Alessandro Agostinelli
Dal 15 al 18 luglio

Turismo & Letteratura

Riflettori su Elba Book, la rassegna letteraria di Rio nell'Elba dedicata alla piccola editoria di cultura che privilegia l'ambiente e il territorio

L’Isola d’Elba è un posto bellissimo e bizzarro. Spiagge che riempiono gli occhi e abitanti forgiati dalla scorza di ferro dei suoi monti. Elba Book è il festival letterario estivo che riesce a tenere insieme queste contraddizioni: un impeto movimentista e ribelle con la necessità di parlare ai tanti (a volte troppi) turisti che affollano l’isola d’estate, e magari cercano svago anche nella cultura. Questa rassegna è dedicata all’editoria indipendente e alla difesa della “bibliodiversità”, un concetto che per primi gli organizzatori hanno messo in evidenza.

Da martedì prossimo 15 a venerdì 18 luglio, nel borgo medievale di Rio nell’Elba, piazza del Popolo sarà invasa dagli stand di una ventina di case editrici, tra cui Marcos y Marcos, Mimesis, Exòrma, La Vita Felice, Le Plurali e Momo Edizioni. E al tramonto sarà allestito un salotto letterario che, in piazza Matteotti, ospiterà scrittori, giornalisti, artisti, attori teatrali e professionisti del settore librario.

«In questo tempo di crisi ambientali, conflitti, rivoluzioni tecnologiche e profonde trasformazioni sociali – ha dichiarato il direttore artistico Marco Belli –, ci siamo interrogati su quali siano oggi le narrazioni e i valori capaci di tenere insieme le nostre comunità, la nostra stessa identità».

Rio ha vissuto con la pirite e il minerale di ferro la stagione più lunga della sua storia e questa caratteristica ne fa un territorio lento e costante, che oggi ha investito sul turismo letterario, anche col “patto per la lettura del territorio” e la Rete Pym. Tra le tante iniziative in programma, che si possono visionare in dettaglio sul sito www.elbabookfestival.com ci sono alcune da segnalare.

Martedì 15 luglio, alle 21:30, si parlerà dei “50 anni senza Pasolini”, con Dacia Maraini, Loredana Lipperini, Aldo Nove e Giorgiomaria Cornelio, moderati dallo scrittore e conduttore radiofonico Graziano Graziani.

Giovedì 17, alle 18:45, si andrà oltre “la pelle del libro” e le apparenze commerciali con una tavola rotonda che coinvolgerà Valentina Torrini (Le Plurali), Marco Zapparoli (Marcos y Marcos), Sabrina Camporini (Finis Terrae) e Mattia Tombolini (Momo). A ogni calar del sole, ancora in piazza Matteotti, sarà l’attore Marco Manfredi a interpretare i Comizi d’amore pasoliniani; mentre, alle 21:30, “da Vigata a Makari”, Gaetano Savatteri si addentrerà nel genere poliziesco fino a omaggiare la produzione di Andrea Camilleri, affiancato dalla noirista Eleonora Carta.

Venerdì 18, alle 20, si terrà la cerimonia di premiazione del quinto Premio Demetra, dedicato alla letteratura ambientale indipendente. Le cinque sezioni in concorso testimoniano l’attenzione del riconoscimento nazionale (promosso da Comieco e patrocinato dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano) verso forme di racconto capaci di appassionare pubblici diversi e di dialogare con generi e linguaggi molteplici. Centrale, come ogni anno, il coinvolgimento delle nuove generazioni: la sezione dedicata ai libri per ragazzi è stata anche valutata da una giuria esterna composta dagli studenti dell’istituto tecnico “Cerboni”, testimoni diretti della crescente sensibilità ambientale tra i più giovani. Per la sezione graphic novel italiana e tradotta, inoltre, sono stati coinvolti nella giuria i detenuti della Casa di Reclusione di Porto Azzurro, mentre per la sezione narrativa il circolo di lettura Tisana letteraria dell’Isola d’Elba. Una rete sociale concreta, sensibilizzata durante il corso dell’anno dallo staff del festival.

Facebooktwitterlinkedin