Pier Mario Fasanotti
Visite guidate

La luce di van Gogh

Nella parabola di Vincent van Gogh c'è il senso più profondo della vita vissuta in isolamento. La solitudine si trasforma in incomprensione. Ma, almeno nel suo caso, produce capolavori. Che saranno compresi solo dopo la sua morte

Un genio, senza dubbio, ma che si porta appresso un’infinità di pregiudizi e stereotipi. Viveva isolato? No, a parte qualche parentesi. Fa capolavori dettati dall’improvvisazione? No. Patisce perché si sente mediocre? Nient’affatto. Ignora gli altri e cerca assoluto isolamento come Antonio Liguabue? Niente di più sbagliato. Scontroso? Un po’, certamente, ma sa anche essere affabile […]

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Silvio Perrella
Uno scrittore in visita

Gabbie a Milano

Chagall, Van Gogh, Giacometti, Bramante: a zonzo per le mostre della città. E alla fine un solo elemento unifica tutti gli sguardi, tutti gli artisti. Al di là dei tempi e degli stili. Forse, il problema, è proprio nel «guardare»

1. Inizio d’anno. A Milano. Giornate senza pioggia, non freddissime, luce geometrica. Si va a passeggio con gli occhi che cercano dettagli. Comparazione di Gallerie: quella di Napoli ha un’ariosità maggiore in alto; questa meneghina è più risolta in basso, e inoltre è stata fatta atterrare tra le due maggiori piazze della Città: tra il […]

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