Una riflessione sul nostro vivere quotidiano
Le case, viste come simbolico contenitore della vita familiare, sono cambiare radicalmente: non sono più in contatto con il cielo, ma con il sottosuolo
Nelle case moderne non vi è più il camino perciò, quando ne viene constatata l’assenza, si affollano alla mente una catena di immagini che ce ne fanno rimpiangere la scomparsa. Come si fantastica, si sogna, si prega oggi nelle case moderne, se non c’è più il fuoco che raccoglie intorno a sé le persone? Il […]
continua »
Radiografia del terrorismo/6
Il termine «jihad», in origine, aveva due significati: applicarsi alla difesa (armata) dell'islam o applicarsi alla difesa e alla diffusione della religione musulmana. Da qui sono discesi equivoci e conflitti
Il termine jihad, oggi comunemente tradotto come “guerra santa” in maniera più o meno impropria, ha un significato ben preciso. In arabo letteralmente jihad vuol dire “esercitarsi”, “applicarsi a qualcosa”. Sostanzialmente jihad, in quanto applicarsi con tutte le proprie forze, ha acquisito due significati, distinti non correlati, «applicarsi con tutte le proprie forze in difesa […]
continua »
La lotta intorno al futuro dell'Unione
La recita che vede per protagonisti Tsipras, Merkel e Schäuble in realtà nasconde un problema molto più serio di quel che sembra: la crisi della democrazia europea
L’ombra lunga del fallimento sta cominciando davvero a calare sul Partenone? E la Grecia sarà presto costretta ad abbandonare la compagnia dell’euro e della stessa Unione europea? È improbabile una drammatica conclusione del logorante braccio di ferro, più mediatico che politico, intrapreso da Alexis Tsipras con le istituzioni europee. Un epilogo di questo genere non […]
continua »
Inchiesta sulla kermesse milanese/2
Cento ettari di terreni agricoli (in larga parte privati) il cui valore passa da 10 a 164 euro al mq: ecco uno degli aspetti meno noti della grande festa che sta per iniziare a Milano
Prima di affrontare, con la seconda puntata della nostra inchiesta, il tema delle aree EXPO e del loro destino, apro una parentesi: come viene comunicato questo evento alla platea mondiale cui esso intende rivolgersi? Ovviamente, ogni generalizzazione è indebita e rischia di essere ingenerosa; non mancano tuttavia anche in questo caso motivi di preoccupazione relativamente […]
continua »
Radiografia del terrorismo/5
La moschea è lo spazio della preghiera per i musulmani; arena di riflessione, protesta o di esercizio della giustizia. Ma in Europa ha finito per rappresentare un luogo che produce grandi conflitti
La moschea è il luogo in cui si svolgono le pratiche religiose dell’Islam. La parola tedesca moschee, come quella inglese mosque, è un prestito dal francese mosquée che rimanda, attraverso l’italiano moschea e lo spagnolo mezquita all’arabo masĝid. Questa parola, che compare quasi trenta volte nel Corano e, precisamente, nelle sure medinesi, significa in quel […]
continua »
Inchiesta sulla kermesse milanese/1
L’80% delle procedure di appalto dell’Expo superiori a 40 mila euro è stato oggetto di contestazioni. E tra inchieste, patteggiamenti e dimissioni, il 74% dei lavori è ancora in corso. A poche settimane dall'inaugurazione!
Le immagini che vedete qui sotto esprimono abbandono e desolazione dovrebbero farci riflettere. Si riferiscono al “dopo” EXPO Sevilla 1992, e mostrano ciò che resta oggi dei vagoni della monorotaia e del Jardin Americano. Costituiscono dunque un avvertimento importante per noi, a meno di 2 mesi dall’inaugurazione di EXPO 2015 a Milano. Come arriviamo a […]
continua »
Radiografia del terrorismo/4
Non sempre la legge coranica coincide con quella dei Paesi che pure si ispirano a quella religione. Da qui, spesso, nascono gravi problemi individuali e sociali
Con la Rivelazione islamica Allah inviò agli uomini tre doni: il Libro, la Bilancia e il Ferro, che insieme garantiscono l’unità della ummah. Il Libro ordina il bene e proibisce il male, la Bilancia, essendo strumento di giustizia, assicura che ogni musulmano sarà giudicato da Dio con equità e, infine, il Ferro, come Legge, ha […]
continua »
A due mesi dalla strage
Passata l'ondata emotiva seguita alla tragedia di Charlie Hebdo, si può affrontare con più distacco il grande tema del rapporto tra libertà e satira. Privilegio d'Occidente
L’etimo di satira rinvia a saturo, a saturazione, a miscuglio, e anche al gioco sferzante del satiro, creatura lasciva e dedita a voluttuose ebrezze. Ma chi avrebbe immaginato che la satira potesse oggi diventare oggetto di tante pallottole? Dopo Charlie Hebdo e le stragi di Parigi è comprensibile che moltissimi parlino di libertà di satira […]
continua »
La Terra calpestata
Il caso clamoroso di Wei-Hock Soon, astrofisico che nega il riscaldamento della terra ma è profumatamente pagato dalle multinazionali petrolifere, riapre il conflitto tra industria e ambiente
È di questi giorni la notizia che alcune nuove ricerche di Greenpeace e del Climate Investigation Center hanno rivelato chi siano i finanziatori occulti dell’ingegnere aerospaziale Wei-Hock Soon del centro per l’Astrofisica di Harvard. L’ingegnere, noto per i suoi studi e rapporti, alcuni presentati anche al Congresso degli Stati Uniti, volti a dimostrare la poca […]
continua »
Radiografia del terrorismo/3
Il Corano e i hadith sono le fonti del diritto islamico, la shari’a. Esse sono fondate sulla trasmissione delle norme e dell'esempio. Ed è proprio da qui, dagli esempi, che talvolta le cose si confondono
Dopo aver analizzato la fonte principale del diritto islamico, il Corano, è ora opportuna una rapida disamina sulla documentazione della tradizione profetica. Come abbiamo già visto, Maometto, oltre a essere il Profeta di Allah e l’interprete per eccellenza del Corano, fu anche la sola guida religiosa e politica dell’ummah islamica. Egli fu il modello del […]
continua »