Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Altre eternità

Yves Bonnefoy alla ricerca di Dio. Che è metamorfico e ubiquo, è nuvola, è infante, è vascello... Una ricerca drammatica la sua che si manifesta però in una poesia quieta, piena di incanto. E potentemente religiosa «nel senso della tensione massima dell’uomo verso una realtà prima e ultima»

Uno dei massimi poeti del Novecento, Yves Bonnefoy vive la pagina come Pietra scritta, un suo titolo famoso: materia dove le parole poetiche non scompaiano, ma restino, impresse come pietre miliari. L’immaginazione stessa può essere un inganno per il poeta, che deve trovare, non immaginare.Non l’immaginazione manca all’uomo, ma la realtà.Cercare la realtà significa anche cercare […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il sentire del mondo

Visione e compassione sono elementi fondanti della cifra di Loretto Rafanelli, poeta capace di praticare un “lirismo etico” con uno slancio che diventa un inno alla vita, alle sue luci e alle sue ombre. Come raccontano i versi inediti che pubblichiamo, destinati a un libro in divenire

È una poesia inedita, e segna l’apertura di un libro venturo, dove la natura unica e la cifra particolare di Loretto Rafanelli emergono quanto in passato e forse ancor più incandescentemente: Rafanelli è poeta dalla cifra lirica originale, che io, praticante o almeno auspicante un “lirismo epico”, definirei “lirismo etico”. Poiché il mondo nel suo […]

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Teresa Maresca
Sulla mostra “Song of Myself” /2

Canto di me stesso

Anticipiamo dal catalogo della personale di Maresca, la nota dell’artista che ha radunato nel catalogo anche “vecchie parole” a lei dedicate nel tempo da scrittori e poeti, che si sono accordate perfettamente alle nuove opere. Anzi, come per magia ne hanno chiarito ancora meglio il senso…

Song of Myself. Ho pensato che questo semplice quanto intraducibile titolo del poema di Whitman fosse perfetto anche per me, che potesse raccogliere “il canto di me stesso”, o “il mio canto”. Lavorando in studio ai quadri per questa raccolta tematica, i miei “possenti” che si bagnano nel fiume e tra gli alberi, ho ripensato […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Dopo Nizza, con Baudelaire

A chi per odio diabolico massacra con violenza efferata, motivato da un disagio spesso presunto, contrapponiamo il respiro della poesia che soccorre. Così il poeta risponde al dolore e al vuoto, alla tristezza della luna e alla sua solitudine. Ascoltiamolo…

Io sono Francese. Vive la France. Avevo pronta, per questa puntata di “Every beat of my heart”, una poesia di Shakespeare, magica, giocosa, la descrizione con cui una fata ci presenta Puck, il follettto, nel meraviglioso Sogno di una notte di mezza estate. Ho messo da parte quella pagina, non ho sogni meravigliosi questa mezza […]

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Alberto Fraccacreta
L’elzeviro secco

I fiori di Bonnefoy

Per il massimo poeta di lingua francese appena scomparso compito della poesia è condurci nel punto in cui il pensiero metafisico conversa con il pensiero morale, per capire come vivere nella realtà. Ci ha condotto per mano in questo cammino con la sua lirica limpidissima che è una “celebrazione della poesia”

Yves Bonnefoy è, era il massimo poeta di lingua francese. È, era: la scomparsa di qualcuno ci fa vacillare su quale tempo decidere per l’azione. Se la morte è un’azione, essa si riferisce sempre all’imperfetto nel suo accadere e, al contempo, addita un improbabile presente all’esistenza di colui che mai sarà cancellato. È ancora con […]

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Alberto Fraccacreta
Ancora su “La piuma del Simorgh”

Ritorno al principio

Generazione e novità, perpetuazione e metamorfosi. Xanadu, Marco Polo, Bisanzio e il silenzio di Maria. Nella nuova raccolta di Roberto Mussapi, l'immacolata concezione del genere umano trova compimento. E domani a Milano un evento tra i quadri e le installazioni luminose di Marco Nereo Rotelli

La piuma del Simorgh (Mondadori, 101 pagine, 18 euro) è la nuova silloge di Roberto Mussapi. «Simorgh – è scritto nelle note dell’autore – era, secondo la mitologia persiana, l’uccello che viveva sull’albero dei semi, da cui erano generate le sementi di tutte le piante selvatiche, posizionato accanto all’albero dell’immortalità». Il Simorgh è, dunque, un […]

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Loretto Rafanelli
“La piuma di Simorgh” di Roberto Mussapi

L’origine e il bagliore

Nella nuova raccolta, il poeta ritesse il filo del nostro labirintico cammino e del nostro sostare nel mondo per accedere alla conoscenza che porta verso la luce. Lo fa rinarrando miti, riti, fiabe, storie e penetrando nel loro segreto

Ricercare in una poesia o in qualche verso il senso di un libro è forse un esercizio approssimativo, soprattutto se l’autore è complesso nella sua espressione creativa. Eppure c’è una poesia nella recente raccolta di Roberto Mussapi, La piuma di Simorgh (Mondadori), che inoltra il lettore nello spazio della sua visione poetica: «Appartengo alla Genesi, […]

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Lidia Lombardi
In occasione del Premio Nonino

La parola ci salverà

«La poesia sgorga da profondità inconsce e non da fatti contingenti: è sempre un gesto del tutto imprevisto e imprevedibile». Intervista al grande poeta Yves Bonnefoy che parla di versi, di impegno e di Charlie Hebdo

«Varcare la morte per vivere». È un verso di Yves Bonnefoy, il massimo poeta francese vivente, 92 anni portati con levità ed eleganza, uno sguardo pensoso e insieme sereno nel viso incorniciato dai capelli bianchi, un corpo che non tradisce l’età. Bonnefoy, pubblicato in Italia da svariati editori (Mondadori ha mandato in libreria nel 2013 […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Se Beauté si traduce Bellezza

Due poeti, due poesie reciprocamente tradotte. Tra Yves Bonnefoy, che oggi riceve il premio Nonino, e Roberto Mussapi, un colloquio che trae ispirazione da una celebre lirica di Baudelaire

Nel lungo colloquio tra Yves Bonnefoy e me, un momento particolare. Yves scrive una poesia sulla Bellezza, ispirata esplicitamente alla famosa lirica di Baudelaire. Io devo solo tradurla, per la pubblicazione in italiano, ma nel corso del lavoro, nell’immersione, mi nasce una poesia, non in risposta (le poesie non rispondono mai, ma formulano sempre in […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Resistenza, una forma dell’anima

Nel Cimitero di Cuneo prendono vita i volti dei nomi impressi nei marmi del Mausoleo dedicato ai Partigiani. Caduti per rendere libera la «mia piccola patria… scabrosa, ostile», come recitano i versi emozionanti di Roberto Mussapi. Parole cariche di senso come spiega Yves Bonnefoy

Il Cimitero dei Partigiani nasce, per quanto ne sappia (la nascita della poesia è misteriosa), da un incontro tra un sogno del mattino (i “sogni bianchi” di cui tratta Aristotele), e una precisa realtà storica, un mausoleo, tempio della memoria. Pubblico qui la nota d’autore che ho scritto per accompagnarla in Gita meridiana, il libro […]

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