Alessandro Agostinelli
Al Teatro Nuovo di Pisa

Ave, Odin!

Va in scena "Ave Maria" dell'Odin Teatret di Eugenio Barba nella versione originale con Julia Varley. Quasi una lezione di storia del teatro del Novecento

È l’evento più atteso della stagione teatrale toscana. Un grande ritorno, con la compagnia storica, di uno dei cinque più importanti progetti del teatro di ricerca del Novecento: Odin Teatret. Domani sera, 21 febbraio, alle ore 21, a Pisa, al Teatro Nuovo (accanto alla stazione ferroviaria centrale) andrà in scena Ave Maria, con l’interprete originaria, Julia Varley. È un’occasione rara di vedere dal vivo questa importante opera.

Tutto è partito dall’Italia e tutto torna all’Italia. All’inizio degli anni Sessanta un giovane pugliese partì per la Norvegia. Aveva già lavorato là come saldatore negli anni Cinquanta e poi aveva passato tre anni in Polonia, insieme al maestro Jerzy Grotowski. Parliamo dell’ultimo prodigio vivente del teatro occidentale, cioè Eugenio Barba, figura imprescindibile della scena teatrale mondiale e fondatore di Odin Teatret, una delle istituzioni più influenti del teatro sperimentale e dell’antropologia teatrale. Barba ha segnato profondamente il Novecento e oltre, con un percorso artistico e pedagogico che ha trasformato il concetto stesso di teatro come laboratorio di cultura e di relazioni tra popoli e tradizioni.

Una decina di anni dopo salì in Norvegia un altro italiano, Roberto Bacci, che andando a studiare l’esperienza di Odin, tornò a Pontedera e prese le redini del Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale. Lì, dove c’era già Dario Marconcini, arrivò, dopo qualche anno, Jerzy Grotowksi stabilendo nella provincia pisana il suo Teatr Laboratorium. Odin, Laboratorium, CSRT: le tre massime germinali esperienze di teatro mondiale del secolo scorso, insieme a Peter Brook, Living Theater e La Mama.

Sabato gli spettatori avranno la possibilità di vedere non solo uno spettacolo, ma un pezzo di storia magica del teatro. L’opera, con testo e regia di Eugenio Barba e interpretato da Julia Varley, è una cerimonia scenica poetica e intensa che affronta i temi del lutto, del ricordo e della memoria attraverso la potente presenza scenica di Varley, figura storica di Odin Teatret. Ave Maria è un rito evocativo in cui ogni gesto e ogni silenzio diventano portatori di significato.

La possibilità di incontrare e conoscere il lavoro di Odin Teatret si estende con una masterclass intensiva con Eugenio Barba e Julia Varley, dal titolo Pensare per azioni, il giorno 22 febbraio, sempre presso il Teatro Nuovo. La masterclass – rivolta a registi, attori e operatori teatrali – esplora i fondamenti dell’antropologia teatrale attraverso esercizi pratici, dialoghi e dimostrazioni, offrendo ai partecipanti la rara opportunità di confrontarsi direttamente con il metodo creativo di Barba e della sua storica collaboratrice Julia Varley. Info e iscrizioni sul sito del Teatro Nuovo, sezione workshop.

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