4
dicembre
2025

racconti

Leo Carlesimo
La libertà di Diana/2

L’incontro

«Si salutarono goffamente, accentuando in modo innaturale la sorpresa. Un leggero tremito sul volto di lei, tono leggermente sopra le righe da parte di lui. Complimenti e battute formali...»: la seconda puntata del romanzo breve

Riassunto della prima parte: Diana e Lucio – una coppia di quarantenni con tre figli – tutti gli anni alla ripresa scolastica si ritrovano a cena con gli ex-compagni di classe, nei dintorni del loro vecchio liceo. A una di queste cene la coppia annuncia di aver acquistato una tenuta in campagna. Mauro, fin dai […]

continua »
Testo e foto di Alice Bellucci, Arturo Lovaglio e Mattia Uncini
Da dove, da quanto/7

La finestra di Roberto

«...Così un gruppo di lavoratori cominciò a lottare pe’ migliora’ il quartiere e fondò il Comitato. Ognuno faceva la sua parte...». Continua il racconto dello storico quartiere romano della Magliana fatto dagli studenti del liceo Montale

So’ cinquant’anni che apro ‘sta finestra tutte le mattine e troppi ne ho visti di cambiamenti! Se penso che non c’era niente quando so’ arrivato alla Magliana… Erano i primi anni Settanta e il quartiere stava nascendo. Palazzoni di cemento venivano su come funghi e lasciavano poco spazio alle aree verdi. Tra un palazzo e […]

continua »
Testo e foto di Francesco Alborghetti, Filippo Castagna, Giacomo Moore
Da dove, da quanto/6

Le donne del ’46

Continua la storia di Rita Santilli il racconto della gente e del mondo del quartiere della Magliana di Roma, raccolto e descritto dagli studenti del liceo Montale

La signora Rita è nata nel 1946, l’anno in cui le donne hanno potuto votare la prima volta in Italia. Forse non a caso, la sua nascita pochi mesi prima del Referendum era già un segno di quanto sarebbero stati importanti i diritti per lei, in particolare quelli delle donne, che nel nostro paese iniziavano […]

continua »
Leo Carlesimo
Una storia romana

La libertà di Diana

Inizia un romanzo inedito che sarà pubblicato in quattro puntate ogni settimana. «Diana era figlia unica di una famiglia molto tradizionale: padre magistrato, madre rigorosamente casalinga, ma donna colta, grande lettrice, perfettamente a suo agio col greco e col latino...»

Così affiatati. E così diversi. Questo ripetevano di Diana e Lucio gli amici, dopo quasi vent’anni di matrimonio. La coppia più longeva del gruppo. La prima a formarsi, a fare sul serio. Ne erano venuti tre figli, stabilità, successo economico. Un sodalizio di lungo corso ancora in grado di esprimere slanci e aprire nuove prospettive, […]

continua »
Testo e foto di Dina Maliglig, Elisa Marchei, Miriam Morfuni
Da dove, da quanto/5

Storia di Carmelina

«La Magliana che conoscete oggi mica è quella d’un tempo, mica è quella dove quando t’affacciavi dalla finestra vedevi solo fango e pozzanghere»: prosegue il racconto del quartiere romano fatto dagli studenti del liceo Montale

“Buonasera nottambuli! E anche oggi Radio Globo presenta, come ogni sera, un nuovo episodio di Riscoprendo Magliana. Sei emozionato anche tu come me, Max, visto che leggeremo la storia di un nuovo personaggio?”. “Certo, Tony, non vedo l’ora di saper qualcosa in più su Carmelina, che si presenta come collaboratrice scolastica nella rinomata scuola di […]

continua »
Testo e foto di Camilla Fabbrizi, Ginevra Onori, Beatrice Ruzzo
Da dove, da quando/4

Amore alla Magliana

Prosegue con una storia che sembra d'altri tempi il racconto della vita e delle avventure al quartiere della Magliana di Roma fatto dai ragazzi del Liceo Montale

Cari lettori, siamo tornate con un nuovo racconto da condividere con voi, in particolare una storia che inizia circa quarant’anni fa e che ci è stata raccontata dai suoi protagonisti, in una giornata nebbiosa, seduti intorno al loro tavolino di mogano. Ore 16.48, che abbia inizio la nostra nuova avventura. 1983. Daniela è una ragazza […]

continua »
Testo e foto di Carla Stefano, Marta Talora, Simone Tucciariello
Da dove, da quando/3

Le storie di Paolo

Paolo Vanacore, la Magliana, la letteratura, le passioni, la scoperta dell'omosessualità. Proseguono le storie dei ragazzi del liceo Montale di Roma

Paolo ha sempre sognato di raccontare le sue storie, la realtà che ha vissuto e che vive, le immagini della sua quotidianità. Per questo, tra le quattro pareti del suo studio, sfoglia il libro che ha scritto: La verità arriva all’improvviso. Racconta le storie della Magliana, di donne, di mogli, di bambine e delle loro […]

continua »
Arturo Belluardo
Liberazione sempre

Richetto e il communista

La memoria vince sull'odio: l'ignobile scritta comparsa la mattina del 25 aprile 2024 sulla lapide di un partigiano sarà spazzata via dalla storia. A questo tema è dedicato il racconto di Arturo Belluardo

Questa mattina, 25 aprile 2024, a Bravetta, a Roma, sulla lapide che ricorda il partigiano Augusto Latini che sacrificò la sua vita per salvarne un altra, è comparsa questa miserabile scritta. A testimonianza del fatto che la memoria vince sempre sull’odio, pubblichiamo questo racconto di Arturo Belluardo. Richetto era gajardo. Girava spavaldo per la Scrofa […]

continua »
Testo e foto di Chiara Balma, Maria Vittoria Biagione, Sara Pandolfi
"Da dove, da quando"/2

La scuola di Laura

Prosegue il racconto della vita della Magliana. Oggi tocca alla storia di Laura Onesti e la stagione difficile (ma molto solidale) delle "aule mobili"

Abbiamo avuto l’occasione di intervistare Laura Onesti, 73 anni, che vive a Magliana da quando ne aveva solo 20, nel 1970, e che ha visto dunque nascere e crescere il quartiere. Grazie a lei abbiamo ripercorso la vita e le difficoltà delle famiglie nei primi anni di storia del quartiere Magliana. Laura si è trasferita […]

continua »
Alice Bellucci
"Da dove, da quando"/1

Magliana rossa!

«Maria Grazia aveva ripreso a camminare, ma non aveva più la stessa tranquillità di prima. In un momento, iniziarono a riaffiorare i ricordi». La storia di Maria Grazia Passuello

Maria Grazia camminava tranquilla lungo strade che conosceva a memoria. Era una banale giornata estiva a Roma: il caldo secco rendeva la gola un deserto arido e le fronde degli alberi ai bordi dei marciapiedi non erano abbastanza fitte per riparare i passanti dalla luce onnipresente del sole. Si muoveva come se la sua mente […]

continua »