Every beat of my heart
Secondo Ovidio
Come Shakespeare scrive tragedia, lirica, fiaba e commedia. Ovidio, «il più grande dei grandi poeti della Roma augustea è preshakespeariano». E nel suo manuale ad uso del giovane romano che vuole conquistare una donna è irresistibilmente esilarante…
Ovidio è il più grande dei grandi poeti della Roma augustea. È preshakespeariano: come Shakespeare scrive tragedia, lirica, fiaba e commedia. È l’autore delle Metamorfosi, il massimo poema del mondo greco e romano dopo l’Odissea, e anche una sorta di Mille e una notte d‘Occidente.
Ovidio che nelle Heroides sa scrivere le tragiche liriche epistolari, monologhi teatrali delle donne abbandonate e tradite, da Arianna a Didone, da Deianira a Creusa, crea contemporaneamente un esilarante libro di liriche amorose, un manuale del giovane romano che si accinge a conquistare le donne. Un irresistibile gioco in cui vive tutta Roma, dalle feste alle cene, dal teatro (grossolano e circense qual era a Roma, non certo tragico come in Grecia), alle corse dei cavalli… Un caleidoscopio esilarante. Qui, un passo particolare, in cui l’esperto benché giovane poeta consiglia al suo lettore e discepolo come conquistare la donna che lo ha colpito.
Coraggio, puoi sperare di averle tutte quante,
al massimo tra tante ce ne sarà una a non darsi.
Che si concedano o no, amano essere corteggiate,
se ti va male, non è un gran rischio quel rifiuto.
Ma perché dovresti fallire, se ogni piacere nuovo è gradito,
se l’animo è più attratto dall’altro che dal proprio?
La messe del vicino è sempre più abbondante,
e la sua pecora ha le mammelle più gonfie.
Ma prima cerca di conoscere la sua ancella:
vedrai che lei ti faciliterà l’accesso…
bada però che lei sia vicina ai suoi riposti pensieri,
e complice fedele dei suoi giochi segreti.
Tu allora corrompila con promesse, corrompila pregando
se lei vorrà otterrai facilmente quanto tu brami.
Sceglierà lei il momento (anche i medici sanno il momento adatto),
in cui è incline e pronta a darsi, la padrona.
E sarà pronta a darsi proprio allora, in piena gioia,
esuberante come la messe nella terra grassa.
Quando il cuore è felice e non oppresso dal dolore,
si apre da solo e Venere vi entra e lo fa suo.
Mentre era afflitta Troia fu difesa dalle armi e i guerrieri,
ma nella gioia accolse il cavallo pieno di soldati.
La donna va tentata anche quando soffre perché offesa,
farai che per opera tua non sia invendicata.
Ovido
Traduzione di Roberto Mussapi
Da Ovidio Amori, Amore, a cura di Roberto Mussapi, edizioni I quaderni del Circolo degli Artisti, 2025