Vincenzo Nuzzo
Parla il filosofo e scrittore portoghese

Pensare la vita

«Io sono convinto che l’uomo si lasci guidare dalle utopie. Sono state queste, e non il pragmatismo, a permettergli di costruire quanto di meglio la società possiede»: incontro con Miguel Real

Pur senza il suo consenso, direi che Miguel Real (scrittore e Professore di Filosofia al CLEPUL della Faculdade de Letras de Lisboa) rientra pienamente nella tradizione dei filosofi-poeti. E non a caso, perché Lisbona è una città che sempre si è lasciata pensare, oltre che sentire. Pessoa, infatti, come il nostro Leopardi, è stato senz’altro […]

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Vincenzo Nuzzo
Un viaggio letterario

Napoli & Lisbona

Il mare, la luce, la saudade e la propensione a illudersi. Viaggio parallelo in due città (quasi) gemelle. Inseguendo le parole di Pessoa e di Leopardi

La foce del Tejo si estende in lunghezza e larghezza in una maniera che, al napoletano in vena di fantasie nostalgiche, suggerisce irresistibilmente una similitudine con l’azzurrissimo braccio di mare che ‒ se contemplato da una finestra (alla quale sia provvidenzialmente nascosto lo scenario troppo tipico della lacapriana “cartolina” ed inoltre l’ampia e chiusa curva […]

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Vincenzo Nuzzo
Cartolina da Lisbona

Le nuvole di Magellano

Dai mercatini d'antiquariato della città ricompare una mirabolante biografia di Magellano scritta da Stefan Zweig: una storia dove la realtà si trasforma in illusione

Spulciando tra le bancarelle di antiquariato di Lisbona, ecco apparire un libro non luso ma austriaco (Fernão de Magalhãis,  Livraria Civilisaçao, Porto 1945, con in prima pagina una dedica di Rui Bossa riportata di suo pugno a Goa il 20.07.1947). Sebbene tradotto in portoghese dal tedesco. È una di quelle tante biografie di uomini problematici […]

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Vincenzo Nuzzo
I classici e la cronaca

Tolstoj e i migranti

L'osmosi dei popoli e il dramma della migrazione letti con le armi di "Guerra e Pace”: Tolstoj ci offre una lettura essenziale, semplice, ma non banale, delle nostre tragedie di oggi

Nel 1856, in Guerra e Pace, Lev Tolstoj rileggeva il complessivo fenomeno della guerra franco-russa (scatenata dall’invasione napoleonica). E la sua lettura rovesciava radicalmente le interpretazioni correnti degli storici. Interpretazioni unanimi e dotte, eppure terribilmente superficiali. La sua era invece la tipica iper-sensibile lettura del genio. Poco ragionevole e molto visionaria, ma con probabilità ben […]

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Vincenzo Nuzzo
Una società in ostaggio

Crescere stanca

L'unica filosofia riconosciuta dalla contemporaneità è quella che induce alla "crescita": un totem che ha a che fare solo con l'economia, non più con le solidità interiori

L’Alitalia minaccia Fiumicino che, «se non ci saranno investimenti», se ne andrà «a crescere altrove». Lo psicoterapeuta rimprovera aspramente il nostalgico di casa di non voler «crescere all’estero». E un altro dice che «per essere felici bisogna anche fare del male». I fenomeni sono convergenti. Tutti sotto-ordinabili ad una specie di nuova etica ‒ quella […]

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Vincenzo Nuzzo
Incontro con Maria Antonieta Preto

La follia dei filosofi

«Il fondo del tempo ripete le storie nella memoria che non io intendo prosciugare»: la letteratura, la filosofia e la nostalgia. Con Lisbona sullo sfondo

Ci sono luoghi che parlano da soli, e permettono quindi di comprendere molte cose. Parlo proprio di una di quelle piccole “tascas” di Lisbona, e precisamente del ristorantino che offre cucina di Goa (“cozinha goesa” suona più eufonico, forse perché più carico di forza evocativa), la più famosa della colonie luse in India. Il nome […]

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Vincenzo Nuzzo
Il male di vivere degli adolescenti

La ribellione patologica

La sfida tra genitori e figli diventa sempre più spesso una battaglia tra la morale assoluta e la morale relativa. A far la differenza è la capacità di capire la differenza tra abitudini e patologia

Quanto tempo è passato negli ultimi tempi? Cioè dagli anni ’50 in poi. Bisogna chiederselo in modo davvero radicale (poeticamente, come nel corsivo). Ovvero avendo la netta percezione della «quantità qualitativa» del tempo trascorso, ma anche della sua delimitazione cronologica in senso concretamente «quantitativo». Proprio entro quest’ultima, bisogna allora dire che nei fatti è passata […]

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Vincenzo Nuzzo
La «locomotiva» della cultura

Berlino in grigio

Viaggio nella città che meglio di ogni altra rappresenta la propensione globale al presente assoluto: una specie di luna park dove la memoria è un gioco per turisti. Purché ci si facciano buoni affari

Non posso naturalmente paragonarmi a un Wim Wenders, ma dopo una visita a Berlino credo che il rapporto della città con Lisbona possa essere raccontato anche alla rovescia, e cioè come una Berlim Story.  Del resto lo stra-tradotto libro Treno notturno per Lisbona (Nachtzug nach Lissabon o Trem nocturno para Lisboa) è stato scritto, sotto […]

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Vincenzo Nuzzo
Cartolina dal Portogallo

L’asse Napoli-Lisbona

Città di sbarchi e di imbarchi, dove attraccano solo vascelli fantasma... Uno sguardo parallelo su due mondi che hanno molto in comune. Più di quanto dica la storia

Inevitabile, da Lisbona, uno sguardo di ritorno, lungo ma molto lungo, verso Napoli. Come evitarlo? Ed è uno sguardo che trascende le pur straordinarie similitudini tra le due città. Perché come è impossibile non affermarle, nello stesso tempo è altrettanto impossibile non negarle. Il che non toglie la comunità di modi e perfino di destini […]

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Vincenzo Nuzzo
Prima di tornare con i piedi per terra

Ecco Lisbona!

Arrivando in aereo, la città pare sospesa nell'acqua: prima l'estuario irregolare del Tejo e poi l'Oceano. Ma è solo una delle mille metamorfosi di questa metropoli/teatro

Quando si arriva in aereo a Lisbona chissà perché sempre ci si perde. Il serpeggiare lunghissimo e pigro del bruno Tejo, dai lontani monti spagnoli dai quali proviene, improvvisamente si interrompe per dilatarsi in una specie di amplissimo estuario costellato di isole sabbiose, da un groviglio di piccoli corsi d’acqua, profonde insenature e larghe baie. […]

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