ferire la moglie bigotta»...

Si avvicina con tremore al gruppo. Ne avverte da subito l’ostilità dai piccoli moti delle teste o dai sospiri esasperati. Il cognato, l’ingegnere che le pare adesso ancora più alto e inesorabile, sussurra “Ci mancava anche lei”. Loro stanno seduti vicino all’imponente porta di noce, che immette nella camera da letto, dove il vecchio sta […]

continua »
Dealma Fronzi
Storia di uno scambio di persona

Alla Posta

«Ma su dai, lo so che hai sempre voglia di scherzare, non sei cambiata. Sei Marisa, la figlia di Paola, ti ricordi quante volte siamo andate al mare tutte insieme a Lavinio e tu giocavi con Patrizia, mia figlia?»

Dealma Fronzi, l’autrice di questo racconto, è allieva del corso di scrittura della Scuola Orlando tenuto da Andrea Carraro, Filippo La Porta e Sebastiano Nata. È nata e vive a Roma. Laureata in lingue straniere, ex dirigente di banca, svolge la professione di Celebrante di cerimonie laiche. L’altro giorno me ne stavo lì in fila alla […]

continua »
Nadia Tarantini
A proposito di "Conversazione in Milano"

Visioni in poesia

Antonella Doria ha raccolto versi e considerazioni e visioni raccolte sulla rivista “Il Segnale” in seguito a vari cicli di incontri avvenuti fra il 2003 e il 2016

Acqua, pensavi di dormire/ nel nido della terra/ ma così non fu/ torrida estate/ sei spessa, solida, liquida/ sei viva, ma non lasciarmi/ non so vivere senza di te. Si conclude con alcuni versi di Màrcia Theòphilo, il viaggio di Antonella Doria nella Poesia (anche in forma di prosa, pittura, fotografia, performance e saggio), insieme […]

continua »
Leonardo De Rosa
Riletture

Fleur Jaeggy e la perfezione

“I beati anni del castigo” di Fleur Jaeggy è un romanzo tutto centrato sulla ricerca spasmodica della perfezione. Con la consapevolezza della sua irraggiungibilità

Un collegio svizzero, abbandonato nella neve. Giovani donne, dall’infanzia all’adolescenza, intrappolate in un idillio. Un amore, ossessivo, intensamente platonico, come solo il sentimento più spirituale può essere. La follia che abbraccia le affinità elettive, separate dal destino, condannate alla condivisione del mondo con chi questa prossimità senza carne non sarebbe capace nemmeno d’immaginarla. Una scrittura […]

continua »
Leo Carlesimo
Un racconto "malese"

Affaristi a Kuala Lumpur

«Nei successivi sei mesi, Kurt e Angelo vissero a Kuala Lumpur fianco a fianco. Kurt discuteva coi rappresentanti del sultano, alla ricerca di un accordo sulle quote di partecipazione e la governance della joint venture...»

Kurt Marinelli doveva il nome al ramo materno, tedesco di Amburgo, di un’antica famiglia d’armatori; e il cognome al padre, romagnolo di Cervia. Era un bell’uomo: statura imponente, lineamenti virili di stampo teutonico, zigomi alti, fronte spaziosa sormontata da una capigliatura folta e candida, come incanutiscono a volte i biondi. Sola nota distonica in questo […]

continua »
Roberta Passaghe
A proposito di "Le due città"

Il pasticcio di Sassari

Stile un po' approssimativo, trama spesso confusa: davvero ci si chiede come mai il romanzo d'esordio di Marco Atzeni sia diventato un caso editoriale

A dare corpo e carattere a un’opera è anche, lo si voglia o no, il lessico cui si ricorre, e com’è noto ogni scrittore o quasi ha le sue manie e predilezioni (Elena Ferrante, per citare un caso, nella saga dell’Amica geniale, loda e si schermisce in continuazione). Marco Atzeni, autore del fortunato Le due […]

continua »
Daniela Matronola
Su “Quegli stupidi eroi di provincia”

Stazione Ponte Rabbione

Il nuovo libro di Riccardo Lestini è una raccolta di racconti che animano un unico luogo di provincia, inventato e simbolico: Ponte Rabbione

Quegli stupidi eroi di provincia, recente libro pubblicato da Riccardo Lestini con l’editore Les Flâneurs nella Collana di narrativa MontParnasse (172 pagine 172, 15 Euro), è a tutti gli effetti una raccolta di racconti, di cui però si dice nel risvolto di copertina che compone un “irriverente romanzo in episodi”. Siamo già in un punto […]

continua »
Daniela Matronola
A proposito de “Le nostre perdute foreste”

Malloppo d’amore

Il nuovo libro di Chiara Mezzalama è un romanzo-confessione trascinante che trasuda amore. Travolgente specie quando lo si perde

Qualcuno ha giustamente osservato che il titolo del recente romanzo di Chiara Mezzalama, Le nostre perdute foreste (e/o, 154 pagine, 16,50 Euro), non è solo evocativo ma anche esaustivo: riassume il senso e l’arco narrativo del libro per intero. È vero a patto che però prima il libro venga letto per poi scoprire che è […]

continua »
Daniela Matronola
Su “L’ultima lettera di Einstein”

Il romanzo del tempo

Il nuovo romanzo di Daniela Cicchetta mescola scienza e sentimenti intrecciando il tempo passato, il presente e un futuro lontano

Ci sono dei libri che si infilano tra i tormenti del nostro quotidiano per aiutarci a mettere a fuoco una pista più chiara, una strada verso la chiarità – non quindi una via di fuga ma una luce che con nostra enorme sorpresa si accende là dove vedevamo solo buio. L’ultima lettera di Einstein di […]

continua »