14
settembre
2026

letture

Edoardo Lupi
“Cosa dire ” di Angelo Capasso

Il pensiero sull’arte

Un percorso nella critica d’arte dalle origini fino a oggi, epoca del post digitale. Tra le diverse forme letterarie che l’hanno attraversata, le contiguità con altre conoscenze (linguistica, antropologia, filosofia, psicoanalisi, economia, sociologia) e i diversi contesti di applicazione (riviste, editoria, mostre d’arte)…

Lo status della critica d’arte è un argomento che conosce un dibattito intenso negli ultimi venti anni. La forte diffusione di riviste e di archivi di testi online propone dei modelli di lettura del testo scritto che non può non influire sulla scrittura, in generale, e in particolare sulla scrittura critica, quando questa deve proporsi […]

continua »
Giuliano Capecelatro
Un classico da recuperare

Il mio amico Jim

Lettura (personale) de "L'isola del tesoro" di Robert Louis Stevenson. Dove ci sono più realtà e vita adulta di quanto di solito si creda...

«La vita non si può prevedere», scriveva un accorato Franz Kafka nella Lettera al padre; padre che, assorbito dalle sue imprese commerciali, poco o punto si impegnava a capire quel figlio problematico. È così: chi riesce a prevedere alcunché?  Lo sapeva fin troppo bene il giovane praghese, sperso nei suoi labirinti, allucinato dagli insetti sguinzagliati […]

continua »
Daniela Matronola
A proposito de "Il Nostro Regno"

Di madre in figlia

Un incontro-scontro generazionale tra una madre (che si fa famiglia) e una figlia che ne insegue l'identità è al centro del nuovo romanzo di Linda Ferri

C’è un momento, non preciso né consistente in un istante individuabile, ma a suo modo esteso o estenuato, in cui avviene il temuto capovolgimento: nel rapporto madre-figlia, a un certo punto, la figlia diventa madre di sua madre. Sembra quasi di risentire il famoso verso del poeta, The child is father of the man. Ma […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Blake e Ungaretti

«Tradurre fa parte della creazione poetica… è componente stessa del lavoro poetico». Con la traduzione si cimentano, con risultati diversi, i maggiori poeti. In questi versi di William Blake, l'autore dell’“Allegria” rincarna, in italiano, «la stessa anima» del grande inglese

Per alcuni poeti la traduzione di poesia non è occasione o eccezione, ma componente stessa del lavoro poetico. Lo è per Eliot, per Luzi (insuperabile il suo Coleridge), per Ungaretti, ove l’opera di traduzione è anche copiosa, fa parte del corpus dell’autore. Come accade poi per Yves Bonnefoy, e poi per me. Tradurre fa parte […]

continua »
Nadia Tarantini
Su “Le sovversioni del genere”

Donne e fantascienza

Un bel saggio di Giuliana Misserville su Ursula Le Guin analizza il rapporto ("rivoluzionario") tra donne e letteratura di genere

“La resistenza e il cambiamento cominciano spesso con l’arte, e ancora più spesso con la nostra arte: l’arte delle parole”: con un esergo di Ursula K. Le Guin, Giuliana Misserville dichiara le sue intenzioni nell’affrontare una delle scrittrici più importanti del Novecento, e sicuramente la più grande della Fantascienza (e non solo, come vedremo meglio […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il buio e la fiamma

Nei versi «limpidi e accesi» de “La caverna”, Sandro Gros-Pietro parla con il profondo, scruta il mistero e cerca la luce. L’origine, l’archetipo diventano «materia prima per un poeta» che sa percepirli

La caverna, il mito che in Platone svela l’illusione del mondo. La caverna, al contrario, che per alcuni paleoantropologi è la mente; la caverna poi delle origini, dove l’umano da poco tale accende fuochi, dipinge le pareti, danza, inventa, homo religiosus, teatro e poesia. È un archetipo, materia prima per un poeta che sappia parlar […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Il prima e il dopo dell’acqua”

Frammenti di vita

La nuova raccolta poetica di Laura Accerboni presenta straniate figure, improvvise apparizioni che testimoniano l'assoluta provvisorierà della vita

Il paesaggio poetico di Laura Accerboni, come emerge dalla raccolta Il prima e il dopo dell’acqua, edita da Einaudi, è perimetrato da quelle che a prima vista appaiono pareti domestiche. Al loro interno però sono ospitate strade e piazze cittadine, e straniate figure, improvvise apparizioni, spesso vegetali e marine. Gli stessi corpi degli umani che […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Fuori traccia”

La fretta di vivere

La nuova raccolta poetica di Manfredi Lanza segue un doppio binario e alterna la frenesia dell'esistenza alla riflessione (ironica) sul senso della vita

La poesia di Manfredi Lanza aggredisce con decisione le forme della realtà e pone con decisa irruenza le domande sulla nostra presenza nel mondo, con la fretta sembrerebbe di chi non ha più tempo da perdere, come spesso dichiara nei versi di Fuori traccia (Il canneto editore), eppure tergiversando e prendendo strade che portano lontano […]

continua »
Loretto Rafanelli
“La scatola onirica” di Maurizio Cucchi

«Nudo e sorpreso… alle origini»

Nella nuova raccolta dell’autore milanese, il centro della sua ricerca. Traiettorie di vita lontane, luoghi perduti e ritrovati, affetti custoditi. E il tema della creazione, il senso della nascita e della realizzazione dell’opera per il pittore, come ill “fare” del poeta

Nella sua recente raccolta La scatola onirica (Mondadori), Maurizio Cucchi oltre a confermare una continuità con i suoi antichi e recenti scritti, ci consegna una poesia che si addentra in vie non frequentate, in scenari che pongono nuove interrogazioni, oltre che riconoscere «un tempo incerto,/ trasognato», un tempo di segreti, di «silenzioso oblio», come rimarca […]

continua »
Nando Vitali
A proposito di "In piena luce"

Musica della memoria

Saltando tra ricordi e musica, il nuovo romanzo di Daniela Matronola mette in luce gli angoli più oscuri di una generazione, quella che si è formata negli anni Settanta

Le corde vengono colpite dai martelletti mossi dai tasti. Tasti neri e tasti bianchi. Negli interstizi le scorie, lo sfrigo di un lavoro accurato, fra infanzia e mondo degli adulti. Questo è quel che si prova leggendo il romanzo di Daniela Matronola, In piena luce (Les Flaneurs edizioni, 364 pagine, 20 Euro). L’infanzia di Lucetta […]

continua »