I deliri del bibliofilo
Giotti e «Solaria»
Fu Giani Stuparich a patrocinare la pubblicazione della «bellissima» raccolta dell’appartato poeta triestino, “Caprizzi, canzonete e stòrie”, pubblicata nel 1928 per le edizioni della celebre rivista fiorentina. Che dello stesso autore stampò “Liriche e idilli”
Una delle figure più appartate e schive del Novecento italiano è senz’altro quella di Virgilio Giotti, eccellente poeta in dialetto triestino e prosatore in lingua, nonché assiduo collaboratore di Umberto Saba per il quale concepì la grafica di parecchi volumi, tra cui la princeps di Cose leggere e vaganti (1920), in 35 copie, e del […]