Beppe Navello
Al Circolo dei Lettori

Francesi d’Italia

Si è conclusa a Torino con grande successo "Francesissimo", una finestra sulla letteratura d'Oltralpe che rievoca il reciproco, secolare debito culturale tra italiani e francesi

Lo scorso weekend Torino ha ospitato al Circolo dei Lettori e in altre sedi, la prima edizione di Francesissimo, festival di letteratura e cultura francese che nasce dalla costola di Italissimo, analoga manifestazione parigina dedicata da dieci anni alla letteratura e alla cultura italiana. L’ideatore di tutto questo è Fabio Gambaro, già direttore dell’Istituto Italiano […]

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Beppe Navello
Storia di una prelibatezza secolare

Ode al tramezzino

Battezzato da d'Annunzio cent'anni fa (che forse copiò il nome da Alfieri), il tramezzino ha finito per diventare una rappresentazione tipica «de' costumi italicheschi»

C’è una ricorrenza in corso che mi perseguita da qualche tempo, forse in quanto torinese doc e piemontese da decine di ripetitive generazioni: il centenario del tramezzino. Molti interventi giornalistici mi hanno ricordato recentemente come il suddetto panino di morbida mollica e appetitosi bocconi di salumeria, formaggi o verdure sia stato inventato dal bar Mulassano […]

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Beppe Navello
Un giorno nel regno della "fantasia"

Teatro Nazionale di Topolinia

Un regista si immerge a Disneyland, nella finzione di Topolinia, e coglie in profondità il senso della crisi del teatro: qui il successo è assicurato dalla ripetitività e dall'assenza di approfondimento critico. L'importante è illudersi...

Gabriella ed io abbiamo regalato alla nipotina Valeria di nove anni due giorni a Disneyland Paris. Non c’ero mai stato e quindi ci sono andato molto volentieri, curioso di capire le forme e le ragioni di un successo planetario così inarrestabile da trentatré anni, dal 12 aprile 1992 in cui si aprirono le porte di […]

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Beppe Navello
In memoria di un grande scienziato

Geografia dell’uomo

Ritratto di Claude Raffestin, uno dei padri fondatori del concetto di paesaggio come invenzione simbolica. Le sue teorie combattevano le proliferazione delle frontiere; nel nome della centralità dell'Uomo

Certo, Claude Raffestin è stato scienziato e geografo di fama mondiale, cattedratico dell’Università di Ginevra, vicerettore dello stesso ateneo per lunghi anni, uno dei padri fondatori del concetto di paesaggio come invenzione simbolica. Molti studiosi lo hanno ricordato in questi ultimi giorni, dopo la sua scomparsa avvenuta in Torino il 25 settembre scorso: ma, forse […]

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Beppe Navello
La politica delle apparenze

Il teatrino ovale

Trump ha accusato Zelensky di essere un cattivo comico. Ma è proprio così? A leggere le cose in questa chiave, appare chiaro che il cattivo teatro ha sede nello Studio ovale...

Tra gli insulti escogitati da Trump per colpire il Presidente dell’Ucraina c’è stato quello di “comico mediocre”: non sapevo che il tycoon tra le sue molte competenze avesse anche quella di critico teatrale, mestiere un tempo prestigiosamente affidato a intellettuali sapienti di storia del costume e dei linguaggi. In Italia quel mestiere è piuttosto decaduto […]

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Beppe Navello
Il regista diventa spettatore

Povero Montecristo!

Qualche considerazione (tecnica ma non soltanto) sullo sceneggiato televisivo "Montecristo", recente campione di audience. Un successo conseguito a dispetto di Dumas

Perché Il Conte di Montecristo diretto da Bille August e scritto da Greg Latter e Sandro Petraglia, un indiscutibile successo, una ricca produzione internazionale che ha conquistato quasi sei milioni di spettatori su RAI e Netflix, con riprese suggestive tra Parigi, Torino, Roma, la Toscana e altro ancora, a me non è piaciuto? Per un conflitto […]

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Beppe Navello
Una discussione da aprire

Quale teatro nazionale?

Che tipo di progetto culturale dovrebbe darsi un'istituzione destinata allo sviluppo dell'«utopia del teatro nazionale d'Italia»? Pubblichiamo un intervento-manifesto di Beppe Navello ricco di spunti. Per discutere di idee e non solo di nomine

Da molto tempo, oramai, nel nostro Paese si parla di teatro solo per discutere (o auspicare) nomine politiche o formule vuote. La progettualità è bandita dal dibattito dei teatranti che si limitano a conformarsi alla struttura lobbistica della produzione pubblica. Da tempo, invece, circola un progetto, culturalmente assai solido, di Beppe Navello, centrato sull’esigenza di […]

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Beppe Navello
Politiche culturali

Quale teatro a Roma?

Dopo anni di commissariamento, il Teatro di Roma finalmente ha un nuovo consiglio di amministrazione. Ma - aspettando un nuovo direttore - qualcuno si chiede per farne che cosa?

Il Teatro di Roma ha finalmente un consiglio di amministrazione dopo anni di commissariamento, di incertezza, di pettegolezzi e di dimissioni. Non che siano mancate personalità di rilievo negli organi aziendali ma sono state zittite dalla vocazione al patteggiamento degli incarichi e dall’ossequio nei confronti delle lobbies politico culturali. Adesso l’occasione per ripartire c’è: alla […]

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Beppe Navello
Cronaca (fedele) di un'avventura

Lungo viaggio (verso la notte)

Storia di un viaggio in treno attraverso l'Italia cominciato in modo perfetto ma finito al confine tra il dramma e la farsa. «Salvato’, ‘o camionista sta tutto ‘mbriaco, nun ce stamm’ muovendo n’ata vota»...

Martedì 24 maggio 2022, Gabriella ed io siamo saliti sul treno Italo 9994 in partenza da Roma Termini alle 19,05 che prevedeva di arrivare a Torino Porta Susa alle 23,19: è un viaggio che facciamo spesso e l’orario consente di avere una giornata intera di lavoro a Roma, di arrivare non troppo tardi e di […]

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Beppe Navello
In margine alla prima del Regio di Torino

Teatro all’opera

Il teatro, negli ultimi decenni, ha perso una sua certa "sacralità" in nome di una pretesa svolta popolare. Ma è stato proprio così? Al contrario, l'Opera ha mantenuto quei formalismi che però le garantiscono un'identità e una funzione universalmente riconosciuta

La sera del 12 febbraio scorso a Torino, andando all’inaugurazione della stagione del Regio, mi sono confrontato con una riflessione che mi si affaccia alla mente quasi tutte le volte che vado all’opera: un pensiero che non riguardava il bell’allestimento al quale ho assistito (Bohème di Puccini, direttore d’orchestra Piergiorgio Morandi, registi Paolo Gavazzeni e […]

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