16
aprile
2026

commenti

Giuliano Compagno
In memoria di una grande donna (e attrice)

Per Monica Vitti

Monica Vitti è ancora sul palcoscenico di generazioni di spettatori, che la si ritrovi a teatro, su un set, in un varietà televisivo, durante un dibattito o un documentario. È fonte di emozioni, è nello specchio del Femminile

Finalmente alle spalle quelle commemorazioni che, minimo da un decennio, stavano in un cassetto. Si sa, dinanzi a una celebrità che cede il proprio soffio, vi è il giornalista di mestiere che assume una posa contrita e si porta avanti col dolore dei lettori. Il nulla che egli esprime è pari a un sentimento a […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Nostro calcio malato

Le società fanno finta che il Covid non esista e intanto chiedono soldi allo Stato. Eppure il crac del calcio ha radici lontane, prima della pandemia. Ed è fatto di cattiva gestione, bilanci in rosso e opacità contabili. Ma nessuno vuole cercare soluzioni

La domanda è una sola: vale ancora la pena seguire questo calcio sgangherato, arrogante, improbabile? E dare credito ad una enclave che si considera al di sopra delle leggi e delle norme dello Stato, che non si dà una regolata e che piagnucola risarcimenti senza cambiare mai, un mondo che continua a vantarsi di essere […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

La verità di Biden

A un anno di distanza dall'assalto dei fedelissimi di Trump a Capitol Hill, il presidente Biden ricostruisce in modo limpido la catena di responsabilità e bugie dell'ex presidente. Che ancora trama, con la complicità di una parte consistente dei repubblicani

In concomitanza con l’anniversario del 6 gennaio 2021 quando ci fu l’attacco al Congresso americano da parte dei seguaci inferociti di Donald Trump, le due massime autorità degli Stati Uniti, la vice presidente Kamala Harris e il presidente Joe Biden, hanno scelto di intervenire, ricordando i pericoli che la democrazia americana sta al momento correndo. […]

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Giuseppe Grattacaso
Gli auguri di Succedeoggi

Il mondo che farà

L’anno prossimo non sarà tanto migliore di quello che si sta concludendo, in fondo il mondo è questo, e non può cambiare nel giro di un anno. Ma dobbiamo sperare, anzi essere in grado di continuare ad alimentare l’attesa, e continuare ad attendere ogni giorno, giorno dopo giorno

Il mondo è questo. Alluvioni, terremoti, troppo caldo, freddo insopportabile, il virus che non ci abbandona, la variante Delta, Omicron. La violenza, la stupidità, il fascismo, la terra è piatta. Il mondo è questo. I fiori, i tigli, l’odore dei limoni, il sapore della menta, le cime delle montagne, il mare d’inverno, il mare sempre. […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il colpo di Stato

Il partito repubblicano Usa sta modificando tutte le leggi che sovrintendono lo svolgimento delle prossime elezioni per favorire la proclamazione di un suo candidato ancorché numericamente perdente. E qualcuno comincia a parlare di "colpo di Stato"...

Non è un caso che Joe Biden abbia scelto le celebrazioni della festa nazionale del luglio scorso a Filadelfia (America a rischio) per denunciare I tentativi, da parte repubblicana, di sovvertire i principi basilari della democrazia americana. L’allarme era già certamente grave allora se un mese prima 100 intellettuali di molte discipline umanistiche (L’allarme dei […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Guerra alle donne

La destra statunitense ha dichiarato guerra alle donne: il diritto all'aborto è già stato limitato in Texas e si appresta ad essere messo in discussione in altri Stati. Con la complicità - sembra - della Corte Suprema segnata profondamente dall'ex presidente Trump

Non è un caso che contro la legge severissima che In Texas, alcuni mesi fa, ha bandito l’aborto da quando si avverte il battito del cuore del feto (circa sei settimane dopo il concepimento), invitando ogni cittadino a denunciare chiunque lo esegua, le donne siano scese in piazza con il caratteristico vestito rosso e il […]

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Roberto Cavallini
In giro per Roma

Amatriciane fumanti

Una passeggiata per Roma ai tempi del covid è come una corsa a ostacoli tra motorini e sconnessi sampietrini, camion incastrati tra macchine e muri, monopattini abbandonati e bangla-minimarket... una promenade affacciata su due sponde di donne e uomini “mangianti“

Amatriciane fumanti, polli e bistecche, cucina romanesca si accomodi, prezzi modici, spritz e taglieri piccoli, medi e grandi, carciofi tutto l’anno, coratella e fegatini, funghi porcini, pizza col salame piccante, tavolini, sedie, sgabelli e strapuntini ovunque, al coperto e allo scoperto, file di attesa lunghe lunghe, per potersi sedere e mangiare. Mangiare e godersi lo […]

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Luca Fortis
La polveriera mediorientale

Nella crisi libanese

Incontro con Misbah Ahdab, politico libanese molto attivo sia nel suo paese sia in Europa: “La comunità internazionale continua a scegliere le persone sbagliate da appoggiare. Occorre puntare sui leader onesti con una visione concreta per il futuro. E dirlo a tutti. Anche ai libanesi»

La situazione libanese è sempre più complessa e non è facile prevedere come evolverà. Per comprendere meglio cosa sta accadendo ne parliamo con l’ex deputato indipendente di Tripoli, eletto nel collegio sunnita, Misbah Ahdab. Ahdab è nato il 1 aprile 1962. Laureato in Economia e Management, è stato nominato Console Onorario di Francia nel 1992. […]

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Davide Cerullo
Un intervento dello scrittore di Scampia

A chi serve Gomorra

Le serie televisive che ritraggono i luoghi del disagio e della violenza ormai rappresentano la foglia di fico di chi ritraendo quel disagio e quella violenza cerca solo visibilità. Occorre vivere in quei mondi. E dare loro sogni e normalità

Poter esprimere il proprio pensiero credo sia un atto indiscutibile. Provo, con quella che è la mia conoscenza, la mia esperienza, ad abitare il territorio di Scampia praticando la strada e tessendo relazioni. Lo scrivo e ne parlo tutti i giorni, ma è soprattutto nel concreto e nella pratica quotidiana, pur con tutto il carico […]

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Gianni Cerasuolo
A un anno dalla morte del mito

Il MaraMinà

«Maradona con me, semplicemente, si confidava, perché sapeva che non l’avrei sfruttato, né avrei travisato le sue parole come hanno fatto in molti»: Gianni Minà parla di Diego. Uomo, ribelle, campione, vittima, genio solitario che adesso dorme abbracciato a un pallone

«Diego mi ha lasciato un messaggio nella segreteria del mio smartphone. L’ho ascoltato troppo tardi. È morto solo, e questo è troppo triste». La ferita è ancora aperta e Gianni Minà, un anno dopo la morte di Diego Armando Maradona, non riesce a dimenticare. «L’ho ascoltato troppo tardi…» ha continuato a ripetermi, quasi avvertisse il […]

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