Roberto Mussapi
Every beat of my life

All’autunnorosata

Si leva dal dolore, dalla “Bellezza, duro flagello”, da un cuore che è “un palazzo guastato dalla calca” l’invocazione contenuta in questi versi di Charles Baudelaire. Una scena d’amore ferito, respinto, che solo lui può creare

Un bel cielo d’autunno, chiaro e rosa, stagione mite, colori dolci non infuocati: dovrebbe placarlo lei, autunnorosata. Ma le labbra di lui sono tristi e il ricordo è fango amaro. Scena d’amore che solo Baudelaire può creare, amore cercato, respinto dalle ferite, unghie denti di donna che hanno lasciato la ferita aperta, non cicatrizzata.La mano […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’Aldilà di Baudelaire

In pieno spirito nichilista l’uomo ha potuto resistere grazie alla poesia. Con il poeta francese infatti, e sulla sua scia, la ricerca dell’Assoluto non è cessata e anche la modernità ha potuto percepirlo: in una pozzanghera, nell'ombra di un lampione o in un bicchiere luccicante di vino…

Novalis, che i nostri lettori hanno recentemente incontrato, è uno degli ultimi poeti d’Occidente in cui l’Aldilà è percepito, visto e rappresentato come realtà oggettiva, una notte di gioia e una eterna poesia: e il sole di tutti noi è il volto di Dio. Dopo Novalis il poeta cerca, rammemora, sogna, la scena, la realtà […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il viaggio interiore

«… il vero viaggiatore è chi parte per partire» afferma Baudelaire, viaggiatore per eccellenza con la sua incessante flânerie urbana e simbolica. È con lui che il poeta moderno inizia a esplorare se stesso

C’è chi parte per lenire un dolore, per avversione verso il “borgo natio”, per l’indifferenza del mondo in cui è nato, chi parte per fuggire una delusione d’amore o un amore impossibile e lacerante. Chi sogna luoghi lontani, inimmaginati se non sulla carta geografica: chi cerca scampo da una vita deludente, chi sogna un lontano […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Le ali del poeta

Così Baudelaire, ripensando al suo cigno degradato nella metropoli che rinuncia alla bellezza, e alla “Ballata” di Coleridge, si identifica nel “principe dei nembi” che abita la tempesta ma è esiliato sulla terra…

I lettori di Succedeoggi hanno già incontrato Il cigno, suprema poesia, suprema figura alata di Baudelaire. Immoto re della bellezza nelle acque trasparenti dei laghi, sospeso più di un fiore di loto, potente in volo, dove si accoppia urlando e traversa i mari, il poeta Charles Baudelaire lo incontra in una strada parigina, fuggito da […]

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