Caravaggio 1606

Pino Milani
Caravaggio 1606
Frammenti di una biografia possibile
ISBN 9788899467418
Pagine 100, Euro 14

Maggio 1606, Michelangelo Merisi, Caravaggio, uccide Ranuccio Tomassoni:
è costretto a fuggire da Roma. Ricomparirà a Napoli, mesi dopo.
Dove si è nascosto, nel frattempo? Forse…

Il 28 maggio del 1606, Caravaggio uccise a Roma un losco figuro, un faccendiere, tal Ranuccio Tomassoni. Tante volte i due erano entrati in forte dissidio: diciamo che si detestavano da tempo. Ed erano sempre confronti violenti, dato il carattere ruvido di Caravaggio e le abitudini più che opache di Tomassoni. Anche stavolta, molteplici e confuse furono le ragioni della lite (un debito di gioco?, una donna?), ma unica e nettissima fu la conseguenza dell’omicidio: il pittore fu condannato alla decapitazione. Senza appello: chiunque lo avesse riconosciuto, a Roma, avrebbe potuto eseguire la sentenza. E siccome Caravaggio era persona nota in città, si rese indispensabile la fuga; per la quale venne aiutato dal principe Filippo I Colonna che – è cosa nota – lo tenne segregato nei suoi feudi intorno a Roma. Quali, esattamente? Non si sa dove, quanto e come. E da quando, di preciso? Ossia: quando la fuga di Caravaggio ferito nella rissa con Tomassoni si concluse nel “porto sicuro” dei possedimenti Colonna? Di certo, si sa solo che le tracce del pittore ricomparvero limpide alla fine dell’anno, quando approdò a Napoli.

Pino Milani, appassionato di Caravaggio, incrociando dati certi, ha provato a rispondere a queste domande formulando un’ipotesi altamente probabile: in attesa di essere definitivamente salvato dal principe Colonna, il pittore, ferito, trovò ricovero in nel palazzo di Calvi dell’Umbria, residenza “estiva” di un celebre notaio, legato a tutti i protettori di Caravaggio…

Pino Milani è architetto e urbanista, è stato tra i fondatori e gli animatori del Grau (Gruppo Romani Architetti e Urbanisti) che a partire dagli anni Sessanta rivoluzionò i temi della struttura della forma e delle leggi aggregative fra gli elementi che la costituiscono. Appassionato di storia dell’arte, per Succedeoggi Libri ha curato I segreti del signor Graziano, commedia ridicolosa di Gian Lorenzo Bernini.