Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Le inquietudini di Pennadoro

La breve parabola esistenziale e letteraria dello scrittore triestino, celebre per la raccolta di prose intitolata “Il mio Carso”. E proprio sul Carso “profetizzò” la sua morte, che effettivamente trovò sul Monte Podgora nel 1915, per mano di un soldato bosniaco

Homo unius libri, Scipio Slataper è conosciuto soprattutto per la raccolta di prose intitolata Il mio Carso, pubblicata nel 1912 nei «Quaderni della Voce», dopo una lunga e complessa gestazione. Si tratta di una serie di intense reminiscenze sui vagabondaggi effettuati dall’autore sull’amatissimo Carso, con descrizioni paesaggistiche che nulla hanno da invidiare a certe prose […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Il “Bizzeffe” di Soffici

Si torna a parlare di “Bïf§Zf + 18 Simultaneità e Chimismi lirici” dell’autore toscano. Fedele al dettato di Marinetti dell’“ortografia libera espressiva”, contraria all’“armonia tipografica”, è dal punto di vista collezionistico uno dei libri più preziosi del nostro Novecento

Dopo la recente riproposta in anastatica curata da Simone Pasquali in 50 esemplari numerati, edita da Biblohaus e messa in vendita al prezzo di 150 euro, si torna a parlare di Bïf§Zf + 18 Simultaneità e Chimismi liricidi Ardengo Soffici. Considerato sul versante collezionistico uno dei volumi più importanti del Novecento italiano, insieme al “libro imbullonato” […]

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