Alessandro Agostinelli
Da fine luglio al 20 agosto

Jazz in Maremma

Arriva alla 45a edizione il Grey Cat Jazz Festival: anche quest'anno, l'attenzione è concentrata sulla musica italiana (da Bollani a Roberto gatto, da Fabrizio Bosso a Barbara Casini), con un omaggio a Katyna Ranieri

Non è la manifestazione di jazz più longeva, ma certo fa parte delle prime cinque rassegne nate e dedicate al genere. Non è il festival jazz più importante, ma nel tempo ha proposto cose che altri festival più rinomati non hanno nemmeno pensato. E poi i luoghi dove si svolge la quarantacinquesima edizione del Grey Cat Jazz Festival sono tra i più incantati che si possano scoprire. Nella Maremma toscana, anche in questo 2025, tra la fine di luglio e il 20 di agosto, torna il festival gestito dall’associazione Music Pool, per la direzione artistica del musicista Stefano “Cocco” Cantini, che ha dichiarato: «Il Grey Cat Jazz Festival celebra il traguardo della sua 45ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più longevi e amati della Toscana e del panorama jazz italiano. Un festival che ha saputo coniugare la grande musica con l’identità del territorio, valorizzando luoghi unici per la loro storia, la loro bellezza e per il significato che rivestono nella memoria collettiva delle nostre comunità».

Quest’anno il “gatto grigio” pone tanta attenzione alla grande musica italiana con Stefano Bollani (in esclusiva con la sua storica formazione Danish Trio); Peppe Barra con un nuovo spettacolo dedicato alla sua entusiasmante carriera; Fabrizio Bosso con un omaggio emozionante a Pino Daniele in duo con Juan Oliver Mazzariello; il trio Roberto Gatto, Ares Tavolazzi e Francesco Maccianti; Barbara Casini con il progetto Babanaì con Anaïs Drago e Barbara Piperno; Nico Gori a festeggiare i 10 anni del suo magico Swing 10tet e poi tanti altri nomi tra cui si può segnalare un progetto originale e divertente di Mauro Ottolini & Francesco Baccini.

In prima nazionale si presenta il duo jazzistico composto da Alessandro Galati e Stefano Cantini. E poi il grande omaggio della cantante Valentina Toni al centenario di una cantante maremmana che ebbe molta fortuna negli anni Cinquanta del Novecento, cioè Katyna Ranieri. Molto intenso, per i veri amanti della musica afroamericana sarà il “Sunday afternoon” del contrabbassista Furio di Castri. L’esclusiva internazionale per questa edizione è costituita dalla presentazione del nuovo CD Ashes to gold da parte del trombettista statunitense Avishai Cohen con un quartetto in cui si distinguono il batterista Ziv Ravitz, il contrabbassista Barak Mori e il pianista Yonathan Avishai.

Un programma ricco, come sempre, di concerti, natura, territorio, con tante musiciste e tanti musicisti, giovani talenti e protagonisti affermati, progetti conosciuti e nuove proposte, alcune specificamente pensate per Grey Cat. Quindi Il territorio con i suoi magnifici luoghi sempre protagonisti nel festival, dalla Rocca Pisana di Scarlino alle Miniere di Ravi Marchi, alla Rocca degli Alberti di Monterotondo, al Castello di Montemassi in una vera e propria immersione in uno dei territori più affascinanti della nostra penisola. La collaborazione con le attività del territorio è impreziosita dall’ospitalità presso la Cantina Vignaioli di Scansano. Grey Cat Jazz Festival è sostenuto dalla Regione Toscana, dal Ministero della Cultura e dalla Fondazione CR Firenze.

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