Valentina Di Cesare
Domani a Piazza Plebiscito

Resistenza narrativa

Nell'ambito del Premio Napoli la rivista Achab organizza un incontro sulla capacità del romanzo di continuare a interpretare la contemporaneità: interverranno critici e scritto e ci sarà un contributo inedito di Raffaele La Capria

Sarà la Fondazione Premio Napoli ad ospitare, nel pomeriggio di domani, giovedì 6 febbraio, un appuntamento molto atteso, dedicato al romanzo e al suo stato attuale. Il romanzo è ancora in grado di narrare la contemporaneità? O, al contrario, la rapidità e le mille contraddizioni della società liquida hanno reso ormai impossibile alla forma narrativa […]

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Andrea Carraro
Su “L'anno che Bartolo decise di morire”

La verità di Bartolo

C'è il ritratto di una società che traballa senza rendersene conto - quando crisi sociale e crisi di identità si impossessano delle persone - nel nuovo, bel romanzo di Valentina Di Cesare

Crediamo che Valentina Di Cesare abbia trovato definitivamente la sua voce di scrittrice, con questo suo nuovo romanzo, L’anno che Bartolo decise di morire (Arkadia): una voce intonata su un registro evocativo, venato di amarezza, ragionante, orgogliosamente provinciale (ci senti dentro Claudio Piersanti, Gilberto Severini, il primo Ferracuti, Guido Conti ecc.): quel titolo, che ricorre […]

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Valentina Di Cesare
A proposito di "Affetti collaterali"

Adolescenti in guerra

Quanto è difficile essere adolescenti al tempo dei social? Questo è il tema del nuovo romanzo di Eleonora Molisani che racconta di giovani inquieti e adulti che si disinteressano a loro

Sondare l’universo adolescenziale ed esplorare meccanismi e trappole dei social senza essere stucchevoli o retorici non è compito facile: col suo romanzo appena pubblicato da Giraldi Editore Affetti collaterali, l’autrice Eleonora Molisani dà prova che non solo è possibile farlo ma è altrettanto possibile raccontare l’incomunicabilità e la solitudine dei nostri tempi, con rigore e […]

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Valentina Di Cesare
Incontro con un narratore atipico

Pardini, scrittore contro corrente

«Scrivo quello che mi passa nel momento. Poi avviene qualcosa che non so spiegare e la storia prende corpo. Non sono io che la guido, ma è lei che mi impone e mi comanda»: il mestiere di scrittore secondo Vincenzo Pardini

Lo sguardo sulla realtà che vado rintracciando da tempo nella scrittura di Vincenzo Pardini – uno sguardo inconfondibile, vero, incisivo – assomiglia sempre di più ad un lucido specchio di interrogativi e meditazioni, in grado di riflettere l’umanità senza alterarne alcun elemento. È per autori come Pardini che ha senso parlare di autenticità, laddove per […]

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Valentina Di Cesare
Su “Ammare, vieni con me a Lampedusa”

Andiamo a Lampedusa

Alberto Pellai e Barbara Tamborini, in un romanzo per molti versi esemplare, raccontano l'emigrazione (e il "fastidio” con cui la vive il nostro Paese) moltiplicando i punti di vista. E chiedendosi come parlare di questo problema ai più piccoli

«Correte verso il porto. È l’unica via per mettersi in salvo. Magari anche i vostri familiari stanno facendo lo stesso. Arrivate vicino al molo e scoprite che siete in tantissimi e che di certo non riuscirete a partire tutti. Molti dovranno restare a terra e trovare il modo di sopravvivere. Continuate a cercare aiuto e […]

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Valentina Di Cesare
Incontro con la scrittrice

Trieste, Italia

Tra narrativa, poesia e letteratura di viaggio: incontro con Marina Torossi Tevini. «Il compito di scrive è sempre quello di generare dubbi. Questa è l'unica arma dei poeti, il cui compito, comunque, non è cambiare il mondo...»

Marina Torossi Tevini, narratrice e poetessa triestina tra pochi mesi in uscita con un nuovo romanzo incentrato sui contrasti generazionali e le derive sociali, si racconta a Succedeoggi in una sorta di itinerario a ritroso attraverso le sue esperienze letterarie. Viaggiatrice curiosa e instancabile, nel corso della sua carriera la Torossi ha firmato anche interessanti […]

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Valentina Di Cesare
A proposito di “Ho sposato mia nonna”

Il mondo a rovescio

Tito Pioli racconta la storia, apparentemente quotidiana, di una nonna e un nipote precari. Ma è il ritratto di un mondo capovolto, dove le eccezioni sono ormai leggi, dove la malattia della società è lo specchio della sua salute

«Lei sa bene che la vita è piena d’infinite assurdità, le quali sfacciatamente non han neppure bisogno di parer verosimili; perché sono vere». Mentre leggevo Ho sposato mia nonna, il romanzo che Tito Pioli ha pubblicato lo scorso anno per l’editore Del Vecchio nella collana Formelunghe, mi sono tornate alla mente le parole di Pirandello […]

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Valentina Di Cesare
Al via il Sulmona International Film Festival

Il cuore del cinema

Al via la 36° edizione del Sulmona International Film Festival. Nel cuore dell'Abruzzo per arrivare al cuore del cinema: tra grandi autori e nuovi talenti per celebrare il cinema internazionale

Celebrare il cinema internazionale, con un’attenzione particolare ai giovani registi italiani e stranieri: questo il leitmotiv del Sulmona International Film Festival. Aprirà i battenti mercoledì 7 novembre, per concludersi sabato 10, nel cuore dell’Abruzzo, un cuore pulsante delle maggiori manifestazioni culturali dedicate all’arte cinematografica e che di anno in anno cresce, ottenendo sempre più consensi. […]

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Valentina Di Cesare
A proposito di “Casamatta"

L’inferno di Fernandez

Ritorno a José Diaz Fernandez, lo scrittore dimenticato dalla Spagna antifranchista che nei suoi romanzi ricostruì l'orrore e l'inutilità delle guerre

Se la fortuna di un autore è quella di essere letto e riconosciuto nel suo valore, che tale approvazione arrivi tardi o presto è, probabilmente, solo un problema umano e non della letteratura. Fino a qualche tempo fa, il nome di José Diaz Fernandez era sprofondato nel dimenticatoio, prima di tutto nel suo paese, la […]

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Valentina Di Cesare
A proposito di viaggi

L’allegoria America

In tempi di connessioni globali, con "Ah l’America! Un’esplicita allegoria" di Giorgio Manganelli si riflette sull'attitudine al viaggio e al suo resoconto

La terra del viaggio è sempre bifronte per chi sta per giungervi: da una parte oscillano stereotipi e aspettative, dall’altra sorprese, imprevisti, scoperte impensabili. Più si accorciano le distanze tra il luogo di partenza e la meta d’arrivo, più si fanno vive le proiezioni dell’io: ombre prensili danno luogo a previsioni, timori, speranze, pregiudizi. Una […]

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