1
dicembre
2022

commenti

Leonardo Tondo
A proposito di “Gli Sdraiati”

Il ruolo sbagliato

Il libro di Michele Serra apre interrogativi su un aspetto generalmente trascurato dalla psicologia, quello dello scambio tra padre e figlio. Che, diversamente dal passato, e forse risentendo del post-68, oggi si fonda su libertà garantite in cambio di una relazione amicale. Ma con quali effetti?

Premetto che non ho figli. A tratti, il desiderio è emerso e magari si è affacciato allo stato di coscienza, ma poche e indistinte associazioni mi hanno fatto giungere alla conclusione che un figlio era incompatibile con la vita, la mia. Lavorando come psichiatra spesso entro nelle stanze della sofferenza di alcuni giovani e provo […]

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Angela Scarparo
Chi critica i critici?

Il mancusianesimo

Ossia l'arte di lamentarsi della produzione culturale italiana presente, confrontandola solo con i classicissimi del passato o coi i mostri di Hollywood. Insomma, l'arte in cui eccelle una celebre notista del "Foglio"

Si aggirano, da un po’ di tempo, per le pagine della nostrana e cosiddetta informazione culturale italiana, dei mostri. Persone a due, a volte anche a a tre, quattro teste. Tante, a seconda dei portafogli da cui escono gli stipendi che percepiscono, o i complimenti che ricevono. Capaci contemporaneamente di lamentarsi di tutto e di […]

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Anna Camaiti Hostert
Le ragioni dello shutdown

Tea party al veleno

Pur di affondare Obama, la destra estrema dei repubblicani rischia di mandarein default lo Stato. Una situazione che ci suona familiare... Ma perché una fazione politica decide di speculare sul proprio paese? Quali interessi ci sono dietro?

Mission accomplished. Così i Tea Party ce l’hanno fatta. “Tutto quello che avevamo in programma di ottenere l’abbiamo ottenuto” ha dichiarato ieri in TV  Michelle Bachmann, una delle leader del gruppo, con ciò confermando una pregiudiziale antigovernativa di principio. Come ha detto infatti in due successive conferenze stampa un Obama adombrato e preoccupato “una piccola […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Radioderby

Cronaca dei postumi di una partita di calcio, con l'orecchio attaccato alle radio popolari che trasmettono i commenti dei tifosi. Insomma, la fotografia dei costumi degli italiani. Oggi

Lunedì 23 settembre, il giorno dopo del derby di Roma. Una giornata particolare per le radio romaniste, dopo gli schiaffoni rimediati negli ultimi anni dalla Lazio. Una liberazione dal fresco smacco del 26 maggio, quando la Roma ha perso anche la Coppa Italia proprio contro i biancocelesti. Quello che segue è, in sintesi,  il racconto […]

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Odetta Melazzini
Radiografia del terrorismo/1

Gli islam del mondo

Prima di parlare di terrore, occorre capire quali sono le differenze (spesso sostanziali) all'interno del mondo islamico. Comincia da qui una nostra inchiesta sul radicalismo che insanguina il mondo

L’11 Settembre 2001 il mondo occidentale è stato risvegliato traumaticamente e si è accorto all’improvviso di un fenomeno semi-sconosciuto, terribile e complesso: il terrorismo islamico, a lungo incompreso (in Iraq e altrove) e sussunto sotto la sigla globalizzante di Al-Qāʿida. Da quel momento sono stati versati fiumi di inchiostro ma, soprattutto, sono state pronunciate innumerevoli […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Cartolina da Berlino

Le donne di Angela

La vera novità del nuovo governo di Grande Coalizione appena varato dalla Merkel sono le ministre donna. Dalla Difesa a Ursula von der Leyen al Lavoro a Andrea Nahales, siamo a una svolta

Dopo tre mesi dalle elezioni, è arrivato il nuovo governo tedesco che otterrà la fiducia domani al Bundestag. Sarà il terzo dell’era Merkel. Il nuovo esecutivo è composto quindici ministri (compresa la Cancelliera): cinque ministeri vanno alla CDU che occupa, inoltre, la poltrona di Cancelliere, tre ministeri vanno alla CSU e sei alla SPD. Tra […]

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Furio Terra Abrami
Berlusconi scopre le carte

L’agonia di Sansone

L'atto finale della Seconda Repubblica chiarisce l'equivoco: gli interessi di uno hanno sempre avuto il predominio sugli interessi di tutti. Salvo che oggi il costo di questo delirio lo paghiamo tutti. In modo drammatico

Quello a cui stiamo assistendo in queste ultime ore, altro non è che l’agonia – che tutta l’intera nazione pagherà ancora, e a caro prezzo, per chissà quanto tempo – di una dittatura televisiva (proprio del mezzo dico) durata circa vent’anni. Dittatura che ha portato in piena regressione tutti quanti noi, ne fossimo complici o […]

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Gabriella Mecucci
La sinistra dei franchi tiratori

La scarica dei 101

Non è questione di dalmata né di Walt Disney: quel numero è ricorrente - e sfortunato - nella storia della sinistra. Per esempio, a parti rovesciate, nel 1956, quando si trattò di condannare l'invasione dell'Ungheria, furono sempre 101 i "dissidenti"...

Da giorni e giorni balla davanti agli occhi un numero demoniaco: 101. Sono questi i grandi elettori di sinistra che hanno affossato Prodi. Li hanno chiamati in tutti i modi possibile. Si è andati da un aggettivo tutto sommato blando come franchi traditori al veemente e surriscaldato traditori. Presi dal vortice della polemica, nessuno ha […]

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Gianni Cerasuolo
Un lungo catalogo di errori (e orrori)

Doping di Stato?

Alla luce del caso Schwazer/Kostner, vale la pena rileggere un libro fondamentale di Sandro Donati. Per capire davvero quale sia la filosofia delle medaglie. In Italia

Il Papa li ha anche benedetti un po’ di anni fa, al Giubileo degli sportivi. Erano tutti lì tanti peccatori e pochissimi santi. Ministri, dirigenti del Coni e delle federazioni sportive, atleti e atlete. Era il 4 novembre del 2000 e l’Équipe, il quotidiano sportivo francese, commentando l’epurazione di chi dentro il Coni si opponeva […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dagli Usa

Italiani immaginari

Gli italiani d’America sono sempre fieri di esserlo, mentre quelli che vivono in Italia quasi si vergognano. Perché? È una questione di cattive politiche, di immaginario condiviso e, soprattutto, di pessima classe dirigente

Nei 25 anni passati avanti e indietro tra l’Italia e l’America mi sono chiesta più volte perché gli italiani d’America sono sempre così fieri di essere italiani, mentre gli italiani che vivono in Italia quasi si vergognano di esserlo. L’ovvia risposta è che gli italiani/americani, come si chiamano oggi più correttamente gli italoamericani secondo lo […]

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