Anna Camaiti Hostert
L'ex first lady che studia da presidente

I pantaloni di Hillary

Dopo l’annuncio della candidatura della Clinton, la Lego lancia un personaggio con le sue fattezze, non ultimo il tipico abbigliamento. Del resto nella formula “una donna alla Casa Bianca” sta la chiave di un suo possibile successo

È ormai ufficiale: Hillary Clinton si presenterà alle presidenziali del 2016. Con un video di poco più di due minuti la ex first lady ha annunciato la sua candidatura. Apparendo solo in pochi fotogrammi e verso la fine, Hillary dopo avere affermato che per molti americani la lotta per uscire dalla situazione economica è stata […]

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Luca Fortis
Dopo l'intesa Usa-Iran, parla Nima Baheli

Addio Satana?

La finestra aperta da Khamenei per ritrovare un accordo con il Grande Satana dopo trent'anni ricorda lo “sforzo eroico” dall'imam Hasan, nipote di Maometto, che siglò la pace con il califfo sunnita. Una flessibilità necessaria alla sopravvivenza della repubblica islamica. Che riaccende le speranze e i ricordi degli esuli...

Le scalette che portano all’aereo scorrono, gli occhi si chiudono e per un attimo si è colti dal sapore dello zafferano e del pistacchio, dalla lucentezza delle nevi del monte Damavand. Un mix di felicità, di salvezza e di disperazione scuotono da dentro. I minuti scorrono, i ricordi pure. In testa tornano le parole della […]

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Gabriele Trama
Dopo la rivoluzione Harley & Davidson

L’Obama elettrico

Superata (quasi) la crisi economica, gli Stati Uniti riprendono la battaglia ambientalista con il quale il presidente vinse le elezioni. Puntando tutto su gas e mezzi di trasporto “puliti“

Recentemente, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha accentuato il suo impegno nella lotta all’inquinamento e al riscaldamento globale: ha firmato un decreto che obbliga le centrali termoelettriche a carbone a ridurre del 20% le emissioni di CO2 e che introduce un sistema di tassazione per le industrie più inquinanti. D’altra parte, non dimentichiamo […]

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Anna Camaiti Hostert
Alla vigilia delle elezioni di “midterm”

Salvate Obama!

Repubblicani e stampa liberal, aiutati da Isis e ebola, non risparmiano le critiche al presidente, tacciato di mancanza di leadership, poca passionalità politica, attendismo. Nonostante le riforme e l'uscita dal buio dopo la crisi del 2008, i democratici sembrano perdere sempre più terreno...

Domani, 4 novembre, negli Stati Uniti si andrà a votare per le elezioni di midterm per rinnovare 36 seggi del Senato, 465 seggi della House of Representatives e 36 governatori. La situazione non appare rosea per i democratici se è vero che tutti i sondaggi danno una riconferma della maggioranza repubblicana alla House of Representatives […]

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