Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Misteri di Cina

La terra del Sud, dove «cantano molti uccelli», descritta da Wang Chieng, anche lui poeta della dinastia T’Ang. Una visione inedita, inquietante di un luogo da cui «non passa mai nessuno». Se non un pescatore di perle, altro mistero nel fondo del mare

Un mistero di Cina. In questa affascinante e inquietante lirica di Wang Chieng, poeta della dinastia dei T’Ang, 618-905 d. C., il luminoso Rinascimento della poesia di Cina, l’età dei grandi Li Po e Tu Fu, Wang Chien fa apparire un paese misterioso, in cui gli estremi convivono. Mistero di Cina in questo senso: probabilmente legato alla cultura alchemica che in Cina ha le sue origini. In questa terra del Sud convivono vita felice, il canto di molti uccelli, e non-vita tossica, nebbie venefiche sorgenti dalle sabbie; mercati frequentati da gente selvaggia mentre i villaggi in montagna hanno nomi di fiumi, simboli di vita fluente e scorrente…
Nessuno passa per la terra del Sud: tranne un pescatore di perle, che ogni anno vi giunge, solitario, con il mistero delle perle nel fondo di quel mare e i segreti di quella strana vita alle sue sponde.

Nella Terra del Sud

Nella terra del Sud cantano molti uccelli,
borghi e città senza mura di cinta,
i mercati di campagna in mano a tribù selvagge,
i villaggi di montagna hanno nomi di fiumi…
ma dalle sabbie umide esalano nebbie venefiche,
e strani fuochi brillano nella pioggia notturna.
Non passa mai nessuno da quelle parti,
soltanto, ogni anno, diretto ai Mari del Sud,
arriva, solitario, il pescatore di perle.

Wang Chien

Traduzione di Roberto Mussapi

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