Il senso di una crisi
Per Janan Ganesh, commentatore del “Financial Times”, quello tra Russia e Ucraina non è un conflitto tra democrazia e autocrazia ma una ripresa, in grande stile, della vecchia guerra fredda. Qualcosa che salta a pie' pari ogni convinzione sulla globalizzazione
Dopo un mese, arriva il commentatore più “atlantico” e “occidentalista” del Financial Times, Janan Ganesh, per mettere nero su ocra il pensiero che frulla in mente fin dall’ inizio. Non è una guerra tra la democrazia e l’autocrazia, non è nemmeno, non solo, la guerra della Russia all’ Ucraina. È la prima pagina calda della […]
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Il senso di una crisi
Suscitare emozioni è indispensabile nel racconto della guerra. Serve a spingere meglio la comprensione dei fatti laddove da sola la razionalità non riesce ad arrivare. Ma fino a che punto è lecito "spettacolarizzare" il dolore? E che dire delle immagini che indulgono sui bambini con il fucile?
La guerra sul campo e la guerra raccontata. Il dolore, il sangue, la morte. E le immagini, le parole per renderne conto. «La prima vittima della guerra – ammonisce Eschilo – è la verità». Il rischio cresce nel stagione dell’immediatezza e del real time. Racconto veritiero, perché verificato, e falsificazione manipolatoria della stessa realtà si […]
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Il senso di una crisi
La guerra in Ucraina raccontata da una scrittrice attraverso le paure, le incomprensioni e la rabbia dei bambini: pensieri "spaiati" su quel che sta succedendo a noi e al nostro immaginario
La voce di Elisa si allunga nel grido di Zombie dall’Italia a Mosca, al resto del mondo. Si riflette negli occhi slargati dei bambini per poi infrangersi nel tremito di un cagnolino e infine esplode tra i corpi dilaniati che tingono la neve di rosso. La neve all’ombra delle bandiere. La neve sciolta, bevuta, mangiata. […]
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Cronache infedeli
Da Stalin a Putin, dalla Georgia alla Cecenia, dalla Inguscezia all'Ucraina: scavi dentro la terra e porti alla luce successive stratificazioni che parlano di guerre dimenticate, fughe, occupazioni, pogrom e torti mai perdonati incisi nella memoria
I profughi ceceni stanno in un vecchio scalo ferroviario ai bordi della città. Ruggine e vento, in questa fredda mattina primaverile del ’94: Nazram, Inguscezia, periferia della guerra. L’uomo che ci accompagna nasconde – esibisce – una rivoltella sotto il pesante giaccone di pelle nera. Conosce tutti, saluta i vecchi seduti davanti ai vagoni affondati […]
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Il senso di una crisi
Perché il Davide Ucraina non ha avuto paura di Golia Russia? Perché continua a difendersi con la sua fionda? Forse, come diceva Churchill, «la guerra è una cosa troppo seria per lasciarla soltanto ai militari»
Dall’accampamento dei Filistei uscì un campione, chiamato Golia, di Gat; era alto sei cubiti e un palmo. Aveva in testa un elmo di bronzo ed era rivestito di una corazza a piastre, il cui peso era di cinquemila sicli di bronzo. Portava alle gambe schinieri di bronzo e un giavellotto di bronzo tra le spalle. L’asta della sua […]
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Il senso di una crisi
Scontro di civilità? Di culture? Di tecnologie? In Ucraina si fronteggiano due modi opposti di concepire la Storia e il mondo. Forse, Putin farebbe bene a guardare indietro fino alla curiosa avventura della Invencible Armada...
Chi avrebbe pensato, il 24 febbraio scorso, che dopo tre settimane saremmo stati ancora qui a parlare di operazioni militari in Ucraina? Credevamo piuttosto che la potenza militare russa avrebbe spazzato in pochi giorni la resistenza. E invece… Chissà se Putin ha dei consiglieri, chissà anzi se chiede consigli. Tendo a escluderlo, eppure, se ha […]
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Il senso di una crisi
Considerata la "Napoli sul Mar Nero”, Odessa, vittima della spietata invasione russa di queste settimane, è quasi un pezzo di Italia. Una frontiera tra Est e Ovest, fondata da un napoletano e realizzata da alcuni grandi architetti nostri conterranei: una storia spezzata
Odessa, sotto il tiro dei carri armati e degli aerei russi, ha un forte legame con l’Italia per la sua nascita, per una canzone e una scalinata. Una città simbolica per l’Unione Sovietica e la storia del socialismo, secolare porto affacciato sul mar Nero, crocevia di incontro tra oriente e occidente e cuore multietnico dell’eurasia. […]
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Cronache infedeli
Dalla Cecenia alla Georgia fino all'Ucraina: istantanee dalle atrocità (e dalla terribile inutilità) delle guerre di Putin. Nelle pieghe della Storia si riaffaccia la vanità di un potere che non accetta limiti. E teme qualunque libertà
Passato il cancello di ferro, nella parte vecchia del cimitero di Mozdok, le tombe dei coreani immigrati da chissà dove negli anni sovietici si distinguono subito: poche lapidi di granito nero, lucide sotto la pioggia lieve del mattino. Qualche decina di metri più oltre, la geometria di vialetti e ordinate cappelle di pietra si perde […]
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Cartolina dall'America
Il presidente Usa Biden ha tenuto l'annuale State of the Union in un clima di profonda crisi per via della guerra in Ucraina. Ma questo non gli ha impedito di parlare di un Paese sicuro, economicamente solido e vicino alla famiglie e a chi ha bisogno
Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che l’annuale State of the Union di un presidente degli Stati Uniti nel 2022 sarebbe avvenuto nel mezzo di una guerra nel cuore dell’Europa. Eppure Joe Biden proprio nel momento in cui può cominciare a parlare agli americani di rialzare la testa dai danni della pandemia, si trova quest’altra tegola […]
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Cronache infedeli
Il privilegio di un inviato di guerra è quello di essere entrato in contatto con le contraddizioni della storia. E di averle riconosciute nelle facce delle singole persone, nel cuore delle singole storie. Come queste, dalla Cecenia a Mosca al Donbass
Io i russi li ho conosciuti. L’agosto del ’91 declinava in uno scroscio di piogge fredde. Sotto il ponte e sul viale che costeggia l’acqua grigia della Moscova, la barricata era un ammasso di legno fradicio. Il ragazzo che ci ferma è disarmato e porta al braccio una fascia di stoffa bianca. Dice: «Di qui […]
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