Anna Camaiti Hostert
Lettera a un'amica

Memorie da sinistra

Nel 1968, una band formata da cinque ragazze italiane va a suonare per i soldati americani che combattono in Vietnam. In quell'avventura, ricostruita oggi da "Arrivederci Saigon”, un documentario di Wilma Labate, c'è anche un pezzo del nostro futuro

Cara Wilma Labate, ho scelto di scriverti una lettera invece di fare una recensione al tuo documentario Arrivederci, Saigon, primo per la confidenza e l’affetto che ci legano e poi perché i temi che tratti mi toccano in modo troppo personale per parlarne con il distacco necessario. Le emozioni che mi ha suscitato il tuo […]

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Wilma Labate
A proposito di "Una spremuta di vite”

Vite da raccontare

Paolo Pietrangeli ha scritto il romanzo della sua vita. Anzi delle vite che si intersecavano, tra sogni e delusioni, negli anni Settanta. Parlando di cinema, di musica e di politica

Paolo Pietrangeli è l’autore di Contessa e di molte altre canzoni indimenticabili che sono state la colonna sonora degli anni Settanta. Ma non è solo un cantautore, è anche un cineasta, un collezionista irriducibile di pipe, qualche anno fa lo era di moto, un allevatore di cani blood hound, vi ricordate quella meravigliosa creatura immortalata […]

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Wilma Labate
La scomparsa di un mito

Ricordo di Anita

La regista Wilma Labate racconta un incontro con Anita Ekberg sul set della sua opera prima, "Ambrogio": «Il mio piccolo film aveva nel cast una grande star, un’icona»

Ho conosciuto Anita Ekberg sul set del mio primo film Ambrogio nel 1990. Avevo lottato molto per riuscire a esordire nel cinema e finalmente mi apprestavo a “battere il primo ciak”. La storia era ambientata a cavallo del 1960 in una Roma ancora provinciale ma vicina agli anni del boom che la trasformeranno radicalmente. Anna […]

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Simona Negrelli
Il festival di Cosenza

Il cinema ritrovato

Con Jasmine Trinca inizia oggi la «Primavera del cinema italiano» la rassegna che porta al pubblico del Sud i film di qualità che altrimenti arriverebbero a fatica

A volte le primavere sbocciano in ritardo, ma non per questo sono meno gravide di frutti. Quella del cinema italiano, ad esempio, rassegna che da otto anni porta a Cosenza i film d’autore, insieme ad alcuni dei suoi protagonisti, seppure partita in autunno, tenta di lasciare tracce durature, che vadano oltre l’effimero della passerella, del […]

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