30
novembre
2023

arti

Danilo Maestosi
Una mostra da non perdere a Roma

Taccuini d’artista

La galleria “Arti e pensieri“ espone i disegni, gli improvvisi e i paesaggi di un grande architetto: Franco Purini. Sono opere spontanee e quasi casuali di un visionario molto razionale

Anche l’architettura, arte della razionalità e del pensiero, si nutre d’inconscio. Ce ne offre intrigante testimonianza una mostra in scena fino all’8 maggio nella galleria “Arti e pensieri” di via Ostilia 3 a Roma, a due passi dal Colosseo, che chiama in passerella un architetto di rango come Franco Purini: 73 anni, ciociaro trapiantato a […]

continua »
Simonetta Milazzo
I segreti di un gioiello dell'arte

Finestre di Palazzo

Avete guardato bene la facciata di Palazzo Madama, dove a Roma ha sede il Senato? È un piccolo capolavoro seicentesco, malgrado il suo progettista, Paolo Maruscelli, non sia diventato celebre come Bernini e Borromini...

Donna e uomo a coppie si alternano in ampia evidenza. Proprio di recente ho osservato che curiosamente non c’è luogo a Roma più idoneo a rappresentare la parità di genere; mi riferisco a Palazzo Madama, la sede del Senato della Repubblica. Del suo interno si dicono meraviglie. Chi lo visita in occasione di eventi e […]

continua »
Stefano Bianchi
Antologica al Palazzo Reale di Milano

Reliquiario Manzoni

Dopo un doppio anniversario ignorato nel 2013, omaggio all'artista che in soli sei anni di carriera ha rivoluzionato l'arte contemporanea. Più di 130 opere concettuali, radicali, commestibili e altro ancora in un percorso espositivo che ne ricostruisce minuziosamente la genesi

La vita? Gli è scivolata addosso in un lampo. L’esatto contrario di una delle sue Linee, quella più lunga e ininterrotta di 7.200 metri che agognava l’infinito. Piero Manzoni da Soncino, provincia di Cremona, deve ancora compiere trent’anni quando il 6 febbraio 1963 muore d’infarto nel suo studio di Milano in via Fiori Chiari, a […]

continua »
Danilo Maestosi
Una riflessione e qualche proposta

Che fare dei Fori?

Dopo la chiusura (parziale) e le promesse di un grande progetto urbanistico, tutto è rimasto come prima, nel cuore della Roma imperiale. Eppure molte cose si potrebbero fare, quasi a costo zero: riscoprire volumi, rialzare statue e colonne... basterebbe qualche idea

Che terreno scivoloso la nostalgia per fondarci su il rilancio del Progetto Fori, glorioso cavallo di battaglia inizio anni Ottanta del sindaco Luigi Petroselli che la nuova giunta capitolina vorrebbe rimettere in corsa! Scivoloso perché invece di resuscitarlo rischia di aggiungere altra sabbia alle sabbie in cui si è impantanato. Di polverosa e disaggiornata nostalgia […]

continua »
Erminia Pellecchia
Andar per mostre

Madre Terra Napoli

Ellen G. all'Archeobar-Caffè, gli Afterall alla galleria Dino Morra, “Under Natura” all’Aica: la città racconta i propri sogni e i propri incubi attraverso l'arte

«La città è una stupenda emozione dell’uomo… il riflesso di tante storie», scrive Renzo Piano. E non c’è nessuna città più di Napoli capace di raccontarsi e raccontare. Sarà per la memoria antica che affiora ad ogni passo e che si fa sentire forte anche negli angoli degradati o alterati dalla modernità, sarà per i […]

continua »
Danilo Maestosi
La mostra alle Scuderie del Quirinale

Santa Frida Kahlo

A Roma apre la grande retrospettiva della pittrice messicana e scoppia definitivamente la "Frida-mania”. Inseguendo il profilo ambiguo di una donna che si fece icona di se stessa

Mezzo secolo prima che Pennac brevettasse la vocazione e le ironiche peripezie da capro espiatorio del suo Malaussene Frida Kahlo (1907-1954), un’artista messicana autodidatta, oggi in alone di leggenda, si era impadronita di quel ruolo come ragione di vita. Offrendo come campo di sacrificio e battaglia il suo stesso corpo, sul quale continuò a scaricare […]

continua »
Simonetta Milazzo
I segreti di un gioiello dell'arte

Visita in Convento

Siamo entrati nel Convento di Trinità dei Monti, a Roma. Un luogo pieno di meraviglie ma quasi impossibile da visitare. Ecco che cosa abbiamo visto

Il 31 dicembre 1494 Carlo VIII giunge a Roma, penultima tappa della sua campagna d’Italia. Alla testa delle sue truppe, il sovrano francese attraversa Porta del Popolo e percorre la via Lata (via del Corso) per dirigersi a Palazzo S. Marco dove alloggerà. Le cronache riferiscono che uomini, cavalli e una possente artiglieria, impiegheranno ben […]

continua »
Nicola Fano
A cent'anni dall'assassinio di Jean Jaurès

Omaggio alla politica

I francesi, per ricordare un grande statista (socialista) hanno fatto una bella mostra. Da noi, al massimo, avrebbero fatto un fiction televisiva. Vediamo come e perché

Conoscete Jean Jaurès? Francese, leader socialista, pacifista, operaista (quando gli operai ancora c’erano e vivevano vite orribili), difensore dei minatori e dei diritti degli esclusi. Parlamentare francese, professore di filosofia, giornalista, fondatore de L’Humanité. Alla vigilia della Prima guerra si lanciò in una grande battaglia pacifista: fondò un movimento franco-germanico contro la corsa agli armamenti […]

continua »
Lidia Lombardi
In mostra alla Gnam di Roma

Creativi al quadrato

Da Dorazio a Mastroianni, da Carla Accardi a Tàpies, da Sartoris a Turcato: così ventisette artisti hanno interpretato il logo di “Mass Media”, il bimestrale diretto da Gino Agnese, dedicato negli anni 80 e 90 ai modi e alle novità della comunicazione

«Caro Maestro Tàpies, lo spazio utile per la copertina di Mass Media è di cm. 15,5 per 15,5 ma il suo disegno può essere naturalmente un po’ più grande o un po’ più piccolo, come lei vuole. Il tema è quello del quadrato…». Così Gino Agnese, in qualità di direttore della rivista Mass Media, edita […]

continua »
Rita Pacifici
La mostra a Palazzo Reale di Milano

A spasso con Kandinsky

Voleva che gli spettatori passeggiassero nei suoi quadri fino a perdersi, a «sparire addirittura lì dentro». Un'impresa riuscita, perché nella poetica del grande pittore russo il colore si fa musica e le forme sentimenti assoluti...

Il 25 febbraio del 1914, a pochi mesi dal primo conflitto mondiale, Wassily Kandinsky eseguiva Quadro con macchia rossa, un’opera senza inizio né fine, dove nuclei cromatici animati di energia propria si espandevano a comporre un mondo privo di figure riconoscibili. Ogni riferimento all’orizzonte sensibile sembrava perduto. Soltanto colori distesi su un fondo bianco e […]

continua »