Al festival teatrale di Pompei
Non convince del tutto il "Golem" multietnico che il celebre regista israeliano Amos Gitai ha presentato in Italia. Una riflessione troppo generica su un mito molto complesso
Ad apertura dell’ottava edizione della rassegna «Pompeii Theatrum Mundi» promossa dal Teatro di Napoli è andato in scena l’attesissimo Golem di Amos Gitai su testo del regista e di Marie-José Sanselme. E ci siamo ritrovati a vedere attuato un estremo inaspettato paradosso rispetto a quello che sapevamo del Golem, della leggendaria figura della tradizione ebraica. Non siamo riusciti […]
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Il nostro inviato al Lido
È intimo e stilisticamente libero “Sangue del mio sangue” ambientato dal regista nella sua terra natale. Efficace il film “postumo” di Claudio Caligari con un ottimo Valerio Mastandrea. E la ricostruzione della morte di Rabin firmata da Amos Gitai apre interrogativi inquietanti sul nostro presente
Lo splendido settantacinquenne Marco Bellocchio regala alla Mostra di Venezia il suo film più intimo, più domestico. Sangue del mio sangue, in concorso, è infatti girato interamente nella sua Bobbio, dove il regista non solo è nato ma ha anche fondato una Scuola di cinema. Prendendo spunto dalle carceri abbandonate del comune piacentino Bellocchio racconta […]
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Il nostro inviato al Lido
A Venezia passa (tra gli applausi) il documentario di Sabina Guzzanti contro Scalfaro e Napolitano sulla trattativa Stato-mafia: farà discutere... Più ottimista, invece, l'Italia "montata" da Salvatores
Oggi era il giorno molto atteso e molto temuto, almeno da Alberto Barbera, della,proiezione de La trattativa, opera fuori concorso di Sabina Guzzanti. La storia è la solita, ma non è la solita storia. Nel senso che la ricostruzione della nascita dei Forza Italia grazie ai buoni uffici della mafia permette allo spettatore, grazie ad […]
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