Every beat of my heart
Il tempo di Melville
Poeta «importante, non inferiore al grande scrittore di romanzi e racconti», l’autore di “Moby-Dick”, libro tra i massimi, in questi versi sul trascorrere inesorabile dell’età indica due necessità: se il presente contiene il passato e il futuro, occore spendersi per vivere tra i Posteri e tra gli Antichi
I lettori di questa pagina già conoscono versi di Herman Melville, che ho svelato in libri, antologie e saggi, non da ieri, poeta importante, non inferiore al grande scrittore di romanzi e racconti memorabili. A parte ovviamente Moby-Dick, uno dei pochi libri superiori a tutti i libri di sempre. Melville poeta autore epico-lirico, realismo magico e visionarietà metafisica. Qui in una lirica di riflessione sull’età, il tempo, si inscrive nella scia dei poeti drammatici del divenire: dai lirici greci come Saffo e Alceo o da Pindaro, ove il nucleo è un oltretomba vuoto e disperante, e quindi l’assoluta necessità di giocarci tutto, in primis l’anima, nella vita terrena, al più complesso e moderno “triste divenire” dei Sonetti di Shakespeare, a una tradizione che dalla fine del Novecento assumerà i toni di un disilluso nichilismo.
Melville è originale, straordinariamente perentorio in una lucidissima rivelazione: la gioventù è breve, la vita ha un termine, ma non devi sfuggire a questi due necessari limiti. Non rinunciare a vivere ancora, dopo la morte, e non necessariamente importi una fede nella sopravvivenza o metamorfosi eterna. Semplicemente stai tra i Posteri, che verranno e perdureranno, e gli Antichi, che perdurano, che non sono affatto scomparsi. Metti te stesso tra chi sta vivendo dal passato e chi vivrà sempre dal futuro. Il tempo presente contiene il tempo passato e il tempo a venire.

Fonti assolute
Lo so: la gioventù favolosa fugge e svanisce:
ma tu non guardare il mondo con occhi mondani,
non adeguarti al ritmo delle stagioni.
Anticipa e precludi la sorpresa,
sta’ dove staranno i Posteri,
sta’ dove son stati e sono gli Antichi,
e immerse le tue mani in fonti solitarie,
bevi l’essenza del sapere immutabile:
saggio una volta, sarai saggio per sempre.
Herman Melville
Da Herman Melville, Poesie di guerra e di mare, Mondadori, Lo Specchio, 2019, traduzione di Roberto Mussapi