4
dicembre
2025

letture

Fabio Ciriachi
Un romanzo che fa riflettere

Lettera sul realismo

Una lettera-recensione per analizzare "Come fratelli" di Andrea Carraro: non solo un romanzo riuscito e avvincente, ma anche un libro che apre una strada nuova per "capire" le contraddizioni del nostro Paese

Caro Andrea Carraro, ho finito di leggere il tuo bel libro (Come fratelli, Barbera editore, 16,90 euro),  e, come faccio sempre, provo a focalizzare subito in poche parole l’impressione-chiave da cui muovere per raccontarti, in sintesi, cosa ho colto attraversandolo: per me Come fratelli è, soprattutto, una riuscita (e ampiamente condivisibile) dichiarazione di poetica. Provo […]

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Angela Scarparo
Libri dimenticati: "Homer & Langley"

La recessione secondo Doctorow

La storia drammatica dei due fratelli Collyer che si chiudono in casa e lentamente rompono ogni contatto con il mondo esterno ricorda da vicino quella "deriva dell'isolamento" che colpisce una società in crisi Ecco perché è un classico da rileggere

Non so se Doctorow sia un autore classico. Probabilmente sì. Ha un’abitudine, tipica degli scrittori che dopo un po’ lo diventano, che è a mio parere, questa: espone una scena, o una conversazione, oppure un episodio. O semplicemente descrive le caratteristiche di una persona, il modo in cui è, come si presenta, ti racconta cosa […]

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Erika Savio
Un'iniziativa di Simone Sacco

Libri in risciò

È durato tutto il mese di settembre in Toscana (e avrà una coda in Piemonte, questa settimana) il “Giro d'Italia in 80 librerie”. Un tour di librai e scrittori che hanno portato il gusto della lettura lungo le strade e nelle piazze

Pedalare, è noto, fa bene. Non è però solo il fisico a trarne giovamento: pedalando il cervello respira più ossigeno e fa sviluppare mirabolanti associazioni che possono portare a inusitati sviluppi. L’idea del “Giro d’Italia in 80 librerie” arriva proprio così, un anno e mezzo fa, con Simone Sacco (classe ’76)che se ne andava per […]

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Valentina Mezzacappa
Uno scrittore un artista

Banalità è guerra

Le cronache dal fronte strazianti, amare, drammatiche compilate da Eugene Richards non potrebberro essere accomunate ad altro che alle sue foto. Scatti costruiti o rubati, ma sempre fatti per cogliere una realtà stravolta

La guerra è come lo smog. Anche se non riusciamo a vederla ella è sempre presente, assiduamente impegnata nell’avvelenare subdolamente le nostre esistenze, a manipolare le nostre economie, a ribaltare l’ordine delle umane priorità, a ricattare lo strato più debole delle nostre società. Capita così che nonostante una scossa di terremoto faccia sì che il […]

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Angela Scarparo
Libri dimenticati: "Contro l’interpretazione"

A che serve l’arte

La filosofa americana Susan Sontag in una splendida raccolta di saggi attaccò anche Sartre nel nome della funzione sociale dell'estetica. A che serve la critica? Si può parlare di bene e male quando si analizza un'opera d'arte?

«… viola tutte le norme della decenza stabilite per i critici; la sua è critica per immersione senza linee di guida», dice Susan Sontag rivolta a Jean Paul Sartre nel suo saggio  “Genet di Sartre”, uno dei pezzi appartenenti alla raccolta, Contro l’interpretazione. Pubblicato in Italia la prima volta nel 1967 (e ristampato nel 1998 con […]

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Lidia Lombardi
Un pamphlet di Eraldo Affinati sulla scuola

Forza Lucignolo!

“Elogio del ripetente” mette a nudo i difetti dei professori, delle famiglie e delle istituzioni scolastiche. Dove l'autore spiega come, da professore, le maggiori soddisfazioni le abbia ricevute dagli allievi più difficili. Quelli che con i loro comportamenti smascherano le incapacità altrui. Basta saperle riconoscere...

L’anno scolastico 2013-2014 è ormai avviato, i test d’ingresso alle università (prova del nove di quanto il percorso scolastico ha prodotto molto contestata) sono appena finiti. Ed Eraldo Affinati, scrittore e insegnante (elementari e superiori, licei e istituti tecnici, piccole città e periferia) affida a un pamphlet la propria idea di scuola, oggi. Un’idea chiarita […]

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Leone Piccioni
Il carteggio Ungaretti/Piccioni a Roma

Il mio Ungaretti

Alla Casa delle Letterature si parla dell“Allegria è il mio elemento”, il volume che raccoglie lo scambio epistolare tra il grande poeta e il critico letterario. Che spiega come nella sua prefazione abbia ripercorso vita e opera del Maestro a partire dal “Porto sepolto”. Rendendogli un tributo di profondo affetto

Oggi venerdì 21 febbraio alle 18, alla Casa delle Letterature di Roma (piazza dell’Orologio 3), si presenta il volume L’allegria è il mio elemento (Oscar Mondadori). Ne parlano, insieme alla curatrice Silvia Zoppi Garampi, Giancarlo Alfano, Andrea Cortellessa e Daniele Piccini. Letture di Margaret Mazzantini. Per l’occasione riproponiamo ai nostri lettori un articolo di Leone Piccioni sul […]

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Pier Mario Fasanotti
Carteggi 2/ “Un gomitolo di concause”

Il dottore e l’ingegnere

Pubblicate da Adelpphi, a cura di Giorgio Pinotti, le lettere scritte a Pietro Citati da Carlo Emilio Gadda tra il 1957 e il 1969. Quasi delle confessioni al giovane amico che rivelano il temperamento dell'autore del “Pasticciaccio”. Il quale, anche nelle missive, non si spoglia mai del suo linguaggio

Prendiamo a caso una lettera, ma del primo periodo (1957-1969): «Caro (dottor) Citati, dopo aver avuto la Sua cortesissima del 7 agosto…». Ecco, anche in questa parentesi, che poi scomparirà, c’è la complessa personalità di Carlo Emilio Gadda. Scriveva spesso al suo giovanissimo amico, col quale condivideva immensa cultura, educazione, rispetto e fastidio per le […]

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Angela Scarparo
Libri dimenticati

Angela e il perbenismo

"Figlie sagge", l'ultimo libro di Angela Carter, ormai introvabile, è un apologo sulla società che nasconde i problemi sotto al tappeto per non far brutta figura in società. Proprio come oggi noi, che consideriamo l'apparenza sinonimo di sostanza. E invece...

Scritto nel 1992 da Angela Carter, Figlie sagge è il suo ultimo libro, ed è la storia di due donne, due gemelle, che sagge non sono affatto. Nate, negli anni ‘20 da una donna che muore dandole alla luce, e mai riconosciute dal padre Melchior,  – un attore shakespeariano, falso, antipatico e arrivista – vengono adottate dalla […]

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Non basta la parola/19

Apologo su Manzoni

"I promessi sposi" è davvero l'unico grande romanzo storico italiano: l'eccezione che conferma la regola della nostra scarsa predisposizione a raccontare storie. Eppure ancora oggi facciamo fatica a capirlo e apprezzarlo

Diciamolo subito:  l’Italia sarà pure un paese di navigatori, poeti e santi, però non è mai stato un paese di romanzieri. E forse non lo è neppure oggi. Si potrebbe ragionare a lungo sulle cause, e in molti lo hanno fatto: mancanza di una lingua unitaria fino all’altroieri, vocazione alla narrazione breve, alla “simulazione teatrale” […]

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