Domani alla Galleria TAG di Roma
Un grande evento con artisti e performer (Barbara Lalle, Nicola Pavone e Thelema) accompagnerà l'esposizione della serie "Parole e ombre", racconti e fotografie, promossa da Succedeoggi
Ci siamo: domani, 23 novembre dalle 19.30 in poi alla TAG – Tevere Art Gallery di Roma, via di S. Passera, 25 si terrà la mostra-evento culmine del progetto Parole e Ombre da noi curato per Succedeoggi. “Parole e ombre” è un’idea di ampio respiro, un dialogo di tre mesi tra linguaggi diversi, artisti della […]
continua »
La morte del padre della Marvel
Elogio di Stan Lee, il creatore dei “supereroi con superproblemi”. Più che un semplice disegnatore, un uomo che ha dato alle "persone normali" la possibilità di sognarsi eccezionali
All’età di 95 anni è morto Stan Lee, il padre fondatore della Marvel Comics e il creatore dei “supereroi con superproblemi”, con capostipite Spider-Man, (l’Uomo-Ragno per noi nati negli anni ’60) e a seguire, il mondo mutante degli X-Men, i Fantastici Quattro, gli Avengers, Iron Man, il Dr. Strange, Thor, Hulk, Daredevil… La sua fu […]
continua »
Un'iniziativa con la Tevere Art Gallery di Roma
Da domani su Succedeoggi parte il progetto “Parole e Ombre”, curato da Arturo Belluardo e Roberto Cavallini. Una serie di racconti inediti illustrati da fotografi italiani che il 23 novembre andranno in mostra a Roma
Da domani, ogni martedì e venerdì, Succedeoggi torna a rendere fratelli arte e narrativa. Dopo il successo delle serie di Testo a fronte, le rassegne di racconti illustrati dagli artisti della Galleria Porta Latina di Roma, stavolta a gemellarsi sono narratori e fotografi. L’idea è stata quella di far dialogare tra loro linguaggi diversi, artisti della […]
continua »
Una storia (quasi) splatter
«Davide stava alla Filiale Mutui come dentro al treno, una fase di passaggio quotidiana per poi volare verso la vita: accumulava conteggi di estinzione, imputazioni proporzionali di pagamenti (che però si proclamavano sempre innocenti), bonificava conti schermati...»
Davide ha sempre vissuto il suo lavoro di traverso, ha sempre cercato di assumere una collocazione laterale come nelle cuccette a sei dei treni di seconda classe che andavano in Sicilia. Non ci entrava mai, troppo corte, troppo strette, si doveva ingegnare a trovare una posizione indifferente. Al troppo caldo, al troppo freddo, al tanfo […]
continua »
Un racconto inedito
«L’acqua era inesistente, puro fondale, solo una pellicola zaffiro su ricci, pesci, salicornia, corallo. Pochi bagnanti deturpavano quella chela di pietra lavica che si sporgeva sul mare, altrimenti solo nostra»
Apri gli occhi, non vedere. Apri gli occhi, guarda solo me. Apri gli occhi, guarda i miei occhi, guardaci riflesso il turchese del mare. E la tua faccia, la tua bella faccia piena di voglia di me. Apri gli occhi, non vedere più gli scogli di basalto della Balata dei Turchi, non vedere più le […]
continua »
Un frammento autobiografico
«Io, casa di mia nonna, la sogno spesso: la trovo sbarrata, come se ce l’avessero murata dentro e allora salgo su e giù per le rampe disperato senza nessuno che mi apra»
Via Pasubio 96/a. Lì abitava mia nonna, nelle case popolari della Borgata tra il Santuario della Madonna delle Lacrime e Piazza Santa Lucia. In un’intersezione di santità, tra la Madonnina che piangeva per le devastazioni della guerra e il pilastro dove veniva torturata la santa patrona perché abiurasse, che poi le scipparono gli occhi e […]
continua »
Storia di un amore alla fine
«Aspettavi che io mi comportassi da uomo, che mi alzassi e me ne andassi, che rispettassi i tuoi desiderata. Ma io ero l’uomo in ammollo, creatura di acqua di corpo, inerte infingardo»
La terra crepitava. Gli aghi di pino mi si spezzavano sotto il culo e la corteccia rugosa mi penetrava la schiena. La resina delle conifere si divaricava sotto i raggi obliqui del tramonto, laccava il mio sudore rappreso, il mio sudore acuto e dolciastro che arricchiva l’angolo tra le mie cosce e la base del […]
continua »
Una narratrice da seguire
Elogio di Giulia Caminito: con il romanzo “La Grande A” e i racconti di “Guardavamo gli altri ballare il tango” sceglie di raffreddare il disagio, cagliandolo in creature d’angoscia
Giulia Caminito è una spiga. Alta alta, sulle sue “gambette secche” come steli e piena di chicchi preziosi in alto. E se per caso il vento la piega, questa spiga, allora lancia i suoi chicchi, le sue parole, come fossero mitraglia: inanella sinonimi, metafore, accosta suggestioni e immagini. Ti travolge con le sue costellazioni di […]
continua »
A proposito di "Minchia di mare”
Il romanzo d'esordio di Arturo Belluardo è potente e coraggioso, sia per le scelte stilistiche che per la capacità di raccontare con un umorismo nero le quotidiane tragedie di una certa Italia
Minchia di mare (Elliot, 2017, pp. 186, euro 15) è il sorprendente romanzo d’esordio di Arturo Belluardo. Un romanzo di formazione sull’ipocrisia del perdono, ambientato in Sicilia e narrato con una lingua che supera il siciliano di Camilleri, anche perché più comprensibile di quest’ultimo. Il protagonista, Davide Buscemi, è detto in famiglia e tra gli […]
continua »
Per il primo novembre
A Palermo oggi si festeggia la "Notte dello zucchero", una festa pagana per celebrare i morti senza cadere nelle banalità di Halloween. Poesia, teatro e folclore nel segno della memoria
Dopo due fortunate edizioni, quella del 2013, che ha portato ai Cantieri Culturali alla Zisa 30.000 visitatori in tre giorni, e quella dell’anno scorso al Teatro Biondo che ha registrato l’affluenza di migliaia di partecipanti in un’unica giornata, torna a Palermo l’evento che vuole restituire alla città la Festa dei Morti: oggi, 1° novembre al […]
continua »