25
luglio
2024

letture

Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Arianna e Euridice

Una «rima ferma, perentoria» in questi versi d’amore e di addio di Marina Corona, dove il mito della donna del filo e quello dell’amata di Orfeo destinata a perderlo nel regno del buio si fondono per confondersi…

Poesia di amore e addio, versi incisivi, netti e pregni di pathos. Questa Arianna di Marina Corona, poeta che ho già pubblicato in queste pagine, ne conferma la forza passionale e controllata: qualcuno, uno, deve uscire, uscire davvero, non solo andarsene dal petto in cui lei lo tiene imprigionato. Ma uscire nella notte, tra i lampioni, nella […]

continua »
Loretto Rafanelli
“Origine” di Giancarlo Pontiggia

Quell’orlo tra materia e mondo fantastico

Riflessioni in prosa sulla poesia, in cui l’autore, poeta lui stesso, analizza l’essenza della creazione poetica. Dagli antichi Greci a Pavese, echi perduti di una vita anteriore «inespugnabile e felice», si manifestano per offrirsi a un ascolto nuovo, sempre diverso

Se rara è la riflessione teorica riguardo la poesia, decisamente questo limite non tocca Giancarlo Pontiggia che non è solo eccellente poeta, ma pure da sempre è “portatore” di un pensiero poetico profondo, sviluppato negli anni con libri, interviste, saggi, antologie scolastiche e poetiche, recensioni. Ricordiamo il bel volume di saggi Lo stadio di Nemea di cui […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Scotellaro, l’eretico

Ritratto di Rocco Scotellaro, a cent'anni dalla nascita. Un intellettuale organico alla sua gente, ma non al Partito. Nella sostanziale "irregolarità" della sua esperienza di scrittore e di amministratore c'è il ritratto di un'Italia irrisolta

Per ricordare Rocco Scotellaro si può prendere come punto di riferimento il 19 aprile, centenario della nascita, o il 15 dicembre, che segna i settant’anni esatti dalla morte, avvenuta in quel giorno, appunto, del 1953. In entrambi i casi, per una vita così drammaticamente breve, due date che sembrano ormai lontanissime da noi, così come […]

continua »
Gabriel Del Sarto
Ceppo Poesia 2023 in tre parole /4

Sindrome, Umanità Futuro

Verità dell’esperienza, creaturalità, essere vivi «in una sfera che germoglia»… Di questo si compone “Sonetti bianchi” di Gabriel Del Sarto, raccolta di prose brevi e di poesie che ripropongono, con variazioni metriche e ritmiche importanti, la forma classica del sonetto. Tra i finalisti che il 7 maggio saranno votati a Pistoia

È Gabriel Del Sarto a scandire oggi in tre parole-chiave il suo “centro di gravità” poetico. Con Sonetti bianchi (L’Arcolaio Edizioni) è uno dei tre finalisti al Premio Internazionale Ceppo Poesia – presieduto e diretto da Paolo Fabrizio Iacuzzi – che il 7 maggio vengono votati dalla Giuria dei Giovani lettori. Come scrive Michele Bordoni nella motivazione, […]

continua »
Andrea Carraro
Dialogo d'autore

Ricordare per rinascere

Incontro con Sebastiano Nata a proposito del suo nuovo romanzo: “Memorie di un infedele” dal sapore dostoevskiano. La storia di un uomo che «sperperato la sua vita nella quale i miti del capitalismo (denaro, potere, successo) hanno relegato gli affetti in secondo piano»

A proposito del nuovo romanzo di Sebastiano Nata, (Memorie di un infedele, Bompiani, 252 pagine, 17 Euro), vorrei partire da quello che mi pare il nucleo narrativo-morale del libro, cioè dal senso di colpa, dal senso di colpa cristiano, per commentare insieme all’autore questo nuovo romanzo che ha già ricevuto apprezzamento e interesse da parte […]

continua »
Daniela Matronola
A proposito de “La vita incauta”

Aspettando Macbeth

Il nuovo libro di Rossella Pretto è a metà strada tra la saggistica, la poesia e la narrativa. Sulle orme di Macbeth, uno dei più controversi personaggi shakespeariani, nel segno del quale l'autrice va in cerca della sua propria memoria

A leggere La vita incauta di Rossella Pretto (Editoriale Scientifica, pagine 160, €13), originale versione contemporanea del più britannico dei generi (però anche un po’ francese), il personal essay, adottato di recente come abito letterario ideale da numerosi autori e autrici, si resta col fiato sospeso: a volte si hanno tuffi al cuore, non raramente […]

continua »
Eleonora Rimolo
Ceppo Poesia 2023 in tre parole /3

Carità Natura Fatalità

Il poeta non possiede soluzioni ai crucci dell’esistere, «ma tenta di contribuire alla complessa evoluzione del pensiero con “il soffio della grande poesia che gli venta nell’anima”». Ecco il “centro di gravità” poetico del terzo e ultimo vincitore finalista nella sezione Under 35

Nell’ambito del 67° Premio Ceppo, presieduto e diretto da Paolo Fabrizio Iacuzzi e dedicato quest’anno alla Poesia, è oggi Eleonora Rimolo – ultima dei tre finalisti nella sezione Under 35 che il 7 maggio vengono votati dalla Giuria dei Giovani lettori – a spiegare in tre parole-chiave il proprio “centro di gravità” poetico. L’autrice di Prossimo e remoto (Pequod) vince «in virtù di una […]

continua »
Roberto Mussapi

Canto alla Resistenza

«E come potevamo noi cantare / con il piede straniero sopra il cuore…?». Se lo chiede Salvatore Quasimodo nei giorni dell’occupazione nazista. Versi che ancora ci raccontano e ci fanno ricordare i tanti che hanno combattuto e sono morti per la libertà. Nell’imminenza del 25 Aprile, festa della Liberazione. Per sempre

Il piede straniero sopra il cuore è quello dell’occupazione nazista, i poeti non potevano cantare, le cetre appese al triste vento, i figli crocifissi sul palo del telegrafo…Questo è il nostro paese, l’Italia, negli anni repellenti e nefasti del fascismo. Il grande poeta Salvatore Quasimodo rappresenta la tragedia della voce e del canto strozzati dalla […]

continua »
Riccardo Innocenti
Ceppo Poesia 2023 in tre parole /2

Sguardo, Margine Ossessione

“Lacrime di babirussa” di Riccardo Innocenti tra i finalisti nella sezione Under 35, nasce come riflessione a ciò che l’autore ha osservato intorno a sé e e letto sulle piattaforme on line negli ultimi anni. Senza rinunciare a indagare gli immaginari, interrogandosi con verità, anche nel linguaggio

Nell’ambito del 67° Premio Ceppo, presieduto e diretto da Paolo Fabrizio Iacuzzi e dedicato quest’anno alla Poesia, è oggi Riccardo Innocenti, uno dei tre finalisti nella sezione Under 35 che il 7 maggio vengono votati dalla Giuria dei Giovani lettori, a spiegare in tre parole-chiave il proprio “centro di gravità” poetico. Con il volume Lacrime di babirussa (Nem Editore) è tra […]

continua »
Paola Benadusi Marzocca
“Crocifisse di Ruggero Marino

La Poesia contro il femminicidio

Una raccolta di versi limpidi e diretti “come un pugno nello stomaco”. Dedicati alle donne vittime di violenza, per rendere loro omaggio, per risvegliare le coscienze su un dato inconfutabile che riguarda tutti: nel 2022, ogni tre giorni è stata uccisa una donna

C’è un quadro di Goya in cui una dama vestita di bianco si stacca dallo sfondo nero con sguardo stizzito e un po’ folle: suscita un senso di morte. Lo stesso che avvertiamo nelle suggestive e limpide poesie di Ruggero Marino raccolte nel suo ultimo libro, Crocifisse (FlyBook 5.0, 11 pagine, 15 euro): ragazze, donne, bambine, vittime […]

continua »